16.10.2026 (aggiornamento)
UE: il presidente della Romania, Nicușor Dan, alla riunione del Consiglio Europeo di Bruxelles / Crisi politica: il primo ministro designato della Romania, Luca Niculescu, ha presentato il programma di governo e la lista dei ministri / Inflazione: Eurostat, a settembre, Romania ha registrato ancora una volta il tasso di inflazione più elevato dell'UE – pari al 6,5%, a fronte di una media del 3,8% nell'intero blocco
Newsroom, 16.10.2026, 20:09
Ue – Il presidente romeno Nicușor Dan partecipa a un vertice dei leader europei a Bruxelles, il cui tema centrale è il bilancio dell’Unione Europea per il periodo 2028–2034. I negoziati si svolgono in un clima di tensione, data la divergenza di opinioni tra i 27 Stati membri: alcuni sostengono una riduzione del bilancio, mentre altri ne chiedono un incremento. Nel corso di un incontro organizzato da Italia e Romania, 17 leader appartenenti al gruppo dei cosiddetti “Amici della Coesione” hanno adottato una dichiarazione congiunta, auspicando un bilancio ambizioso, equo ed equilibrato. Si discute inoltre dell’allargamento dell’UE, a seguito dell’apertura di due ulteriori cluster negoziali da parte della Repubblica di Moldova e dell’Ucraina. Sono in corso, altresì, consultazioni sulla sicurezza nel Mar Nero, sollecitate dai recenti attacchi a navi commerciali nel contesto della guerra russo-ucraina. La Romania e gli Stati del Fianco Orientale stanno sollecitando all’Unione di prestare maggiore attenzione a quest’area. Oltre all’ambito strettamente europeo, la Romania e la Bulgaria si sono rivolte agli alleati della NATO per richiedere ulteriori equipaggiamenti; nei prossimi giorni, gli ambasciatori dei Paesi alleati si riuniranno in sede di Consiglio del Nord Atlantico, appositamente convocato per affrontare tale questione. A Bruxelles, gli Stati membri dell’UE stanno lavorando per incrementare gli aiuti all’Ucraina; il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy è stato invitato al vertice odierno. Egli ha dichiarato che l’Europa dispone di un numero sufficiente di missili intercettori per sostenere il suo Paese durante l’inverno, auspicando inoltre che i caccia F-16 promessi dal Belgio vengano consegnati quanto prima. Oltre all’aspetto difensivo, Kiev deve far fronte al deficit previsto per il prossimo anno, che ammonta a circa 33 miliardi di dollari. Gli europei, dal canto loro, ribadiscono che continueranno a sostenere l’Ucraina fino al raggiungimento della pace.
Crisi politica – Giovedì, il Primo Ministro romeno designato, Luca Niculescu, ha presentato al Parlamento il suo programma di governo e la lista dei ministri proposti per il futuro esecutivo. Le audizioni dei candidati davanti alle commissioni parlamentari competenti si terranno lunedì e martedì, mentre la seduta congiunta del Parlamento per il voto di fiducia è prevista per martedì pomeriggio. Finora, il PSD, il PNL, l’UDMR, i parlamentari non iscritti ad alcun gruppo e i rappresentanti delle minoranze nazionali hanno annunciato l’intenzione di votare a favore del governo Niculescu. I liberali (PNL) avevano inizialmente indicato il loro sostegno all’Esecutivo, sebbene una decisione definitiva sia attesa per sabato. Il partito di opposizione nazionalista AUR ha annunciato che non voterà per il governo Niculescu, mentre l’USR ha deciso, venerdì sera, di votare contro. Dei 17 ministri proposti per il gabinetto di Luca Niculescu, 11 provengono dal PSD, mentre 6 sono indipendenti; alcuni di loro ricoprono dicasteri chiave, come quelli delle Finanze e degli Esteri. Secondo il Primo Ministro designato, i primi mesi del suo mandato saranno incentrati principalmente sull’assestamento del bilancio dell’anno in corso e sulla stesura di quello per l’anno successivo, oltre che sul sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione, sul rilancio dell’economia e sul rafforzamento della difesa e della sicurezza del Paese. Il precedente governo ad interim, sostenuto da PNL, USR e UDMR e guidato dal liberale Ilie Bolojan, era caduto il 5 maggio in seguito a una mozione di sfiducia. Da allora, tre candidature alla carica di Primo Ministro, avanzate dal Presidente del Paese – Nicușor Dan – si sono rivelate infruttuose, a causa dei disaccordi tra le forze parlamentari.
Inflazione – A settembre, la Romania ha registrato ancora una volta il tasso di inflazione più elevato dell’intera Unione Europea – calcolato dall’Ufficio statistico europeo al 6,5% – un dato ben al di sopra della media UE, pari al 3,8%. Rispetto ad agosto, si osserva una tendenza generale al rialzo, che rispecchia la situazione riscontrata in Romania. Il mese scorso, la Svezia ha registrato il tasso di inflazione più basso, attestandosi appena all’1%. All’inizio di questa settimana, l’Istituto nazionale di statistica di Bucarest ha reso noto un tasso di inflazione annuo del 6,6% per il mese di settembre, trainato principalmente dall’aumento dei costi dei servizi – cresciuti di oltre l’11% – e dei beni non alimentari, che hanno registrato un incremento del 7%. Anche i prezzi dei prodotti alimentari sono saliti, con un rialzo del 3%.
Proteste Albania – Il Ministero degli Affari Esteri romeno informa i cittadini romeni che si trovano o intendono recarsi in Albania che a Tirana sono in corso proteste degenerate in violenza. Queste potrebbero causare disagi, anche al traffico e ai trasporti pubblici, e potrebbero estendersi ad altre città. In questo contesto, il Ministero degli Affari Esteri raccomanda ai cittadini romeni di essere vigili, di attenersi scrupolosamente alle raccomandazioni delle autorità locali e di tenersi costantemente informati sull’evoluzione della situazione. Gli studenti di Tirana chiedono le dimissioni del Primo Ministro Edi Rama, accusato di corruzione. Denunciano inoltre gli elevati costi dell’istruzione. Il Primo Ministro ha annunciato che non si dimetterà.
Attacco cibernetico – La Borsa Valori di Bucarest ha reso noto di aver subito un attacco informatico la scorsa settimana. L’8 ottobre, alcuni hacker hanno preso di mira il Deposito Centrale (Central Depository), l’istituzione che gestisce i registri delle azioni quotate in borsa e garantisce il regolamento delle transazioni sul mercato dei capitali. L’intrusione ha riguardato l’applicazione “Servizi online per gli investitori” (“Online Services for Investors”), utilizzata per creare gli account necessari ad accedere ai servizi digitali dell’ente. Il Deposito Centrale ha dichiarato che, a seguito dell’attacco, sono stati sottratti dati personali degli utenti, nello specifico: nomi, codici di identificazione personale (CNP), serie e numeri dei documenti d’identità, indirizzi e-mail e numeri di telefono. Le password di accesso all’applicazione, invece, non risulterebbero compromesse. Al momento, l’applicazione online non è disponibile; gli investitori possono comunque continuare ad accedere ai servizi del Deposito Centrale tramite posta o recandosi di persona presso gli sportelli.
Festival Nazionale del Teatro – Al via oggi a Bucarest la 36ª edizione del Festival Nazionale del Teatro. Fino al 25 ottobre, 88 spettacoli saranno ospitati in 24 diverse sedi. Secondo gli organizzatori, il tema della manifestazione è “Perfettamente umano” (“Perfectly Human”), un invito per il pubblico a riflettere sulla perfezione e l’imperfezione umana, sulla vulnerabilità e sul modo in cui gli individui definiscono se stessi attraverso le relazioni con gli altri, la società e la tecnologia. Il Festival Nazionale del Teatro propone inoltre una serie di iniziative collaterali, tra cui produzioni radiofoniche e televisive, letture sceniche e forom di discussione.
Calcio – I campioni di calcio romeni, l’Universitatea Craiova, hanno inaugurato il loro cammino nella UEFA Conference League – la competizione continentale di terzo livello – con un pareggio. Impegnata in casa, la squadra di Craiova ha chiuso sull’1-1 contro gli spagnoli del Getafe. Giovedì prossimo, il Craiova volerà in Andorra per affrontare l’Inter Club d’Escaldes. Nel frattempo, i campioni di pallamano maschile, la Dinamo Bucarest, hanno subito giovedì sera una pesante sconfitta casalinga contro il Barcellona, con il punteggio di 36-22, nel quarto turno del Gruppo E della Champions League. I detentori del titolo hanno ottenuto a Bucarest una vittoria ancora più netta rispetto a quella conquistata una settimana prima in Catalogna (34-27). Dopo quattro giornate, la Dinamo occupa il quarto posto – fanalino di coda della classifica – con un solo punto all’attivo.
Tennistavolo – Venerdì, ai Campionati Europei di tennistavolo di Lubiana (Slovenia), la coppia romena formata da Bernadette Szocs ed Elizabeta Samara ha conquistato la medaglia di bronzo nel doppio femminile, dopo una sconfitta per 3-0 contro il duo composto da Tatiana Kukulkova (Slovacchia) e Natalia Bajor (Polonia). Si tratta della seconda medaglia di bronzo per la Romania in questa edizione dei campionati, che si aggiunge a quella ottenuta da Bernadette Szocs ed Eduard Ionescu nel doppio misto. Nel singolare femminile, la Romania conta tre rappresentanti agli ottavi di finale: Bernadette Szocs, Andreea Dragoman ed Elena Zaharia. Nel singolare maschile, invece, i due atleti romeni ancora in gara sono stati eliminati ai sedicesimi di finale. Vale la pena ricordare che, nell’edizione precedente, Bernadette Szocs aveva conquistato l’argento sia nel singolare femminile che nel doppio femminile.