Sistema antidroni in Romania
La Romania avrà presto un sistema antidroni funzionante, che contribuirà alla difesa dello spazio aereo del Paese.
Leyla Cheamil, 21.01.2026, 11:21
Il comandante supremo delle Forze Alleate in Europa e delle forze americane nella NATO, il generale Alexus Grynkewich, ha espresso apprezzamenti per il partenariato degli Stati Uniti con la Romania, anche se Washington ha ritirato una parte dei militari dispiegati nel Paese. Il partenariato con la Romania è reso miglioreanche dall’arrivo dei carri armati Abrams, ha aggiunto il generale americano. Inoltre, ha affermato che la Romania è un alleato prezioso, evidenziando il suo ruolo di Paese membro della NATO.
Il più alto ufficiale militare dell’Alleanza Nord Atlantica ha visitato, insieme al capo di Stato Maggiore della Difesa romeno, il generale Gheorghiță Vlad, il Comando del Gruppo Multinazionale del Sud-Est di Sibiu (nel centro del Paese), nonché il Centro Nazionale di Addestramento “Getica” di Cincu. Alexus Grynkewich si è detto profondamente riconoscente per gli impegni della Romania nei confronti dell’Alleanza e ha valutato che la Russia è stata dissuasa dall’attaccare grazie al livello di preparazione dell’Esercito romeno.
Da parte sua, il generale Gheorghiță Vlad ha annunciato che la Romania avrà presto operativo un sistema antidroni acquistato dagli Stati Uniti d’America. Il sistema, denominato MEROPS, è attualmente in fase di test e, una volta diventato operativo, contribuirà alla difesa dello spazio aereo della Romania, ha precisato Gheorghiță Vlad.
Il generale americano ha dichiarato di essere convinto che questo sistema antidroni, parte di uno sforzo NATO più ampio nell’ambito dell’iniziativa Eastern Sentry per il rafforzamento della difesa aerea sul fianco orientale, dimostrerà la sua efficacia. “Man mano che integrerete questo sistema, attendo con interesse che la Romania dimostri la sua capacità di abbattere droni e di proteggere i nostri cittadini”, ha affermato Alexus Grynkewich, sottolineando che la guerra in Ucraina ha insegnato alla NATO molto sui droni e sulle tecnologie per contrastarli. Già da novembre 2025, i soldati polacchi hanno svolto addestramenti di test del nuovo sistema di contrasto alla minaccia russa con droni, progettato dagli Stati Uniti, durante i quali è stato lanciato un drone. Il drone, guidato da un pilota da un centro di controllo installato nelle vicinanze, alla ricerca del bersaglio, è una replica dei droni d’attacco che Mosca utilizza regolarmente per colpire l’Ucraina.
Su raccomandazione della NATO, la Polonia e la Romania hanno rapidamente acquistato sistemi MEROPS per colmare le loro carenze a breve termine. La tecnologia ha dimostrato la sua efficacia abbattendo droni russi in Ucraina. Questo sistema, che può utilizzare l’intelligenza artificiale per colpire i droni nemici, è uno dei numerosi sistemi simili che i Paesi membri dell’Alleanza Nord Atlantica stanno testando nel tentativo di accelerare l’entrata in servizio di nuove capacità.