Riunione degli Amici della Competitività
Servono misure urgenti per ridurre il prezzo dell’energia, ha sottolineato il presidente romeno durante la riunione del gruppo “Amici della Competitività”.
Ştefan Stoica, 11.03.2026, 11:57
Il presidente della Romania, Nicuşor Dan, ha partecipato martedì in videoconferenza alla riunione del gruppo di stati chiamato “Amici della Competitività”. Si è trattato – ha precisato il capo dello stato su Facebook – di un incontro molto utile dal punto di vista del coordinamento delle nostre posizioni, prima del Consiglio Europeo che si terrà il 19 e il 20 marzo. La prossima settimana i leader degli stati membri dell’UE dovrebbero discutere del prossimo quadro finanziario pluriennale, della competitività e del Mercato Unico, nonché della difesa e della sicurezza europea nel contesto dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente.
Come era prevedibile, le discussioni di martedì sono state dominate dall’urgenza del momento, ovvero dal rischio che i prezzi dell’energia possano aumentare in modo incontrollato nello scenario di un prolungamento della guerra in Medio Oriente. Il presidente romeno ha sottolineato la necessità e l’importanza di misure urgenti volte a ridurre il prezzo dell’energia, in modo da diminuire la pressione sull’industria e sui cittadini e rilanciare la competitività dell’economia europea.
Su questo tema vi è stato consenso tra i leader partecipanti, ha affermato Nicuşor Dan. Parallelamente, dobbiamo analizzare il modo in cui affronteremo il settore energetico a medio e lungo termine, puntando sulla valorizzazione del ruolo delle risorse proprie e sulla loro rivalorizzazione nell’insieme del mix energetico europeo, ha dichiarato il presidente romeno. È certo, ha aggiunto, che l’Unione Europea deve rafforzare la propria autonomia in questo settore e ridurre il più rapidamente possibile le dipendenze esterne. Oltre al presidente della Romania, all’incontro hanno partecipato leader di Italia, Belgio, Germania, Austria, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Slovacchia e Danimarca.
La prima riunione del gruppo “Amici della Competitività” si è svolta il 12 febbraio di quest’anno, prima della riunione informale del Consiglio Europeo svoltosi in Belgio. L’incontro inaugurale è stato ospitato dai capi dei governi italiano, tedesco e belga, e le discussioni si sono concentrate su tre priorità principali: il completamento del mercato unico europeo, la semplificazione delle normative e la riduzione dei prezzi dell’energia, nonché una politica commerciale ambiziosa e pragmatica.
I leader hanno inoltre discusso del rilancio dell’industria europea, anche attraverso la revisione dei meccanismi di tassazione delle emissioni e un monitoraggio più rigoroso delle priorità stabilite dal Consiglio Europeo. Oltre a Italia, Germania e Belgio, al gruppo partecipano diversi stati membri dell’UE, la Romania compresa. La riunione dei leader dell’UE che si è svolta nello stesso giorno, dopo l’incontro del gruppo “Amici della Competitività”, ha evidenziato un consenso sull’approfondimento dell’integrazione europea, in particolare attraverso un mercato unico più integrato e la riduzione della burocrazia.