02.05.2026 (aggiornamento)
Comunità Politica Europea: il presidente romeno, Nicuşor Dan, alla riunione di Erevan, în Armenia/ PNRR: Romania perde quasi 459 milioni, a causa di riforme in ritardo o non attuate adeguatamente/ Giornata mondiale della libertà di stampa: dibattito su ruolo e missione dei media pubblici organizzato il 3 maggio da TVR, Radio Romania e l’agenzia stampa Agerpres
Newsroom, 02.05.2026, 18:40
CPE – Il presidente Nicușor Dan partecipa domenica e lunedì a Erevan, in Armenia, all’8ª riunione della Comunità Politica Europea. Co-presiederà, insieme al presidente del Montenegro, Jakov Milatović, una tavola rotonda dedicata, tra l’altro, alla lotta contro la disinformazione e la manipolazione delle informazioni, alla sicurezza informatica e al monitoraggio degli sviluppi tecnologici, inclusi quelli nel campo dell’intelligenza artificiale. Nicușor Dan prenderà parte anche a una nuova riunione del Gruppo di Coordinamento (Core Group) per la Repubblica di Moldova, un meccanismo multilaterale informale di sostegno alla sua sicurezza e resilienza. Inoltre, ospiterà una discussione informale sull’impatto del Corridoio Verticale del Gas sulla sicurezza energetica regionale e parteciperà a una riunione della Coalizione Europea contro la Droga. La Comunità Politica Europea è una piattaforma di dialogo ad alto livello, avviato nel 2022 dalla Francia, con l’obiettivo di promuovere la cooperazione politica tra gli stati europei che condividono valori comuni. La piattaforma riunisce paesi dell’UE e partner.
PNRR – La Romania ha recuperato quasi 351 milioni di euro dei fondi inizialmente sospesi tramite la richiesta di pagamento numero 3 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ma perde circa 459 milioni di euro a causa di riforme ritardate o non adeguatamente attuate. Lo ha annunciato il ministro degli Investimenti e dei Progetti Europei, Dragoș Pîslaru. Il governo presenterà lunedì lo stato dell’assorbimento dei fondi del PNRR e adotterà due ordinanze d’urgenza per accelerarne l’impiego. In risposta, l’eurodeputato socialdemocratico Victor Negrescu afferma che il fallimento delle riforme del PNRR non può più essere mascherato e che si rischiano perdite di miliardi di euro se i ritardi continueranno. Victor Negrescu avverte che il PNRR, redatto in fretta dai precedenti governi, è arrivato a un punto critico e che i tentativi attuali di completare le riforme all’ultimo momento non rappresentano una soluzione per sbloccare i fondi. La Romania deve ancora incassare quasi 10 miliardi di euro dal PNRR e il governo sta cercando di realizzare nove riforme entro agosto. La più difficile sembra essere quella relativa alla retribuzione unitaria, dove non esiste nemmeno un inizio di consenso politico. Martedì, il governo guidato dal liberale Ilie Bolojan dovrà affrontare una mozione di sfiducia inoltrata dalle opposizioni AUR e PACE, nonché dal PSD, che si è recentemente ritirato dal governo. La mozione ha raccolto un numero sufficiente di firme per una possibile destituzione del governo attualmente composto da rappresentanti di PNL, USR e UDMR.
Sondaggio – Il 58% dei romeni ritiene che il primo ministro Ilie Bolojan debba dimettersi, mentre il 40% si oppone, secondo un sondaggio condotto dal Centro di Sociologia Urbana e Regionale (CURS) nel periodo 28 aprile–1° maggio. Secondo il CURS, il risultato suggerisce una pressione pubblica consistente sul premier. Il sondaggio evidenzia anche un alto livello di informazione tra la popolazione riguardo all’attuale crisi politica nel paese: l’81% degli intervistati afferma di aver sentito parlare delle tensioni nella coalizione di governo. Per quanto riguarda le intenzioni di voto, se domenica prossima si tenessero elezioni politiche, l’opposizione nazionalista rappresentata da AUR capitalizzerebbe il malcontento della popolazione, ottenendo il 34% dei voti. Sarebbe seguita, a distanza, dal PSD con il 23% e dal PNL con il 18%. L’USR sarebbe accreditata al 10%, mentre l’UDMR al 5%.
Giornata Mondiale della Libertà di Stampa – La televisione pubblica della Romania (TVR), in partenariato con Radio Romania e l’agenzia nazionale di stampa Agerpres, organizza domenica il dibattito “Il ruolo e la missione dei media pubblici”, in occasione della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. Secondo TVR, l’evento porterà in primo piano temi di grande interesse per la società, in un contesto mediatico in continua trasformazione, e si propone di offrire uno spazio aperto al dialogo e allo scambio di idee tra importanti attori del settore. Attraverso questo dibattito, la Televisione Romena, Radio Romania e Agerpres intendono contribuire al rafforzamento del ruolo dei media pubblici e a una migliore comprensione delle sfide attuali nel settore.