03.02.2026 (aggiornamento)
Romania-USA: la ministra degli Esteri, Oana Ţoiu, in visita di lavoro a Washington, su invito del segretario di stato Marco Rubio/ Romania-Israele: incontro del presidente della Camera dei Deputati, Sorin Grindeanu, con il premier Benjamin Netanyahu, e con il presidente della Knesset, Amir Ohana
Newsroom, 03.02.2026, 19:37
Romania-USA – La ministra degli Esteri romena, Oana Ţoiu, ha iniziato una visita di lavoro di tre giorni a Washington, dove, su invito del segretario di stato americano, Marco Rubio, parteciperà alla prima riunione ministeriale dedicata ai minerali critici. Secondo il Ministero degli Esteri di Bucarest, l’incontro mira a rafforzare la cooperazione per garantire catene di approvvigionamento sicure e diversificate sia a livello bilaterale che nelle relazioni tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti. Secondo la diplomazia di Bucarest, nel corso dell’anno, le proposte di partnership commerciali saranno discusse nell’ambito di un gruppo di lavoro tecnico a livello del governo romeno, per agevolare gli investimenti strategici nel settore. Il rafforzamento della dimensione economica del Partenariato strategico con gli Stati Uniti, nonchè lo sviluppo di opportunità di investimenti congiunti rientrano tra gli obiettivi chiave del governo romeno, volti a posizionare la Romania come attore europeo chiave nel settore essenziale dei minerali rari.
Romania-Israele – In visita ufficiale in Israele, il presidente della Camera dei Deputati di Bucarest, Sorin Grindeanu, ha discusso con il primo ministro Benjamin Netanyahu dello sviluppo accelerato delle relazioni economiche bilaterali. “Entrambi desideriamo più aziende romene sul mercato israeliano e nuovi importanti investimenti delle imprese d’Israele nella nostra economia. Il premier Netanyahu è uno stretto partner del nostro Paese. Sono convinto che ci aiuterà ad acquisire dalle aziende israeliane il massimo livello di expertise nell’intelligenza artificiale e nell’innovazione tecnologica per applicarla in tutti i settori essenziali dell’economia”, ha scritto Sorin Grindeanu su una rete sociale. Il presidente della Camera dei Deputati ha aggiunto che questo argomento è stato affrontato anche nei colloqui con il presidente della Knesset, Amir Ohana, “un vero amico della Romania”. “C’è tutta l’apertura da parte delle autorità dello Stato di Israele per sviluppare la cooperazione bilaterale”, ha sottolineato Sorin Grindeanu.
Politica – A Bucarest, l’Ufficio Politico del PNL ha dato un voto di fiducia al leader liberale, il primo ministro Ilie Bolojan. Assieme al ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, Bolojan ha presentato le linee direttrici di un pacchetto di misure per la ripresa economica, strutturato su due livelli principali. Il primo riguarda la riconfigurazione dei regimi di aiuti di stato, mentre il secondo prevede un’ampia componente fiscale destinata alle microimprese e all’intero ambiente imprenditoriale. I regimi di aiuti di stato saranno riconfigurati attraverso il lancio di sette programmi, tra cui quelli per le risorse minerarie e le materie prime critiche, ricerca e sviluppo, le nuove tecnologie e l’industria della difesa. Da diversi mesi, il PSD, che fa parte della coalizione governativa insieme al PNL, all’USR e all’UDMR, chiede l’adozione di misure a sostegno dell’economia. Queste dovrebbero essere adottate simultaneamente alla riforma della pubblica amministrazione, attraverso ordinanza d’urgenza o fiducia in Parlamento.
Proteste – I sindacalisti del settore dell’Istruzione hanno annunciato che protesteranno domani davanti alla sede del governo di Bucarest contro le misure adottate dall’Esecutivo, che “influenzano lo stipendio, le condizioni di lavoro, lo status e la dignità della professione di docente”. L’inizio dell’anno scolastico in Romania è stato già segnato da proteste degli insegnanti, insoddisfatti delle modifiche incluse nel pacchetto di misure destinate alla riduzione del deficit. L’ex ministro dell’Istruzione, Daniel David, si è dimesso il 23 dicembre e l’interim è stato assunto dal premier Ilie Bolojan.
PNRR – La crescita economica della Romania nel periodo 2022-2024 sarebbe stata inferiore di 1,2 punti percentuali senza il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Secondo uno studio presentato dalla Banca Centrale, i fondi europei, sia quelli ottenuti attraverso il PNRR che quelli del quadro finanziario pluriennale, hanno contribuito a temperare gli effetti negativi della pandemia Covid, agevolando la ripresa economica. Il documento sottolinea che l’attuazione dei provvedimenti del PNRR è stata tuttavia influenzata da ritardi che si sono riflessi in un ritmo lento degli investimenti e delle riforme, che hanno portato a ritardi nella trasmissione delle richieste di pagamento e, di conseguenza, alla rinegoziazione del PNRR. Gli autori dello studio affermano che, alla fine dello scorso novembre, la Romania aveva ottenuto circa la metà dello stanziamento rinegoziato del PNRR, ovvero 21 miliardi di euro.
Incidenti auto – Secondo un’analisi basati sui dati ufficiali degli ultimi dieci anni, la Romania continua ad avere il più alto numero di incidenti stradali mortali in Europa, con 77 decessi per un milione di abitanti, quasi il doppio della media dell’Unione Europea. Le informazioni presentate dal Ministero dell’Interno di Bucarest rilevano che il numero di incidenti lievi è in costante aumento, soprattutto tra i conducenti di mezza età e anziani. Il fenomeno è tuttavia più ampio, poiché la maggior parte degli incidenti viene gestita dalle compagnie assicurative sulla base di contenziosi amichevoli.
Riconoscimento – Agnes Ullmann, microbiologa di origine romena, si annovera tra le 72 ricercatrici i cui nomi saranno incisi su un fregio esposto alla Torre Eiffel di Parigi. Le ricercatirci saranno aggiunte ai nomi di 72 uomini già incisi al primo piano dell’edificio – scienziati, ingegneri e industriali francesi – scelti per aver reso onore alla Francia tra il 1789 e il 1889. Agnes Ullmann ha contribuito ampiamente allo sviluppo della biologia molecolare.