25.05.2026 (aggiornamento)
Crisi politica: il presidente romeno, Nicuşor Dan, dovrebbe nominare questa settimana il futuro primo ministro/ UE: la ministra degli Esteri romena, Oana Ţoiu, partecipa domani alla riunione del Consiglio Affari Generali a Bruxelles/ Romania-Austria: il ministro degli Interni, Gerhard Karner, domani a Costanza
Newsroom, 25.05.2026, 19:20
Crisi politica – Dopo un nuovo round di consultazioni con i gruppi parlamentari, il presidente romeno, Nicuşor Dan, dovrebbe nominare questa settimana il futuro primo ministro. I colloqui anteriori si sono conclusi senza un risultato concreto riguardante la formazione di una maggioranza in grado di sostenere l’esecutivo. I partiti che hanno fatto parte della coalizione pro-occidentale non riescono a raggiungere un accordo e non vogliono neanche allearsi con l’AUR (l’opposizione nazionalista), quindi i negoziati proseguono. Nonostante le divergenze politiche, PSD, PNL, USR e UDMR hanno firmato un accordo con il quale si impegnano ad adottare la nuova legge sulla retribuzione nel settore pubblico entro la fine della sessione parlamentare, ovvero entro la fine di giugno. La legge rappresenta uno dei traguardi assunti dalla Romania nell Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dal quale dipende lo stanziamento di una tranche di oltre 700 milioni di euro.
UE – La ministra degli Esteri romena, Oana Ţoiu, partecipa domani alla riunione del Consiglio Affari Generali a Bruxelles. Sul tavolo, un dibattito politico sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034, con particolare attenzione al contributo che il futuro bilancio europeo può apportare all’integrazione del Mercato Unico. Successivamente, i ministri e i sottosegretari di stato per gli affari europei dei paesi comunitari scambieranno opinioni legate alla preparazione della riunione del Consiglio Europeo del prossimo 18-19 giugno, valuteranno lo stato delle relazioni tra l’UE e il Regno Unito e avvieranno un nuovo ciclo di dialogo sulle relazioni nazionali in materia di stato di diritto.
Romania-Austria – Il ministro degli Interni austriaco, Gerhard Karner, effettua domani una visita in Romania. Il ministro austriaco e il suo omologo romeno, Cătălin Predoiu, faranno una dichiarazione stampa nel porto di Costanza (sud-est), incentrata sulla sicurezza del confine marittimo della Romania e dell’Unione Europea. La dichiarazione si inserisce nel contesto della visita della delegazione austriaca in occasione dell’esercitazione integrata, pianificata dalle strutture del Ministero degli Interni e dai partner istituzionali responsabili della lotta all’immigrazione clandestina e della sicurezza delle frontiere esterne. Secondo il Ministero degli Interni, la stretta collaborazione tra le autorità di Romania, Bulgaria, Ungheria e Austria ha permesso di ridurre di oltre l’80% l’immigrazione clandestina alle frontiere esterne dell’UE.
Retribuzione – La bozza della nuova legge sulla retribuzione nel settore pubblico è stata pubblicata sul sito del Ministero del Lavoro di Bucarest. Il ministro ad interim, Dragoş Pîslaru, ha presentato il documento in una conferenza stampa, ricordando che i partiti che hanno fatto parte della coalizione di governo hanno convenuto di sostenere la riforma nel Parlamento, inclusa come traguardo nel PNRR, dopo aver raggiunto un accordo su alcuni elementi fondamentali: nessun dipendente subirà tagli salariali, osservanza degli obiettivi fiscali stabili e piena applicazione a partire dal 1° gennaio 2027, senza deroghe per diverse categorie professionali. Pîslaru ha spiegato che la nuova legge prevede 12 livelli retributivi e che il valore di riferimento sarà di 4.800 lei (920 euro). Il Parlamento dovrà approvare la legge entro il 1° luglio.
PNRR – I sindaci romeni nei cui comuni sono in via di svolgimento i 15.000 progetti previsti nel PNRR devono fornire entro domani informazioni complete e verificabili sul livello reale di avanzamento dei lavori. La richiesta è stata fatta ieri dal primo ministro ad interim, Ilie Bolojan, in una videoconferenza con le prefetture, nel contesto in cui alcune componenti del PNRR sono ancora oggetto di negoziati con la Commissione Europea. Mercoledì e giovedì proseguiranno le discussioni tecniche per la stesura dei rapporti sulla situazione sul campo, che saranno ulteriormente inviati a Bruxelles, dove i negoziati dovrebbero concludersi domenica. Bolojan ha inoltre annunciato che le bozze delle nove leggi relative alle riforme assunte dalla Romania attraverso il PNRR, e dalle quali dipende l’accesso a oltre 7,5 miliardi di euro, saranno presentate al Parlamento nel corso della settimana.
Dimissioni – Il ministro della Cultura ad interim, András Istvan Demeter, ha annunciato le sue dimissioni in seguito alle critiche suscitate da una registrazione audio in cui usava un linguaggio volgare e faceva dichiarazioni controverse. Inizialmente, Demeter aveva messo in dubbio l’autenticità della registrazione, ma in seguito, dopo appelli arrivati dall’UDMR, di cui era rappresentante nel governo destituito, ha annunciato le sue dimissioni. Una pubblicazione ha presentato oggi una registrazione audio in cui András Istvan Demeter usa un linguaggio volgare in una conversazione del 2012 riguardante l’acquisizione di Radio Chișinău.
Difesa – Il Ministero della Difesa di Bucarest ha annunciato che, dal 25 al 27 giugno, si svolgerà in Romania l’esercitazione multinazionale NOBLE BLUEPRINT 2026, un’attività di addestramento organizzata sotto il coordinamento dell’Allied Joint Force Command di Napoli, in collaborazione con il Comando delle Forze Congiunte. Le attività previste includono sessioni di lavoro dedicate alla pianificazione di misure di mobilità e contromobilità, al coordinamento delle azioni tra le strutture partecipanti, nonché a ricognizioni sul campo nell’area di Poarta Focșanilor (Porta di Focșani). Secondo il Ministero della Difesa, Poarta Focșanilor rappresenta una delle aree strategiche più importanti del Fianco Orientale della NATO, svolgendo un ruolo essenziale nel garantire la mobilità delle forze alleate e nel rafforzare la capacità di risposta e difesa nella regione del Mar Nero.
SAFE – L’ordinanza d’urgenza sulla gestione del programma SAFE, destinato agli investimenti nel settore della difesa, sarà sottoposto all’esame del Senato di Bucarest. Il documento deve ancora ricevere la relazione finale della Commissione Bilancio e Finanze. L’accordo SAFE, firmato recentemente dalla Commissione europea con la Romania, prevede l’accesso a finanziamenti per oltre 16 miliardi di euro, il secondo stanziamento più alto dell’Unione Europea dopo la Polonia. Tuttavia, la normativa è stata contestata dal PSD, formazione recentemente passata all’opposizione, presso la Corte Costituzionale, con la motivazione che molte delle misure previste non sono attinenti al programma di dotazione dell’esercito.
Caro carburanti – Secondo i dati pubblicati da Eurostat, i prezzi per diesel e benzina a livello dell’UE sono aumentati ad aprile rispetto al mese precedente, rispettivamente del 7,9% e del 2,4%. Per quello che riguarda la benzina, 23 stati membri dell’UE hanno registrato aumentibche vanno dal 12,9% in Slovenia all’1,3% in Irlanda, mentre Romania (-1,2%), Spagna (-4,6%) e Polonia (-6,1%) hanno registrato prezzi inferiori rispetto a marzo. I prezzi del diesel sono aumentati in tutti gli stati membri. Gli aumenti maggiori sono stati registrati in Slovenia (23,5%), Bulgaria (19,5%) e Cipro (18%), mentre i più bassi, in Polonia (1,9%), Romania (2,3%) e Bulgaria (2,6%).