25.05.2026
Crisi politica: il presidente romeno, Nicuşor Dan, dovrebbe nominare questa settimana il futuro primo ministro/ PNRR: i sindaci romeni nei cui comuni sono in via di svolgimento oltre 15.000 progetti devono fornire informazioni complete e verificabili sul livello reale di avanzamento dei lavori
Newsroom, 25.05.2026, 16:44
Crisi politica – Dopo un nuovo round di consultazioni con i gruppi parlamentari, il presidente romeno, Nicuşor Dan, dovrebbe nominare questa settimana il futuro primo ministro. I colloqui anteriori si sono conclusi senza un risultato concreto riguardante la formazione di una maggioranza in grado di sostenere l’esecutivo. I partiti che hanno fatto parte della coalizione pro-occidentale non riescono a raggiungere un accordo e non vogliono neanche allearsi con l’AUR (l’opposizione nazionalista), quindi i negoziati proseguono. Nonostante le divergenze politiche, PSD, PNL, USR e UDMR hanno firmato un accordo con il quale si impegnano ad adottare la nuova legge sulla retribuzione nel settore pubblico entro la fine della sessione parlamentare, ovvero entro la fine di giugno. La legge rappresenta uno dei traguardi assunti dalla Romania nell Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dal quale dipende lo stanziamento di una tranche di oltre 700 milioni di euro.
PNRR – I sindaci romeni nei cui comuni sono in via di svolgimento i 15.000 progetti previsti nel PNRR devono fornire entro domani informazioni complete e verificabili sul livello reale di avanzamento dei lavori. La richiesta è stata fatta ieri dal primo ministro ad interim, Ilie Bolojan, in una videoconferenza con le prefetture, nel contesto in cui alcune componenti del PNRR sono ancora oggetto di negoziati con la Commissione Europea. Mercoledì e giovedì proseguiranno le discussioni tecniche per la stesura dei rapporti sulla situazione sul campo, che saranno ulteriormente inviati a Bruxelles, dove i negoziati dovrebbero concludersi domenica. Bolojan ha inoltre annunciato che le bozze delle nove leggi relative alle riforme assunte dalla Romania attraverso il PNRR, e dalle quali dipende l’accesso a oltre 7,5 miliardi di euro, saranno presentate al Parlamento nel corso della settimana.
SAFE – L’ordinanza d’urgenza sulla gestione del programma SAFE, destinato agli investimenti nel settore della difesa, sarà sottoposto all’esame del Senato di Bucarest. Il documento deve ancora ricevere la relazione finale della Commissione Bilancio e Finanze. L’accordo SAFE, firmato recentemente dalla Commissione europea con la Romania, prevede l’accesso a finanziamenti per oltre 16 miliardi di euro, il secondo stanziamento più alto dell’Unione Europea dopo la Polonia. Tuttavia, la normativa è stata contestata dal PSD, formazione recentemente passata all’opposizione, presso la Corte Costituzionale, con la motivazione che molte delle misure previste non sono attinenti al programma di dotazione dell’esercito.
Caro carburanti – Secondo i dati pubblicati da Eurostat, i prezzi per diesel e benzina a livello dell’UE sono aumentati ad aprile rispetto al mese precedente, rispettivamente del 7,9% e del 2,4%. Per quello che riguarda la benzina, 23 stati membri dell’UE hanno registrato aumentibche vanno dal 12,9% in Slovenia all’1,3% in Irlanda, mentre Romania (-1,2%), Spagna (-4,6%) e Polonia (-6,1%) hanno registrato prezzi inferiori rispetto a marzo. I prezzi del diesel sono aumentati in tutti gli stati membri. Gli aumenti maggiori sono stati registrati in Slovenia (23,5%), Bulgaria (19,5%) e Cipro (18%), mentre i più bassi, in Polonia (1,9%), Romania (2,3%) e Bulgaria (2,6%).