10.08.2026 (aggiornamento)
Stipendi: i rappresentanti dei partiti parlamentari convocati dal capo dello stato per un nuovo round di consultazioni tecniche in merito alla legge sulla retribuzione nel settore pubblico/Crisi Energetica: grazie alle operazioni delle autorità, il livello del Danubio è salito nell'area della centrale nucleare di Cernavodă, permettendo all'Unità nr2 dell'impianto di restare operativa
Newsroom, 10.08.2026, 18:55
Retribuzione– I rappresentanti dei partiti parlamentari sono stati convocati domani per un nuovo round di consultazioni con il Presidente Nicușor Dan in merito alla legge sulla retribuzione nel settore pubblico. Si tratta dell’ultima settimana utile in cui i leader politici dovrebbero raggiungere un accordo sulla normativa, fondamentale per evitare che la Romania perda fondi europei per un valore di quasi 800 milioni di euro. La riforma del sistema retributivo nel settore pubblico rappresenta uno dei traguardi fondamentali del PNRR e dovrebbe essere varata entro il 31 agosto. Tuttavia, a causa dei disaccordi tra i partiti nonchè del malcontento dei sindacati, il provvedimento non è ancora giunto alla fase del dibattito parlamentare. Il Ministro del Lavoro ad interim Dragoș Pîslaru ha rivolto un appello pubblico ai leader politici di mettere da parte le divergenze. Riguardo al confronto con i sindacati, Pasalru ha dichiarato che i negoziati su settori sensibili, come come l’istruzione o la sanità, hanno registrato progressi significativi. D’altra parte, i socialdemocratici hanno annunciato di non essere favorevoli al disegno di legge nella forma elaborata dal Ministero del Lavoro. Secondo il PSD, il provvedimento deve essere modificato per rispondere alle richieste dei sindacati e di altre categorie socio-professionali. Dal canto suo, l’Alleanza per l’Unità dei Romeni (AUR) ha contestato il disegno di legge, chiedendo l’eliminazione di privilegi ed eccezioni, nonche la riduzione dell’apparato burocratico.
Crisi Energetica – Il governo di Bucarest ha deciso di stanziare 5,1 milioni di lei (circa 1 milione di euro), destinati al proseguimento delle operazioni di dragaggio del Danubio, volte a garantire il flusso d’acqua necessario al funzionamento in sicurezza della centrale nucleare di Cernavodă, nel sud-est del Paese, nel contesto dell’attuale grave siccità idrologica. Secondo il Ministro dei Trasporti ad interim, Radu Miruţă, l’Unità nr 2, l’unico reattore in funzione, potrà continuare a operare per almeno altri nove giorni. Quattro chiatte sono state affondate in modo controllato per creare due soglie artificiali, deviando così parte della portata del Danubio verso la centrale, che ricopre il 20% del fabbisognoenergetico nazionale. Tuttavia, le autorità avvertono che il pericolo non è ancora passato: le correnti del fiume potrebbero spostare le chiatte, riducendo o addirittura annullando l’efficacia dell’intervento. Secondo le previsioni dell’Istituto Nazionale di Idrologia e Gestione delle Acque, la portata del Danubio dovrebbe oscillare intorno ai 1.400 metri cubi al secondo fino al 12 agosto, per poi salire gradualmente fino a 1.500 metri cubi al secondo. A causa della portata ridotta del fiume nel punto di ingresso nel Paese, la Romania si trova in stato di allerta energetica per tutto il mese di agosto.
Deficit – Il deficit commerciale della Romania nel primo semestre del 2026 è salito a 16,4 miliardi di euro, valore in calo del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Secondo i dati presentati dall’Istituto Nazionale di Statistica, nei primi sei mesi dell’anno, le esportazioni hanno raggiunto un totale di 49,037 miliardi di euro, mentre le importazioni sono ammontate a 65,497 miliardi di euro. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, le esportazioni sono aumentate del 3% mentre le importazioni dell’1,7%. Secondo l’INS, quote significative della struttura delle esportazioni e delle importazioni sono rappresentate dai macchinari e dalle attrezzature per il trasporto (46,8% delle esportazioni e 36,5% delle importazioni) seguite da altri prodotti manufatti (27,2% delle esportazioni e 27,3% delle importazioni). D’altra parte, iIl valore dell’interscambio commerciale all’interno dell’UE è stato circa tre volte superiore a quello degli scambi con i paesi extracomunitari.
Integrità – Il Presidente romeno, Nicușor Dan, ha contestato alla Corte Costituzionale la legge relativa all’integrità dei dipendenti pubblici. Nella segnalaziopne di incostituzionalità, pubblicata sul sito dell’Amministrazione Presidenziale, viene precisato che i provvedimenti della legge sono stati adottati in violazione di alcune norme e principi costituzionali. Tra questi il provvedimento che impone l’applicazione retroattiva delle sanzioni o l’obbligo di dichiarare anche i beni posseduti dai partner, non solo dei coniugi. Un altro punto contestato riguarda il divieto triennale di occupare una carica pubblica per coloro che sono stati dichiarati in stato di incompatibilità o conflitto di interessi attrverso una sentenza definitiva. La legge, approvata dal Parlamento la scorsa settimana, è già stata contestata alla Consulta da parte di PNL e USR. La legge rappresenta uno dei traguardi previsti Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), e la sua mancata adozione entro il 31 agosto comporterebbe per la Romania la perdita di 770 milioni di euro.
Parlamento – Una serie di disegni di legge incentrati su questioni di welfare sociale e problemi amministrativi si trovano sul tavolo della sessione straordinaria della Camera dei Deputati a Bucarest, la terza di quest’estate. Uno dei provvedimenti prevede varie forme di sostegno economico per le persone con disabilità, consentendo la loro presenza all’interno della comunità anziché negli istituti di assistenza. Un’altro provvedimentio stabilisce, tra l’altro, un aumento dal 40% al 60% dei pagamenti parziali delle richieste di rimborso presentate dai fornitori di energia elettrica e gas naturale nell’ambito dei regimi di price cap. Inoltre, i deputati esaminano una proposta di legge che consente ai dirigenti scolastici del sistema di istruzione pre-universitario di essere esonerati, totalmente o parzialmente, dal carico didattico. Il Primo Ministro ad interim Ilie Bolojan ha dichiarato venerdì che, durante le due sessioni straordinarie anteriori, alcuni de traguardi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) sono stati raggiunti grazie all’approvazione parlamentare dei relativi disegni di legge; tuttavia, il premier ha segnalato la creazione di un’”alleanza tra PSD e AUR”, opposizioni socialdemocratica e populista e ultranazionalista, che ha introdotto emendamenti comportanti il rischio di potenziali sanzioni o di incostituzionalità. La Romania potrà accedere ai fondi europei solo se rispetterà i traguardi e gli obiettivi concordati nell’ambito del PNRR.
Diplomazia – In occasione del ventesimo anniversario di relazioni diplomatiche tra Romania e Montenegro, la Ministra degli Affari Esteri ad interim Oana Țoiu ha pubblicato un articolo di opinione, nel quale viene sottolineato come l’attuale contesto geopolitico rileva che la solidarietà rappresenta una necessità strategica nel contesto della “guerra brutale” della Russia contro l’Ucraina. “Quest’anno celebriamo due decenni di relazioni diplomatiche tra Romania e Montenegro. Per segnare questa ricorrenza, io ed Ervin Ibrahimović – Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri del Montenegro – pubblichiamo un articolo dedicato ai legami che ci uniscono: i nostri valori e la nostra visione di orientamento europeo ed euro-atlantico (anche in materia di sicurezza e stabilità regionale), il nostro sostegno al percorso europeo del Montenegro nonche le nostre ambizioni condivise per lo sviluppo e la prosperità dei nostri cittadini”, ha dichiarato Oana Țoiu sui social.
Vigili del Fuoco – Continuano le operazioni contro gli incendi boschivi dei vigili del fuoco romeni dispiegati in Francia e Grecia. Secondo l’Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza, le attività dei vigili del fuoco romeni in Francia sono state prevalentemente di natura operativa; le squadre sono intervenute per spegnere diversi incendi scoppiati tra le località di Correns, Montfort, Le Val e Carces. In Grecia, sono state effettuate un’esercitazione congiunta nonchè missioni di pattugliamento in aree ad alto rischio di incendio.
Film – Al via, a Sfântu Gheorghe, nel Delta del Danubio, il Festival Internazionale di Cinema Indipendente “Anonimul”. Il programma della 23ª edizione prevede proiezioni all’aperto, concorsi per lungometraggi e cortometraggi, oltre a iniziative speciali dedicate ai bambini. Nella giornata inaugurale, verrà presentata in prima nazionale, il film *Gentle Monster*, con Catherine Deneuve. La serata di martedì sarà dedicata alle produzioni romene, con focus sull’ultimo lavoro di Radu Jude, *Diary of a Chambermaid*. Il pubblico potrà assistere anche alla proiezione di cinque lungometraggi in gara per il premio principale del festival, tra cui la produzione rumena *The End of the World* del regista Sebastian Pereanu. Tutti i film sono già stati presentati in festival internazionali come Venezia, Sundance o Karlovy Vary e affrontano temi come le disuguaglianze, i rapporti familiari, la libertà o l’emancipazione. Il Trofeo “Anonimul” sarà assegnato in base al voto del pubblico. Il festival ospita anche un concorso di cortometraggi romeni e internazionali. L’edizione di quest’anno si concluderà domenica con il film *The Beloved*, con Javier Bardem nel ruolo principale.