05.05.2026
Parlamento: sfiduciato il governo guidato dal liberale Ilie Bolojan/ Tasso di cambio: la moneta nazionale romena, il leu, minimo storico nei confronti dell'euro
Newsroom, 05.05.2026, 16:00
Sfiducia – La plenaria riunita del Parlamento bicamerale di Bucarest ha adottato oggi la mozione di sfiducia inoltrata dai gruppi parlamentari PSD, fino a poco tempo fa al governo, AUR (opposizione nazionalista) e PACE – Romania Prima (formato da deputati e senatori ritiratisi dalle formazioni populiste SOS Romania e POT) contro il governo dichiaratamente filo-occidentale PNL-USR-UDMR, guidato dal liberale Ilie Bolojan. La mozione è stata votata da 281 parlamentari. Il Senato e la Camera dei Deputati della Romania contano 465 membri. Erano necessari 233 voti affinché la mozione fosse adottata e il governo venisse destituito.
Reazioni sfiducia – Il presidente del PSD, Sorin Grindeanu, ha dichiarato che la mozione di sfiducia contro il governo guidato da Ilie Bolojan è stata adottata con un numero record di voti, sottolineando che i partiti che hanno fatto parte della coalizione di governo devono formare una nuova maggioranza. Dal canto suo, il segretario generale del PNL, Dan Motreanu, ha affermato che, dopo aver destituito il governo, il PSD assieme all’AUR, avendo la maggioranza parlamentare, hanno il dovere di assumere il governo, di presentare una proposta per la carica di primo ministro e un programma chiaro. “In economia, qualsiasi segnale di caos politico si traduce rapidamente in costi reali per i cittadini”, ha scritto Motreanu sui social. Il presidente dell’Unione Salvate Romania, Dominic Fritz, ha affermato che la mozione di sfiducia è stata approvata, ma che la sua formazione non permetterà al PSD e all’AUR di riportare la Romania nel passato. Fritz ha ribadito che l’USR non negozierà la formazione di un nuovo governo con il PSD, dopo la partecipazione diretta alla destituzione del governo Bolojan.
Moneta nazionale – La moneta nazionale romena, il leu, si è deprezzata oggi rispetto all’euro, calcolato dalla Banca Nazionale di Romania (BNR) a 5,2180 lei, in aumento di 1,82 bani (+0,35%) rispetto alla quotazione precedente di 5,1998 lei, registrando un nuovo massimo storico. Inoltre, il leu si è deprezzato anche nei confronti del dollaro americano, quotato a 4,4644 lei, in aumento di 2,68 bani (+0,60%) rispetto a lunedì, quando si era attestato a 4,4376 lei. Deprezzamento anche rispetto al franco svizzero, calcolato dalla BNR a 5,6974 lei, in crescita di 3,04 bani (+0,54%) rispetto alla quotazione precedente di 5,6670 lei. Il grammo d’oro è salito a 653,5812 lei, rispetto ai 653,2534 lei della seduta precedente. Secondo gli analisti economici, la svalutazione del leu avviene sullo sfondo delle incertezze politiche. Il giorno precedente, la BNR ha annunciato che le sue riserve valutarie sono diminuite ad aprile di oltre 2,1 miliardi di euro, fino a 64,836 miliardi di euro, dai 67,032 miliardi di euro alla fine di marzo. Lo scorso mese si sono registrate afflussi per 1,8 miliardi di euro, rappresentando la modifica delle riserve minime in valuta costituite dagli istituti di credito presso la BNR, l’alimentazione dei conti del Ministero delle Finanze e altri. Allo stesso tempo, si sono registrati deflussi per 3,996 miliardi di euro, rappresentando la modifica delle riserve minime in valuta costituite dagli istituti di credito presso la BNR, pagamenti di rate e interessi per conto del debito pubblico denominato in valuta, nonché pagamenti dai conti della Commissione Europea e altri. Il livello della riserva aurea è rimasto invariato a 103,6 tonnellate. In base all’andamento dei prezzi internazionali, il suo valore si è attestato a 13,171 miliardi di euro.Le riserve internazionali della Romania (valute più oro) al 30 aprile 2026 erano pari a 78,007 miliardi di euro, rispetto agli 80,278 miliardi di euro del 31 marzo 2026.
PNRR – Il ministro degli Investimenti e i Progetti Europei, Dragoş Pîslaru, ha annunciato che l’analisi della richiesta di pagamento n. 4 del PNRR è stata completata e che non sono stati riscontrati problemi. La somma di 2,62 miliardi di euro colloca la Romania “nella prima parte di paesi che ricevono fondi dal PNRR”, ha affermato il ministro. Ieri, il governo ha approvato due ordinanze d’urgenza che consentiranno alle autorità locali che svolgono progetti attravero il PNRR di accedere più rapidamente ai fondi. Si tratta di progetti nei settori della sanità, dell’istruzione, della digitalizzazione e delle infrastrutture. Per non perdere i fondi, la Romania dovrebbe ultimare i progetti devono entro la fine dell’estate.
Tennistavolo – Entrambe le squadre nazionali romene si sono qualificate ieri sera per gli ottavi di finale dei Campionati Mondiali di Tennistavolo di Londra. Nel torneo femminile, la Romania ha sconfitto i Paesi Bassi per 3-0. Domani, negli ottavi di finale, la squadra femminile romena affronterà la vincente tra l’Egitto e la Slovacchia. Nel torneo maschile, la Romania ha sconfitto la Polonia per 3-2. Domani, la Romania giocherà negli ottavi di finale contro la vincente tra Australia e Cina.