20.01.2026
NATO: il comandante supremo delle Forze Alleate in Europa, generale Alexus Grynkewich, in visita in Romania / Ondata gelo: il ministro dell'Energia, Bogdan Ivan, assicura sul funzionamento in buone condizioni del sistema energetico nazionale
Newsroom, 20.01.2026, 16:55
NATO – Le forze armate romene avranno a disposizione un sistema anti-drone, fornito dagli Stati Uniti. Lo ha annunciato a Sibiu il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Gheorghiţă Vlad. Il sistema è attualmente in fase di test e, una volta operativo, contribuirà alla difesa dello spazio aereo nazionale. Il capo di Stato Maggiore della Difesa ha rilasciato questa dichiarazione in conferenza stampa congiunta con il generale Alexus Grynkevich, capo del Comando Europeo dell’Esercito degli Stati Uniti e Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa. Dal canto suo, Grynkevich ha dichiarato che la partnership strategica tra Bucarest e Washington è molto solida e continuerà.
Energia – In seguito all’ondata di freddo estremo che ha interessato negli ultimi giorni il territorio della Romania, il ministro dell’Energia, Bogdan Ivan, ha convocato il Comando Energetico. Ivan ha assicurato che il sistema energetico nazionale è in grado di superare l’attuale ondata di gelo. In questo periodo, il consumo di gas è aumentato del 14,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ma gli impianti di stoccaggio sono pieni quasi al 60%, il 10% in più rispetto alla media dell’Unione Europea. Una situazione simile viene riscontrata anche per l’elettricità. Non ci sono problemi, le autorità sono preparate mentre il sistema energetico nazionale funziona in condizioni ottimali, ha sottolineato il ministro.
World Economic Forum – Nel discorso di apertura del Forum Economico Mondiale di Davos, la presidente della Commissione, Europea Ursula von der Leyen, ha accolto con favore l’accordo commerciale UE-Mercosur, definendolo un “progresso storico”. Secondo le agenzie stampa, l’edizione di quest’anno del vertice è oscurata dal desiderio espresso dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di annettere la Groenlandia. Trump è atteso a Davos domani e dovrebbe tenere un discorso. Circa 3.000 partecipanti sono attesi nella città svizzera per discutere di economia globale, commercio e intelligenza artificiale, all’insegna del motto “Uno spirito di dialogo”. Tra questi, numerosi politici di alto livello e centinaia di leader aziendali. La Romania partecipa a Davos con la delegazione governativa più numerosa di tutte le edizioni, composta dal ministro degli Affari Esteri, Oana Ţoiu, dal ministro degli Investimenti e dei Progetti Europei, Dragoş Pîslaru, dal ministro dell’Energia, Bogdan Ivan, e dal consigliere presidenziale Radu Burnete. Il ruolo della delegazione governativa al World Economic Forum di Davos è di promuovere la Romania, nonchè il suo programma di modernizzazione, in particolare l’accelerazione e l’uso intelligente dei fondi europei, gli investimenti in infrastrutture, istruzione e sanità, la transizione verde e digitale e il rafforzamento della resilienza dell’economia, ha sottolineato il ministro degli Investimenti sui social.
Proteste agricoltori – Gli agricoltori romeni partecipano, a Strasburgo, insieme ai farmer di altri stati membri dell’Unione Europea, alle proteste contro l’accordo Mercosur. Lo ha annunciato il presidente dell’associazione di agricoltori Pro Agro, Ionel Arion, secondo il quale, all’inizio della prossima settimana, è possibile che le proteste siano organizzate anche nei pressi della sede del governo romeno. Secondo l’AFP, nonostante i numerosi oppositori, nel Parlamento Europeo sembra esserci una maggioranza a favore dell’accordo. Gli oppositori, guidati dalla Francia, il maggiore produttore agricolo dell’Unione Europea, affermano che l’accordo porterà a un aumento delle importazioni di prodotti alimentari a basso costo.
Sondaggio – Un romeno su quattro ha fiducia nel sistema giudiziario, mentre gli altri affermano di averne poca, pochissima o affatto. Il 4% degli intervistati ha dichiarato di non sapere o non ha risposto. Lo rilevano i dati di un sondaggio condotto da INSCOP Research, secondo il qual la maggior parte dei romeni ritiene essenziale che il sistema giudiziario sia indipendente. Solo un quarto degli intervistati ritiene, d’altra parte, che il sistema giudiziario in Romania sia indipendente dalle influenze politiche. Alla domanda in che misura ritengano che la legge sia applicata in modo equo per tutti i cittadini, un terzo dei romeni ritiene che ciò avvenga in misura piuttosto limitata. Solo il 6% afferma che la legge è applicata equamente per tutti i cittadini – rileva ancora il sondaggio INSCOP.
Aeroporti – Gli aeroporti della capitale romena hanno registrato lo scorso anno un numero record di passeggeri – oltre 17,7 milioni, di circa il 10% in più rispetto al 2024. Secondo la Compagnia Nazionale Aeroporti di Bucarest, l’aeroporto Henri Coandă ha superato la soglia storica di 17 milioni di passeggeri, mentre il resto ha adoperato l’aeroporto di Băneasa. Gli aeroporti della capitale hanno registrato lo scorso anno quasi 143.000 atterraggi e decolli, del 6% in più rispetto al 2024, annuncia ancora la Compagnia Nazionale Aeroporti di Bucarest.