16.08.2026
Sicurezza: intercettato e distrutto da due caccia F-18 spagnoli drone entrato nello spazio aereo romeno / 79° Festival del Cinema di Locarno: il Pardo d'oro al regista romeno Florin Șerban per “Tu non sei qui” / Legge sulle retribuzioni nel settore pubblico: nuovo incontro del presidente Nicușor Dan con i leader politici
Newsroom, 16.08.2026, 17:15
Allerta droni – Un drone entrato nello spazio aereo romeno nella notte tra sabato e domenica è stato intercettato e abbattuto da un caccia spagnolo F-18 – impegnato in missioni di ”Air Policing” della NATO – sopra la provincia di Galați (nella parte orientale del Paese). Secondo il Comando Alleato Operazioni della NATO, il drone sembrerebbe di fabbricazione russa, sebbene siano in corso ulteriori accertamenti, riferisce Reuters. Il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha dichiarato di aver parlato con la sua omologa rumena, Oana Toiu, la quale ha ringraziato i piloti. Si tratta del quarto velivolo di questo tipo abbattuto in Romania dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. L’AFP riferisce che la Romania ha iniziato ad abbattere i droni che violavano il suo spazio aereo alla fine di luglio, dopo essere diventata uno degli Stati membri della NATO più esposti alle conseguenze del conflitto; la sua costa orientale sul Mar Nero si trova infatti nelle immediate vicinanze di aree frequentemente prese di mira dagli attacchi russi. Dal 2023, le autorità romene hanno più volte annunciato il ritrovamento di frammenti di droni in seguito ad attacchi contro i porti ucraini lungo il Danubio. Anche altri Paesi del fianco orientale della NATO, come la Polonia e gli Stati baltici, hanno dovuto affrontare ripetute incursioni nel proprio spazio aereo.
Il Pardo d’Oro per la Romania a Locarno – Il film “Non è il tuo posto qui”, del regista romeno Florin Şerban, ha vinto sabato il Pardo d’Oro alla 79ª edizione del Festival del film di Locarno (Svizzera). La pellicola ha inoltre ricevuto una menzione speciale per l’interpretazione, assegnata al giovane attore esordiente Teodor Butănescu. La giuria ha elogiato “la forza della scrittura, la singolarità della visione e l’eccezionale padronanza del linguaggio cinematografico”. L’Agenzia France-Presse descrive il regista come una figura chiave della “Nouvelle Vague” romena e sottolinea come il film ritragga con toni cupi il rapporto tra un padre e il figlio adolescente. La pellicola racconta la storia di un medico sconvolto nell’apprendere che la polizia sospetta il figlio adolescente – cresciuto da solo – di aver ucciso un anziano rrom. Il medico scopre che il ragazzo conduce una doppia vita notturna: vaga per la città in bicicletta vandalizzando auto insieme a una banda di giustizieri mascherati. L’uscita del film in Romania è prevista per il prossimo novembre. Dopo aver studiato filosofia e giornalismo, Florin Şerban ha frequentato il corso di regia cinematografica alla Columbia University. Il suo lungometraggio d’esordio “Se voglio fischiare, fischio” ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’Orso d’Argento al Festival di Berlino nel 2010.
Legge sulle retribuzioni – Il Ministero del Lavoro ha trasmesso all’Amministrazione presidenziale nuovi emendamenti relativi alla legge sulle retribuzioni nel settore pubblico. Il presidente Nicușor Dan ne ha fatto richiesta in vista di un imminente incontro tra i leader politici, auspicando di raggiungere un accordo che consenta l’adozione e la promulgazione del provvedimento entro il 31 agosto, termine ultimo stabilito nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Secondo il Ministro del Lavoro ad interim Dragoș Pîslaru, la versione attuale presenta miglioramenti significativi per i settori della sanità e dell’istruzione. Il ministro ha inoltre segnalato che gli emendamenti includono la scala retributiva per gli alti funzionari; ha precisato di averla ricevuta via e-mail dalla Camera dei Deputati e che essa era già stata concordata dai capigruppo parlamentari. Egli ha spiegato che il Governo operando in regime di interim, non è possibile modificare la proposta. L’erogazione di fondi europei alla Romania per un totale di 770 milioni di euro è subordinata all’adozione della legge sulle retribuzioni nel settore pubblico.
PNRR – La Romania ha ufficialmente presentato la quinta richiesta di pagamento nell’ambito del PNRR, per un importo complessivo di 2,84 miliardi di euro; lo ha annunciato il Ministro ad interim degli Investimenti e dei Progetti Europei, Dragoş Pîslaru. lA richiesta riguarda 75 obiettivi e traguardi (21 riforme e 54 investimenti), per un valore netto di 1,65 miliardi di euro in fondi UE a fondo perduto (sovvenzioni) e 433 milioni di euro in prestiti. Si tratta della penultima richiesta di pagamento prevista dal PNRR. Con questo invio, la Romania raggiunge un tasso di assorbimento delle sovvenzioni pari al 78%. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza della Romania è finanziato con 21,41 miliardi di euro, di cui 13,57 miliardi in sovvenzioni e 7,84 miliardi in prestiti.
Gasolio – In Romania, a partire da oggi il prezzo del gasolio è in calo, in seguito alla decisione del Ministero delle Finanze di ridurre temporaneamente le accise del 20% per un periodo di due settimane. In concreto, tale misura comporta una riduzione del prezzo di circa 68 bani al litro: ciò significa che gli automobilisti pagheranno 34 lei (circa 6,5 euro) in meno per un pieno da 50 litri. Questo intervento statale fa seguito a un recente rincaro dei prezzi alla pompa – aumentati di oltre il 23% – e a un incremento superiore al 34% delle quotazioni internazionali del gasolio. Gli autotrasportatori e gli agricoltori trarranno notevoli vantaggi da questa riduzione, risparmiando migliaia di lei sui costi del carburante. Le autorità si sono impegnate a riesaminare le condizioni di mercato ogni due settimane e ad adeguare le accise in base all’andamento dei prezzi.