Settimana della Lingua Italiana nel Mondo 2026, ricco ventaglio di eventi in Romania
In occasione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, in programma dal 19 al 25 ottobre, all’insegna della “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano”, l'Istituto Italiano di Cultura di Bucarest propone al pubblico un ricco ventaglio di eventi.
Iuliana Sima Anghel, 16.10.2026, 09:30
La SLIM è organizzata dalla rete diplomatico-consolare del MAECI e degli Istituti Italiani di Cultura, in collaborazione con i principali partner della promozione linguistica (MiC, MIM, MUR, CePeLL, Governo della Confederazione Elvetica, Accademia della Crusca, CGIE, Comunità Radiotelevisiva Italofona, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, RAI Italia e Società Dante Alighieri).
In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226–2026), l’Università Nazionale delle Arti di Bucarest (UNArte), in partenariato con la Società Dante Alighieri – Comitato di Bucarest e l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, presentano la mostra di pittura e arte murale “I Fioretti di San Francesco. Dalla parola all’immagine”, che sarà inaugurata lunedì 19 ottobre alle ore 18.00, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest. L’iniziativa propone una rilettura artistica contemporanea di “I Fioretti di San Francesco”, raccolta medievale di 53 racconti e leggende dedicati alla vita e agli insegnamenti del Santo di Assisi. Attraverso la pittura e l’arte murale, gli studenti dell’UNArte reinterpretano episodi e simboli della tradizione francescana, trasformando la parola letteraria in immagine e offrendo una visione originale di valori universali quali pace, fraternità, solidarietà e rispetto per il creato, precisa l’Istituto Italiano di Cultura.
Martedì 20 ottobre, dalle ore 18.00, nell’ambito del semestre in Romania dell’Anno Culturale Italia-Romania, curato dall’Ambasciata d’Italia a Bucarest, l’Istituto Italiano di Cultura presenta il numero speciale de “Il Veltro” dedicato alle relazioni bilaterali tra Italia e Romania, a cura di Francesco Guida e Luiza Pufu. Fondata a Roma nel 1957, Il Veltro è una rivista scientifica interdisciplinare dedicata allo studio della cultura italiana ed europea e delle relazioni dell’Italia con altri Paesi. Attraverso i contributi di studiosi, rappresentanti delle istituzioni e del mondo diplomatico, accademico, culturale ed economico dei due Paesi, il volume propone una lettura multidisciplinare dei legami tra Italia e Romania, dalla storia politica e diplomatica agli scambi culturali e sociali, dalle comunità italiane in Romania alle relazioni economiche contemporanee, indica la fonte.
Non manca il cinema: nell’ambito della rassegna Cult Classics, il Cinema ARTA di Cluj presenta, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, una serie di film classici italiani, tra cui “Accattone”, il primo film del famoso regista Pier Paolo Pasolini, che sarà proiettato il 20 ottobre alle ore 20.00.
Inoltre, il 21 ottobre, dalle ore 18.00, l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest ospita la conferenza “Il genere come categoria linguistica e sociale: quando la lingua può rafforzare o combattere gli stereotipi”, tenuta dalla prof.ssa Giuliana Giusti, ordinaria di Linguistica nel Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari Comparati dell’Università Ca’ Foscari Venezia. L’evento è organizzato in collaborazione con la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Bucarest e con la Società Dante Alighieri – Comitato di Bucarest.
Sempre in occasione della Settimana della Lingua Italiana nel mondo, l’Istituto Italiano di Cultura propone e ospita una serie di laboratori di acquisizione linguistica attraverso la pratica teatrale, a cura di Michele Bandini e Malcolm Angelucci.
All’edizione 2026 del Festival Internazionale di Letteratura e Traduzione di Iași – FILIT, in programma dal 21 al 25 ottobre, l’Italia sarà rappresentata dagli scrittori Laura Pariani e Nicola Fantini. Il FILIT riunisce centinaia di professionisti del settore culturale: scrittori, traduttori, editori, organizzatori di festival, critici letterari, librai, distributori di libri, manager e giornalisti. Per 5 giorni, Festival propone incontri letterari con protagonisti della scena letteraria mondiale, notti bianche dedicate alla poesia e alla musica, laboratori e tavole rotonde professionali, concerti, letture ed eventi.
Infine, il 25 ottobre la rassegna “L’arte di guardare i film” torna al MARe / Museo d’Arte Recente con “Blow-Up” (1966), uno dei film più importanti del regista Michelangelo Antonioni e uno dei grandi classici del cinema moderno. La proiezione entra in dialogo con la mostra “Immagini della storia, storie dell’immagine”, aperta al MARe e sarà seguita da una discussione con la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, Laura Napolitano, sul film di Michelangelo Antonioni e sul suo ruolo nel cinema italiano contemporaneo, precisa ancora l’IIC.