16.09.2026
Crisi politica: il presidente romeno Nicușor Dan convoca consultazioni con i rappresentanti dei partiti parlamentari e dei gruppi politici per designare un candidato alla carica di premier / Protesta agricoltori e allevatori: quasi 50 persone interrogate dalle forze dell'ordine a Bucarest / AIEA: la ministra degli Esteri ad interim romena Oana Țoiu alla 70ª sessione della Conferenza generale / Pallavolo: nazionale maschile della Romania affronta nazionale francese a Cluj-Napoca, nell'ultima partita della fase a gironi del Campionato Europeo
Newsroom, 16.09.2026, 16:59
Crisi politica – Il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha convocato, per giovedì, consultazioni con i rappresentanti dei partiti parlamentari e dei gruppi politici per designare un candidato alla carica di Primo Ministro. Il capo dello stato ha rinviato tale designazione poiché i partiti parlamentari non sono riusciti a trovare una formula in grado di garantire la maggioranza necessaria in Parlamento. Il PSD (di sinistra), forza di opposizione, si dichiara pronto ad assumere responsabilità di governo. Il PNL e l’USR — entrambi partiti di centro-destra che, insieme all’UDMR, compongono l’attuale governo ad interim — non intendono far parte di un esecutivo insieme ai socialdemocratici. PSD, PNL e USR non escludono l’ipotesi di elezioni anticipate, un’idea sostenuta fin dall’inizio della crisi politica dall’AUR, formazione di opposizione populista e nazionalista. Va ricordato che, all’inizio di maggio, il Parlamento ha approvato una mozione di sfiducia promossa da PSD e AUR contro l’esecutivo guidato dal Primo Ministro liberale Ilie Bolojan, il quale continua a ricoprire l’incarico ad interim.
Protesta agricoltori e allevatori – Gli agricoltori hanno il legittimo diritto di protestare, ma è inaccettabile che tale diritto e le loro rivendicazioni vengano distorti, strumentalizzati e trasformati in azioni deplorevoli: lo ha dichiarato il ministro romeno dell’Agricoltura ad interim Tánczos Barna, riferendosi agli scontri violenti avvenuti martedì a Bucarest. Il ministro ha sottolineato che, negli ultimi mesi, le autorità hanno predisposto diverse misure a sostegno degli allevatori di ovini colpiti dalla peste dei piccoli ruminanti e dal vaiolo ovino. Insieme a Bulgaria, Grecia, Croazia e Cipro, la Romania ha avviato un’iniziativa congiunta per rendere più flessibili le misure ed evitare restrizioni ritenute sproporzionate. La proposta sarà discussa nel corso di questo mese durante la riunione del Consiglio dei Ministri. Inoltre, sono stati ultimati una bozza di piano d’azione per la gestione dei focolai e un disegno di legge per il settore ovino, che prevedono sia indennizzi per gli allevatori sia meccanismi di sostegno finanziario. Va ricordato che la protesta di agricoltori e allevatori svoltasi martedì nella capitale è degenerata in violenti scontri con le forze dell’ordine; quarantasette partecipanti, resisi protagonisti di comportamenti antisociali, sono stati condotti in caserma dalla gendarmeria.
AIEA – La ministra degli Esteri romena ad interim, Oana Ţoiu, partecipa a Vienna, fino a venerdì, alla 70ª sessione della Conferenza generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA). Secondo quanto riferito dal Ministero degli Esteri di Bucarest, nel suo intervento in sessione plenaria, Ţoiu ribadirà il fermo sostegno della Romania alla promozione di un uso pacifico, sicuro e responsabile dell’energia nucleare, in conformità con gli standard e i requisiti internazionali. L’agenda della rappresentante rumena prevede, tra l’altro, un colloquio con il Direttore Generale dell’AIEA, Rafael Mariano Grossi, sulle questioni relative alla non proliferazione nucleare. La delegazione rumena comprende rappresentanti del Ministero dell’Energia e di istituzioni competenti nel settore dell’energia nucleare, precisa il Ministero degli Esteri.
Debito estero – Il debito estero complessivo della Romania è aumentato di oltre 6,4 miliardi di euro nei primi sette mesi dell’anno, raggiungendo quasi 235 miliardi di euro, secondo i dati della Banca Centrale. Nello stesso periodo, il deficit delle partite correnti ha superato i 16 miliardi di euro, a fronte degli oltre 15,7 miliardi registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre, la Banca Centrale segnala che nei primi sette mesi di quest’anno gli investimenti diretti esteri sono scesi a circa 1,13 miliardi di euro, in calo rispetto ai quasi 5 miliardi registrati nello stesso periodo dell’anno scorso.
Prezzi carburanti – I prezzi dei carburanti in Romania hanno toccato nuovi massimi storici. Alla pompa, il prezzo di un litro di benzina standard ha raggiunto i 9,99 lei (1,90 euro), mentre quello del gasolio è salito a 10,72 lei (2,04 euro). Secondo gli analisti economici, i prezzi sono aumentati a causa dei conflitti in Medio Oriente, che hanno spinto le quotazioni internazionali del petrolio a sfiorare i 110 dollari al barile.
Gas – Gli impianti di stoccaggio del gas naturale in Romania sono attualmente riempiti a circa il 76,26% della loro capacità – pari a circa 2,43 miliardi di metri cubi di gas – superando la media dell’Unione Europea del 68,26%: lo ha reso noto il Ministero dell’Energia in un comunicato. Secondo il Ministero, l’obiettivo per la Romania è raggiungere un livello di stoccaggio dell’80% entro il 1° ottobre. Martedì si è tenuta una riunione della Task Force sull’energia dedicata al settore del gas naturale.
Lotta agli incendi boschivi – I vigili del fuoco romeni hanno concluso la loro missione in Grecia, dove hanno affiancato le autorità locali nella lotta contro gli incendi boschivi. A partire dall’inizio di agosto, 120 vigili del fuoco – suddivisi in tre turni di avvicendamento – hanno operato insieme ai colleghi greci nei pressi di Atene, intervenendo a sostegno delle comunità minacciate dai roghi. Tra il 1° agosto e il 15 settembre, il Dipartimento per le situazioni di emergenza ha partecipato a un programma di pre-posizionamento in Grecia, organizzato dalla Direzione generale della Protezione civile europea e delle operazioni di aiuto umanitario. Tale programma di assistenza, finanziato dall’UE, è stato concepito per sostenere le comunità europee duramente colpite da devastanti incendi boschivi negli anni precedenti.
Pallavolo – La nazionale maschile di pallavolo della Romania affronta oggi la Francia a Cluj-Napoca (nel nord-ovest del Paese) nell’ultima partita della fase a gironi del Campionato Europeo, ospitato congiuntamente da Italia, Bulgaria, Finlandia e Romania dal 9 al 26 settembre. Nelle prime quattro partite del Gruppo D, la Romania è stata sconfitta da Lettonia (3-1) e Germania (3-2), ma ha ottenuto vittorie contro Svizzera (3-1) e Turchia (3-1). La Francia è attualmente in testa alla classifica, seguita da Germania e Romania. Le prime quattro squadre si qualificano per gli ottavi di finale.