07.05.2026
Crisi politica: consultazioni informali tra il presidente Nicuşor Dan e i leader dei partiti della coalizione di governo sfiduciata dal Parlamento/ Coppa Campioni 1986: la facciata principale del Parlamento romeno illuminata di rosso e blu, a ricordo della vittoria della squadra di calcio Steaua Bucarest 40 anni fa
Newsroom, 07.05.2026, 16:39
Crisi politica – Continuano a Bucarest le consultazioni informali tra il presidente Nicuşor Dan e i leader dei partiti che hanno fatto parte della coalizione di governo sfiduciata dal Parlamento: PSD, PNL, USR, UDMR. L’obiettivo è il raggiungimento di un accordo di principio, per avviare consultazioni formali con i partiti politici e la nomina di un nuovo primo ministro. Il PNL e l’USR hanno già deciso di restare all’opposizione, mentre l’UDMR auspica la ricostituzione della coalizione con gli stessi partner, senza considerare, al momento, una formula di minoranza.Tuttavia, tra i liberali ci sono voci secondo cui il partito debba continuare a partecipare al governo, come prova di responsabilità. Il ministro ad interim della Giustizia e degli Interni, Cătălin Predoiu, ha parlato di cooperazione con altri partiti che hanno un chiaro orientamento verso i valori europei ed euro-atlantici.Dopo aver recentemente abbandonato il governo, presentando, insieme all’AUR (opposizione), la mozione di sfiducia che ha portato alla caduta del governo guidato dal liberale Ilie Bolojan, il PSD ha annunciato di avere due opzioni politiche: una formula pro-europea, dalla quale è disposto a far parte, oppure passare all’opposizione. Dal canto suo, l’AUR aspetta di essere invitata alle consultazioni per comunicare al presidente che non sosterrà un governo di cui non fa parte. Dopo aver discusso con il capo dello stato, il leader dell’USR, Dominic Fritz, ha annunciato che non tornerà al tavolo delle trattative con il PSD e che coordinerà le sue future decisioni assieme al PNL.
Caro benzina – In Romania, continua la crescita del prezzo per i carburanti, nonostante un leggero calo del prezzo del barile di petrolio, quotato a 101 dollari. Un litro di benzina costa in media 9 lei e 19 bani (1,76 euro), mentre un litro di gasolio costa 9 lei e 90 bani (1,9 euro). La Romania si colloca all’undicesimo posto nell’Unione Europea, tra i paesi con il prezzo della benzina più basso, e al settimo per quello che riguarda il prezzo del gasolio, carburante essenziale per i trasporti e l’agricoltura.
Droni – Due F-16 sono decollati dalla base aerea di Fetești dopo che i radar hanno rilevato un drone che per un breve periodo è entrato nello spazio aereo nazionale nella zona di Chilia. Lo ha riferito il Ministero della Difesa, precisando la Federazione Russa ha condotto una nuova serie di attacchi con droni contro obiettivi civili e infrastrutture in Ucraina, nei pressi del confine fluviale con la Romania. Gli abitanti della provincia di Tulcea hanno ricevuto un messaggio RO-ALERT. Il Ministero della Difesa condanna fermamente le azioni irresponsabili della Federazione Russa, che contravvengono alle norme del diritto internazionale, generando rischi per la sicurezza e la stabilità regionale nell’area del Mar Nero.
Fregata – La fregata “Regina Maria” delle Forze Navali Romene è salpata oggi dal porto militare di Costanza per partecipare a un’operazione nel Mediterraneo organizzata sotto l’egida dell’Unione Europea. Durante gli oltre 40 giorni di missione, la fregata svolgerà attività di sorveglianza e monitoraggio dello spazio marittimo e, se necessario, parteciperà a ispezioni di navi sospette, al fine di applicare l’embargo sulle armi imposto dalle Nazioni Unite alla Libia. Il Ministero della Difesa di Bucarest annuncia che la partecipazione alla missione riconferma l’impegno della Romania nei confronti della politica di sicurezza e difesa comune dell’Unione Europea, nonchè il contributo costante della Marina romena alle azioni per il mantenimento della sicurezza nella regione del Mediterraneo.
SpaceFEST – L’Università Politecnica di Bucarest, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Romena e l’Agenzia Spaziale Europea, organizza dal 7 al 9 maggio la quarta edizione di SpaceFEST, il più importante festival dedicato all’esplorazione spaziale organizzato nell’Europa centro-orientale. L’edizione di quest’anno segna un momento speciale: per la prima volta, il pubblico avrà l’opportunità di incontrare Charles Duke, uno dei 12 uomini che hanno camminato sulla Luna. Insieme a lui, torna a Bucarest anche Nicole Stott, astronauta della NASA con oltre 100 giorni trascorsi nello spazio. L’edizione di quest’anno include anche l’European SpaceFEST Summit, una piattaforma di dialogo dedicata all’industria aerospaziale romena ed europea.
Coppa dei Campioni – La facciata principale del Parlamento romeno è illuminata oggi con i colori rosso e blu, segnando in questo modo il risultato eccezionale ottenuto dalla squadra di calcio Steaua Bucarest 40 anni fa. L’Ufficio permanente della Camera dei Deputati ha approvato lunedì la richiesta in tal senso presentata dalla società sportiva dell’esercito “Steaua”. “Il 7 maggio 2026 ricorrono 40 anni dalla vittoria della Steaua Bucarest nella Coppa dei Campioni. Questa storica impresa rappresenta una pietra miliare per l’eccellenza sportiva romena, nonchè un simbolo della capacità della Romania di affermarsi ai massimi livelli internazionali”, si legge nel documento. I giocatori e gli allenatori di allora sono stati omaggiati mercoledì dal Parlamento e hanno ricevuto onorificenze dalla presidenza.
Brâncuși 150 – Il comune di Peștișani, nella provincia di Gorj (sud), noto per la nascita del grande scultore Constantin Brâncuși, sarà presentato in uno stand dedicato alla promozione culturale e turistica il 9 maggio a Parigi, in occasione della Festa dell’Europa. L’evento è coordinato dal Comune di Parigi, tramite la Maison de l’Europe e dalla Rappresentanza della Commissione Europea in Francia. La presenza a questo evento di portata europea rappresenta un passo importante verso la promozione internazionale del comune di Peștișani. Lo stand riunisce una serie di iniziative culturali e comunitarie incentrate sul dialogo interculturale, sull’identità locale e sulla solidarietà europea. In Romania, il 2026 è stato ufficialmente proclamato “Anno Constantin Brâncuși”, in occasione del 150° anniversario della nascita dello scultore, nato il 19 febbraio 1876, che ha dato un contributo fondamentale al rinnovamento del linguaggio e della visione artistica nella scultura contemporanea.