22.07.2026 (aggiornamento)
PNRR: il Parlamento romeno in sessione straordinaria all'inizio della prossima settimana per approvare progetti di legge in sospeso / Incidente nel Mar Nero: divampa ancora l'incendio sulla petroliera battente bandiera liberiana vicino alla costa romena / Maltempo: diverse zone della Romania sotto allerta fino a giovedì per instabilità atmosferica, forti piogge, venti forti e raffiche di vento
Newsroom, 22.07.2026, 19:55
PNRR – Il Senato e la Camera dei Deputati di Bucarest si riuniranno in sessione straordinaria dal 27 al 31 luglio. Sorin Grindeanu, leader del PSD e Presidente della Camera dei Deputati, aveva chiesto la convocazione di una sessione legislativa straordinaria a partire dal 27 luglio per affrontare i progetti ancora in sospeso nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Allo stesso tempo, egli ha proposto l’istituzione di una commissione parlamentare di crisi per risolvere l’attuale stallo politico. Tale gruppo di lavoro opererebbe fino all’insediamento di un governo dotato di pieni poteri, in grado di adottare misure urgenti. Da parte sua, il Presidente del Senato Mircea Abrudean (esponente liberale) ha richiamato alla responsabilità politica riguardo all’adozione delle riforme del PNRR ancora in sospeso e ha sottolineato la necessità di una nuova legge sui salari per eliminare le disparità. Tuttavia, l’iter legislativo è stato bloccato martedì dalla Corte d’Appello di Bucarest, che ha sospeso la procedura di adozione su richiesta dei sindacati del settore sanitario. Il Ministero del Lavoro ha già annunciato che impugnerà la decisione del tribunale. Sei riforme, per un valore complessivo di oltre 4,5 miliardi di euro, attendono di essere approvate nelle prossime settimane; la Romania rischia di perdere i fondi del PNRR qualora tali riforme non venissero adottate.
Incidente nel Mar Nero – Il Dipartimento per le situazioni di emergenza ha annunciato mercoledì che un elicottero dell’Ispettorato generale dell’aviazione del Ministero dell’Interno ha effettuato una missione di ricognizione aerea sull’area in cui si trova la nave commerciale battente bandiera liberiana – carica di gas liquefatto e colpita da un incendio al largo della costa romena del Mar Nero. Le ispezioni hanno rivelato l’assenza di fiamme visibili, sebbene nell’area interessata persistessero temperature elevate. Il Dipartimento ha dichiarato necessario continuare a monitorare la situazione finché i rischi non saranno diminuiti. Per giovedì è prevista un’ulteriore missione di ricognizione aerea. La nave cisterna, partita dall’Egitto, era diretta al porto ucraino di Reni con un carico di oltre 3.790 tonnellate di propano e un equipaggio di 17 marinai. Secondo quanto riferito dall’equipaggio, l’imbarcazione è stata colpita da tre droni aerei mentre transitava nella zona economica esclusiva della Romania. La nave ha riportato gravi danni e l’equipaggio è stato evacuato.
Maltempo – I fiumi delle province di Costanza e Tulcea (Romania sud-orientale) sono sotto allerta rossa per rischio di inondazioni, valida fino a mezzogiorno di giovedì. Gli idrologi avvertono che i livelli dell’acqua potrebbero superare notevolmente le soglie di pericolo, rendendo potenzialmente necessarie l’evacuazione di persone e beni, nonché restrizioni all’uso di ponti e vie di comunicazione. È in vigore anche un’allerta arancione per diversi fiumi nelle aree centrali, meridionali e orientali del Paese. I meteorologi hanno previsto piogge torrenziali, in particolare per la metà orientale della Romania. Mercoledì, i vigili del fuoco sono intervenuti per drenare l’acqua da abitazioni e proprietà allagate in diverse località della provincia di Prahova (sud) in seguito a un violento nubifragio. Domenica, una violenta piena improvvisa, che trasportava tronchi, pietre e sabbia, ha paralizzato la località turistica di Bușteni, sulla Valle del Prahova. Martedì, un forte temporale ha colpito anche Craiova (sud-ovest), causando ingenti danni materiali. Nel frattempo, le recenti piogge non hanno determinato un aumento significativo della portata del Danubio, che rimane ai minimi livelli degli ultimi 30 anni. Secondo i rappresentanti dell’ente Risorse Idriche Romene, le restrizioni alla navigazione fluviale rimarranno quindi in vigore per le prossime due settimane.
Ondata di caldo in Europa – Un’ondata di caldo estremo persiste in tutta Europa, facendo aumentare il numero di incendi boschivi. Secondo Reuters, mercoledì i vigili del fuoco erano impegnati a domare roghi in Spagna e Francia, mentre il rischio che ne scoppiassero di nuovi rimaneva molto elevato in quasi tutto il territorio spagnolo. Nel frattempo, l’incendio divampato nella provincia centrale di Guadalajara si è attenuato. In Francia – dove martedì due vigili del fuoco hanno perso la vita dopo che il loro veicolo è stato avvolto dalle fiamme nella regione sud-occidentale della Gironda – le autorità hanno esortato i residenti a evitare l’uso di barbecue nelle aree colpite dall’ondata di caldo, sottolineando che nove incendi su dieci sono causati dall’attività umana, sia essa accidentale o meno. Intanto, nei Balcani occidentali, la minaccia delle ondate di caldo ha lasciato il posto a violente grandinate, che hanno causato feriti in Macedonia del Nord e nel Kosovo orientale. L’Europa è il continente che si sta riscaldando più rapidamente; secondo gli scienziati, il cambiamento climatico sta intensificando ondate di caldo, siccità e incendi boschivi, creando al contempo le condizioni per tempeste improvvise e distruttive, riferisce Reuters. Dall’inizio dell’anno, il continente ha già affrontato tre ondate di caldo soffocante.
Passeggeri aerei – L’Aeroporto Internazionale “Henri Coandă” e l’Aeroporto Internazionale di Bucarest Băneasa “Aurel Vlaicu” hanno registrato un record di 8,46 milioni di passeggeri nei primi sei mesi di quest’anno – un aumento del 5,08% rispetto allo stesso periodo del 2025 – come annunciato mercoledì dalla Società Nazionale Aeroporti di Bucarest. Secondo la società, nel primo semestre dell’anno sono stati registrati oltre 68.300 decolli e atterraggi. Nel frattempo, l’Aeroporto Internazionale “Avram Iancu” di Cluj-Napoca ha raggiunto la soglia dei due milioni di passeggeri dall’inizio dell’anno in corso, segnando un incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo la direzione, l’obiettivo di traffico è di 10 milioni di passeggeri per l’anno 2045.