06.08.2026
Allerta energetica in Romania: il Governo adotta provvedimento su riduzione consumo / Biodiversità: il Senato di Bucarest approva Strategia Nazionale 2026-2030 / UNTOLD: Cluj-Napoca ospita l’edizione 2026
Newsroom, 06.08.2026, 16:39
Allerta energetica – La Romania è in stato di allerta energetica per tutto il mese di agosto. Giovedì, le autorità hanno ripreso le operazioni sul Danubio per deviare parte della portata del fiume verso la centrale nucleare di Cernavodă (nel sud-est del Paese), nel tentativo di innalzare il livello dell’acqua e mantenere in funzione l’unico reattore attualmente operativo. A seguito dei precedenti interventi, il livello dell’acqua è aumentato in modo significativo, ma la situazione rimane critica. La portata del Danubio, al suo ingresso nel Paese, è scesa al minimo storico di 1.400 metri cubi al secondo. Nel corso della riunione odierna, il Governo ha adottato un provvedimento normativo che definisce le misure necessarie per limitare il consumo di energia. È stato istituito un centro operativo nazionale per il settore energetico – composto da rappresentanti dei principali produttori e fornitori romeni – incaricato di gestire la crisi energetica, come annunciato da Ilie Bolojan. Venerdì il Governo terrà una riunione straordinaria per autorizzare la società nazionale Transelectrica a scollegare le utenze industriali dalla rete nazionale, qualora la situazione lo richiedesse. Le utenze domestiche, gli ospedali, i sanatori e le stazioni di rifornimento di gas e carburanti non saranno soggetti a distacco. Ilie Bolojan ha sollecitato una riduzione dei consumi, avvertendo che potrebbero insorgere problemi qualora l’unità di Cernavodă non fosse in grado di operare. Parallelamente, le autorità invitano la popolazione a evitare sprechi di elettricità, in particolare nelle ore serali.
Biodiversità – Giovedì, il Senato di Bucarest ha approvato la proposta di legge per la ratifica dell’accordo di prestito — il primo destinato a politiche di sviluppo nei settori della politica fiscale e della crescita economica — tra la Romania e la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo, firmato a Washington la scorsa primavera. Sempre giovedì, i senatori romeni hanno approvato il disegno di legge, oggetto di accese controversie, relativo alla Strategia nazionale e al Piano d’azione per la conservazione della biodiversità (2026-2030), con lo stesso testo già approvato dalla Camera dei Deputati. Il provvedimento — che costituisce una tappa fondamentale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) — sarà trasmesso al Presidente per la promulgazione, una volta trascorso il periodo di due giorni durante il quale i parlamentari possono sottoporre la questione al vaglio della Corte Costituzionale. Mercoledì, il Parlamento ha inoltre approvato altre leggi che rappresentano traguardi del PNRR: la legge sull’integrità e quella sulla decarbonizzazione del settore energetico.
Crisi politica – Giovedì l’AUR, il principale partito di opposizione parlamentare della Romania, ha lanciato la piattaforma suspeND.ro, che consente ai cittadini di seguire l’avanzamento dell’iniziativa volta a sospendere il presidente del Paese, Nicușor Dan. In una dichiarazione, l’AUR sostiene che la sospensione del capo dello Stato rappresenti uno strumento giuridico legittimo, necessario qualora questi violi gravemente i propri obblighi costituzionali. Il partito afferma che Nicușor Dan si rifiuterebbe di agire come mediatore tra le istituzioni statali, escluderebbe arbitrariamente l’AUR dalle consultazioni per la formazione del governo e prolungherebbe lo stallo politico ritardando la nomina di un candidato alla carica di primo ministro. Va ricordato che l’attuale governo ad interim della Romania – composto da PNL, USR e UDMR e guidato dal liberale Ilie Bolojan – è stato sfiduciato dal Parlamento all’inizio di maggio. Da allora, due tentativi di nominare un primo ministro e formare un nuovo esecutivo sono falliti.
Rating Romania – Il Ministero delle Finanze di Bucarest attende per domani la valutazione di Moody’s, che rappresenterà il prossimo banco di prova per il rating della Romania. Il Primo Ministro ad interim Ilie Bolojan ha espresso ottimismo riguardo al mantenimento del rating del Paese e alla conferma di un outlook stabile, sottolineando che la Romania ha rispettato gli impegni assunti in materia di deficit di bilancio e disciplina fiscale. Egli ha inoltre evidenziato la necessità di un governo stabile per proseguire le riforme, ridurre i livelli di deficit e debito e contrastare l’evasione fiscale, al fine di rafforzare la fiducia degli investitori e contenere i costi di finanziamento. La scorsa settimana, Fitch ha confermato il rating “BBB minus” della Romania con outlook negativo, una posizione appena superiore allo status “junk” (spazzatura), considerato inadatto agli investimenti. L’agenzia ha motivato la decisione con il deterioramento delle finanze pubbliche, causato da deficit di bilancio elevati (sebbene in graduale calo) e da un rapporto debito pubblico/PIL in crescita. Secondo Fitch, pur avendo le misure di consolidamento fiscale migliorato le prospettive a breve termine, permangono rischi significativi nel medio periodo, in parte a causa dell’attuale incertezza politica a Bucarest. Dopo la valutazione di Moody’s di questo venerdì, anche Standard & Poor’s pubblicherà il proprio rapporto sulla Romania nel mese di ottobre.
UNTOLD – Il festival UNTOLD si svolge da oggi fino a domenica a Cluj-Napoca (nella Romania nord-occidentale). Per il terzo anno consecutivo, l’evento si classifica al terzo posto nella graduatoria mondiale “Top 100 Festivals”. Sui palchi del festival si esibiranno artisti come Sting, The Chainsmokers, James Hype e Maddix. UNTOLD non si limita ai palchi principali: quelli secondari – Galaxy, Alchemy e Daydreaming, oltre a Time, Retro Fantesia, Tramvai e Soul Circle – offrono un’esperienza musicale variegata, che spazia dalla techno e dalla house alla musica urban, fino alle esibizioni dal vivo e a concept alternativi.