15.10.2026
Crisi politica: il primo ministro designato della Romania, Luca Niculescu, presenta il programma di governo e la lista dei ministri/UE: il presidente della Romania, Nicușor Dan, alla riunione del Consiglio Europeo di Bruxelles
Newsroom, 15.10.2026, 16:39
Crisi politica – Il primo ministro designato della Romania, Luca Niculescu, dovrebbe presentare oggi il programma di governo e la lista dei ministri. Due terzi dei dicasteri saranno affidati ai socialdemocratici, molti dei quali hanno già ricoperto la carica di ministro in precedenti governi. Secondo i media, gli altri ministeri saranno guidati da figure non legate ad alcun partito – specialisti graditi dal presidente Nicușor Dan. I socialdemocratici chiedono al nuovo esecutivo di non aumentare le tasse il prossimo anno, un manovra bis entro il 1° novembre, l’elaborazione della Legge Finanziaria per il 2027 entro il 1° dicembre, l’indicizzazione delle pensioni e l’eliminazione dei contributi previdenziali per le madri, per i veterani di guerra e per le persone con disabilità. Il PNL ha promesso di votare a favore dell’investitura del governo Niculescu per porre fine alla crisi politica, dopodiché passerà all’opposizione. Voti favorevoli arriveranno anche dall’UDMR e dai deputati in rappresentanza delle minoranze nazionali. L’AUR e l’USR non sosterranno il nuovo governo. Niculescu è il quarto candidato proposto dal presidente Dan per la carica di premier dopo che il governo PNL-USR-UDMR guidato da Ilie Bolojan è stato sfiduciato lo scorso 5 maggio. Prima di Niculescu, sono stati proposti Eugen Tomac (eurodeputato del PMP/Renew, che ha ritirato la propria candidatura prima del voto parlamentare), il liberale dissidente Adrian Veștea e Siegfried Mureșan (eurodeputato del PNL/PPE). Le candidature degli ultimi due sono state respinte dal Parlamento.
UE – Il presidente della Romania, Nicușor Dan, partecipa alla riunione del Consiglio Europeo di Bruxelles, dove si pronuncerà a favore di un bilancio ambizioso per il periodo 2028–2034. Secondo l’Amministrazione Presidenziale, la Romania mira a garantire che il bilancio europeo mantenga gli attuali livelli di finanziamento per la Politica di coesione e per la Politica agricola comune, due strumenti essenziali per ridurre i divari di sviluppo tra gli stati membri, nonché per modernizzare il settore agricolo, sviluppare le comunità rurali e rafforzare la sicurezza alimentare. Allo stesso tempo, la Romania solleciterà lo stanziamento di fondi per potenziare le capacità di difesa europee, con un’attenzione particolare al fianco orientale e alla regione strategica del Mar Nero, e promuoverà politiche volte a ripristinare la competitività e a ridurre le dipendenze strategiche nei settori dell’energia e delle tecnologie avanzate. Nel frattempo, in vista dell’incontro, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha auspicato che si possa raggiungere un accordo sul nuovo bilancio dell’UE entro la fine dell’anno, nonostante le posizioni divergenti degli stati membri. Inoltre, il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha annunciato che Madrid spingerà per un aumento del bilancio, sostenendo che la proposta attuale sia insufficiente per affrontare le attuali sfide.
Trilaterale Mar Nero– A margine della riunione del Consiglio Europeo, il presidente della Romania, Nicușor Dan, e il primo ministro della Bulgaria, Rumen Radev, incontrano a Bruxelles il segretario generale della NATO, Mark Rutte. Secondo l’Amministrazione Presidenziale di Bucarest, il tema principale che verrà affrontato sarà la sicurezza nel Mar Nero. Sul tavolo dell’incontro trilaterale anche i recenti incidenti che hanno coinvolto droni, come quelli diretti contro imbarcazioni nel Mar Nero, eventi che destano preoccupazione riguardo al deterioramento della situazione di sicurezza nella regione, ha precisato la fonte.
Deficit – Nei primi otto mesi dell’anno, la bilancia di pagamenti della Romania ha registrato un deficit di quasi 20 miliardi di euro, in aumento di circa un miliardo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo la Banca Nazionale di Romania, la causa principale è rappresentata dalla crescita del deficit commerciale. Gli investimenti diretti esteri sono scesi a poco più di 2 miliardi di euro, rispetto ai 5,6 miliardi del periodo anteriore, mentre il debito estero complessivo è aumentato di oltre 7,4 miliardi di euro, superando i 238 miliardi. Il saldo delle partite correnti rappresenta la differenza tra le somme che un paese riceve e quelle che paga nelle sue transazioni economiche con il resto del mondo.
Droni Mar Nero – Il Centro di coordinamento marittimo dell’Autorità Navale Romena ha avviato un’operazione di ricerca e salvataggio d’emergenza in seguito a un grave incidente avvenuto questa mattina nel Mar Nero, a circa 13 miglia nautiche a sud-est della città di Sulina e non lontano dal confine con l’Ucraina. La nave mercantile Wide Trader, battente bandiera di San Marino, ha lanciato un segnale di emergenza, segnalando un incendio a bordo. A bordo dell’imbarcazione si trovavano 12 persone. Due elicotteri Black Hawk e due unità di soccorso del Ministero dell’Interno stanno partecipando alle operazioni per trarre in salvo l’equipaggio della Wide Trader.
Petroliera – Una petroliera battente bandiera delle Comore, ancorata al largo del porto romeno di Sulina, sul Danubio, con un equipaggio di 17 persone, ha segnalato ieri sera un incendio a bordo. Il rogo è stato domato dall’equipaggio, ora fuori pericolo. Il ministro della Difesa ad interim, Radu Miruță, ha dichiarato che sono in corso accertamenti per stabilire se l’imbarcazione sia stata colpita da un drone. In precedenza, il Ministero della Difesa romeno aveva riferito che il sistema di sorveglianza radar aveva rilevato un gruppo di bersagli aerei sopra il Mar Nero. Due di questi sono entrati nello spazio aereo nazionale. Ulteriormente, il contatto radar con uno dei bersagli è stato perso sul mare, alimentando l’ipotesi che la nave possa essere stata colpita proprio dal drone scomparso dai radar. Aerei F-16 ed F-18 sono decollati dalla base aerea Mihail Kogălniceanu (sud) per monitorare l’area.
Caro carburanti – Il Ministero delle Finanze ha annunciato la proroga della riduzione temporanea del 25% dell’accisa sul gasolio fino al 31 ottobre. L’istituzione ha dichiarato di aver deciso di mantenere il livello attuale alla luce delle quotazioni sui mercati internazionali e dei prezzi alla pompa. Il meccanismo di riduzione dell’accisa viene valutato ogni due settimane. In Romania, il prezzo del gasolio alla pompa supera i 2 euro al litro.
Giustizia – L’Alta Corte di Cassazione e Giustizia della Romania ha ottenuto oggi una sentenza definitiva in una causa intentata contro il governo e il Ministero delle Finanze, riguardante il pagamento di arretrati retributivi dovuti ai magistrati. La Corte Suprema ha respinto il ricorso presentato dal governo e dal Ministero delle Finanze, confermando una decisione emessa a maggio dalla Corte d’Appello di Bucarest, che aveva ordinato all’Esecutivo di pagare ai magistrati le somme spettanti. Tali arretrati sono scaturiti da aumenti salariali riconosciuti con effetto retroattivo tramite sentenze giudiziarie. Il loro valore ammonta a circa 5 miliardi di lei (quasi 940 milioni di euro).