17.07.2026
Rating Paese: incontro a Bucarest tra il ministro delle Finanze ad interim Alexandru Nazare e i rappresentanti della Moody's / Relazione sullo stato di diritto: CE ammonisce Romania su stallo nelle indagini sulla corruzione nella magistratura / Concorso Internazionale "George Enescu": XXesima edizione segna record storici in termini di iscrizioni e partecipazione internazionale
Newsroom, 17.07.2026, 17:29
Rating Paese – La Romania ha dimostrato la propria capacità di correggere gli squilibri, anche in un contesto internazionale complesso; tuttavia, l’instabilità politica incide direttamente sulla fiducia e sulla percezione del rischio legate al Paese, ha dichiarato il Ministro delle Finanze ad interim Alexandru Nazare in seguito ai colloqui avuti giovedì con i rappresentanti dell’agenzia di rating Moody’s. L’incontro ha messo in luce i progressi compiuti nell’ultimo anno – in particolare la riduzione del deficit e le solide prospettive di raggiungimento dell’obiettivo del 6,2% entro il 2026 – sostenuti da una rigorosa disciplina di bilancio. In un post su Facebook, il Ministro Nazare ha sottolineato che le prossime settimane saranno cruciali per preservare il rating “investment-grade” del Paese, un fattore che influisce direttamente sui costi di finanziamento per lo Stato e per l’economia, sulla fiducia degli investitori e sulla capacità della Romania di sostenere investimenti e sviluppo. All’inizio della settimana, i rappresentanti del Ministero delle Finanze hanno incontrato anche gli esperti della Fitch. Fitch pubblicherà il proprio rapporto il 31 luglio, mentre le valutazioni di Moody’s sono attese per l’inizio del mese prossimo.
PNRR – Il governo di Bucarest ha annunciato il completamento del processo di revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tutte le attività e le procedure necessarie per raggiungere le tappe fondamentali e adempiere agli impegni assunti dovranno essere concluse entro il 31 agosto. Il PNRR mira a massimizzare l’assorbimento dei fondi europei e ad allineare il piano all’effettivo stato di attuazione di investimenti e riforme, garantendo che la Romania eviti sanzioni finanziarie e possa utilizzare appieno le risorse disponibili prima della scadenza del meccanismo europeo. Sono in attesa di approvazione urgente sei riforme per un valore complessivo superiore a 4,5 miliardi di euro: la legge sui salari unificati, la riforma dell’Agenzia Nazionale di IntegritàI, il codice urbanistico, la legge sulla decarbonizzazione, le modifiche al codice amministrativo e un importante progetto volto a fornire incentivi finanziari ai dipendenti del Ministero delle Finanze, a condizione che ciò porti a un miglioramento della riscossione delle entrate del bilancio statale. È prevista una sessione parlamentare straordinaria per la fine del mese; tuttavia, l’approvazione delle misure proposte dall’Esecutivo richiede il consenso dei partiti dell’ex coalizione di governo.
Relazione sullo stato di diritto – La Commissione Europea ammonisce la Romania che sta segnando il passo riguardo alle indagini sulla corruzione all’interno della magistratura. Venerdì, l’Esecutivo UE ha pubblicato la sua nuova Relazione sullo Stato di diritto, evidenziando come il Paese non abbia compiuto ulteriori progressi in merito alle garanzie per l’indipendenza degli alti magistrati della procura o all’organizzazione della polizia giudiziaria. La Commissione sollecita la ripresa dell’attività legislativa su tali questioni. Inoltre, non si sono registrati progressi nell’effettiva indagine e nel perseguimento della corruzione in ambito giudiziario. D’altro canto, l’Esecutivo europeo riconosce che le leggi adottate negli ultimi anni hanno contribuito a migliorare il quadro relativo all’indipendenza e al funzionamento del sistema giudiziario. Tuttavia, rileva che la valutazione più ampia del sistema è stata sospesa in seguito a una decisione dell’Alta Corte di Cassazione e Giustizia. Bruxelles raccomanda alla Romania di proseguire tale valutazione e di migliorare l’efficienza e la governance del sistema giudiziario.
Sciopero – In Romania, i sindacalisti del settore sanitario si stanno preparando per uno sciopero di avvertimento. La Federazione Sanitas ha annunciato che la protesta si svolgerà lunedì in oltre 400 strutture sanitarie di tutto il Paese. Di conseguenza, nella fascia oraria tra le 9:00 e le 11:00, verranno garantite solo le prestazioni di emergenza e l’attività sanitaria sarà ridotta a un terzo dei livelli abituali. I dipendenti sono insoddisfatti a causa della riduzione dei guadagni, della carenza di personale e di alcune disposizioni che potrebbero essere incluse nella nuova legge sulle retribuzioni nel settore pubblico. Iulian Pope, presidente di Sanitas, afferma che gli operatori sanitari hanno perso l’accesso alle indennità per i pasti e ai buoni vacanza, che un numero significativo di bonus è stato tagliato e che, soprattutto, le assunzioni sono state bloccate. I sindacalisti del settore sanitario avvertono che potrebbero proclamare uno sciopero nell’intero settore a partire dal 28 luglio.
Siccità – Il Danubio, che attraversa l’Europa dalla Germania alla Romania, registra la portata più bassa degli ultimi 30 anni e gli idrologi romeni avvertono che tale tendenza al ribasso proseguirà nei prossimi giorni. In alcuni tratti sono state imposte restrizioni all’irrigazione e alla navigazione. I bassi livelli dell’acqua hanno creato situazioni critiche che costringono a ridurre i carichi o a sostare, imponendo inoltre l’adeguamento della velocità delle imbarcazioni in specifici segmenti del corso d’acqua. Gli idrologi prevedono un aumento della portata del fiume nel punto di ingresso in Romania a partire da lunedì 20 luglio, grazie alle precipitazioni previste nel bacino del Danubio. La portata minima storica registrata nel punto di ingresso nel Paese è stata di 1.400 metri cubi al secondo, nel 1985; attualmente, il valore si attesta a 1.750 metri cubi al secondo.
Concorso Internazionale “George Enescu” – La XXesima edizione del Concorso Internazionale “George Enescu”, svoltasi a Bucarest dal 29 agosto al 19 settembre, ha segnato due record storici: il maggior numero di iscrizioni (819) e la più ampia partecipazione internazionale nella storia del progetto (55 paesi). Secondo gli organizzatori, tale livello di partecipazione conferma il crescente interesse dei giovani musicisti di tutto il mondo verso questa piattaforma di eccellenza artistica. Il maggior numero di iscrizioni proviene da Cina, Corea del Sud, Romania, Stati Uniti e Giappone. Seguono Italia, Germania, Francia, Russia, Spagna, Polonia e Taiwan, oltre a partecipanti provenienti da decine di altri paesi di Europa, Asia, America del Nord e del Sud, Oceania e Medio Oriente. Le finali vedranno la partecipazione dell’Orchestra Nazionale della Radio e della Filarmonica “George Enescu”, sotto la direzione di maestri di fama internazionale. Organizzata da ARTEXIM, l’edizione celebrativa di quest’anno è dedicata al tema “Alla ricerca dell’eccellenza”.