31.01.2026 (aggiornamento)
Meteo: temperature molto basse e gelo fino a domani sera nelle province dell’est della Romania / Blackout: gran parte della Repubblica di Moldova è rimasta oggi senza elettricità a causa del calo di tensione sulla linea di trasporto dell’energia elettrica attraverso la quale il paese importa elettricità dalla Romania, tramite l'Ucraina. / Cinema: il più recente lungometraggio del regista romeno Tudor Giurgiu, alla prestigiosa sezione Limelight del 55° International Film Festival Rotterdam
Newsroom, 31.01.2026, 18:34
Meteo – L’Amministrazione Nazionale di Meteorologia annuncia che fino a domani sera in Romania ci saranno temperature estremamente basse e gelo nelle province dell’est, con un’allerta codice giallo già in vigore. Allo stesso tempo, da domani sera a lunedì mattina sarà in vigore un altro codice giallo di gelo nell’est, sud-est, sud e centro del Paese. Le temperature massime saranno comprese tra -16 e -9 gradi centigradi, più basse nel nord-est, fino a circa -20 gradi, affermano i meteorologi. Continuerà a fare molto freddo fino al 4 febbraio, soprattutto al mattino e di notte, e ci saranno leggere precipitazioni, prevalentemente sotto forma di neve. I meteorologi annunciano precipitazioni in tutto il Paese e intensificazioni del vento fino a domani sera. Il cielo sarà nuvoloso in gran parte del Paese. Domani si verificheranno precipitazioni su aree limitate, soprattutto sotto forma di pioggia e pioviggine a ovest, prevalentemente nevicate a sud e solo fiocchi isolati nelle altre regioni. A partire dalla sera, le nevicate si estenderanno alla metà meridionale del territorio, localmente con manto nevoso, e a ovest saranno possibili anche precipitazioni miste. Su aree ristrette ci sarà ghiaccio.
Blackout in Moldova: gran parte della Repubblica di Moldova è rimasta oggi senza elettricità a causa del calo della tensione sulla linea di trasporto dell’energia elettrica attraverso la quale il paese importa elettricità dalla Romania, tramite l’Ucraina. L’ampio blackout ha colpito ospedali, valichi di frontiera e traffico. Il guasto ha avuto origine in Ucraina, il cui sistema energetico è stato gravemente colpito dai successivi bombardamenti russi, che hanno lasciato milioni di civili ucraini al freddo e al buio ogni inverno. I problemi energetici hanno portato oggi anche alla sospensione dell’attività della metropolitana di Kiev.
Romania-Ucraina – Le autorità romene e ucraine hanno discusso ieri del rafforzamento delle interconnessioni energetiche e dell’aumento della capacità di scambio di energia elettrica, ha annunciato il Ministero dell’Energia di Bucarest. In precedenza, su un social network, il leader ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver discusso con il presidente romeno Nicuşor Dan del rafforzamento della sicurezza energetica dei due Stati, un annuncio confermato anche dalla presidenza di Bucarest. D’altra parte, la Russia e l’Ucraina hanno annunciato ieri di aver interrotto gli attacchi reciproci alle infrastrutture energetiche, ma ci sono state divergenze sulla durata della moratoria e incertezze sulla fase successiva dei negoziati per porre fine alla guerra che dura da quasi quattro anni, osserva Reuters. Il prossimo round di negoziati tra Ucraina, Russia e Stati Uniti si terrà domani ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti.
Parlamento – Il Senato e la Camera dei Deputati di Bucarest si riuniranno lunedì per la prima sessione parlamentare dell’anno. In attesa dell’adozione della finanziaria, che dovrà essere prima approvata dal governo, i gruppi parlamentari della coalizione governativa dovranno stabilire le proprie priorità legislative e discutere le misure da avviare e applicare nel prossimo periodo. D’altra parte, l’opposizione sta preparando due mozioni di sfiducia contro i ministri degli Esteri e della Difesa.
Investimenti BERS – Lo scorso anno, la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo ha investito 955 milioni di euro in 37 progetti in Romania, l’importo più elevato da quando la BERS è presente nel Paese, cioè dal 1992. Oltre l’80% degli investimenti dello scorso anno è stato dedicato all’economia verde. Secondo un comunicato stampa dell’istituzione, tra i progetti più importanti c’è il pacchetto di finanziamento da 192 milioni di euro firmato a novembre per tre impianti fotovoltaici. Un’altra transazione è stata firmata a maggio: un prestito della BERS di circa 180 milioni di euro per un progetto di rigenerazione a Cluj-Napoca (nord-ovest). La banca ha investito finora oltre 12,3 miliardi di euro in quasi 600 progetti in Romania.
Cinema – Il più recente lungometraggio del regista romeno Tudor Giurgiu, “3 giorni a settembre”, partecipa alla prestigiosa sezione Limelight del 55° International Film Festival Rotterdam, che si svolge dal 29 gennaio all’8 febbraio. La sezione riunisce film pluripremiati, successi di pubblico o titoli in anteprima di autori affermati. “3 giorni a settembre” è una commedia romantica che parla dell’imprevedibile viaggio di una donna verso la libertà e la riscoperta di sé. Il film si distingue per il suo ambizioso approccio cinematografico: una sequenza di 65 minuti girata senza interruzioni da una troupe di oltre 70 membri. Con una media di 275.000 spettatori e oltre 2.000 professionisti dell’industria del cinema provenienti da oltre 100, l’International Film Festival Rotterdam è uno dei più importanti al mondo, riconosciuto sia per le sue dimensioni che per la sua rilevanza artistica.