24.02.2026
Governo: riforma pubblica amministrazione e pacchetto rilancio economico potrebbero essere adottati oggi/ Ucraina: i vertici delle istituzioni europee a Kiev per partecipare agli eventi che segnano quattro anni dall'invasione russa, Parlamento romeno illuminato questa sera con i colori della bandiera del paese confinante
Newsroom, 24.02.2026, 16:43
Governo – La riforma della pubblica amministrazione assieme al pacchetto per la ripresa economica potrebbero essere adottati oggi dall’Esecutivo di Bucarest, dopo l’accordo raggiunto ieri dalla coalizione governativa. Le due normative dovrebbero essere approvate simultaneamente, attraverso un ordinanza d’urgenza. Le nuove misure mirano a modernizzare lo stato, stimolare l’economia e rispettare gli impegni assunti a livello europeo. I leader dei quattro partiti (PSD, PNL, USR, UDMR) hanno concordato anche sull’introduzione di una serie di misure fiscali come la riduzione del 25% delle imposte per gli edifici vecchi più di 100 anni o una diminuzione del 15% per quelli tra i 50 e i 100 anni. Inoltre, le persone con disabilità beneficeranno di una riduzione del valore dell’imposta su edifici e auto, mentre il Ministero delle Finanze svilupperà un meccanismo di correzione per coloro che hanno già pagato le tasse al valore iniziale. Una nuova riunione della coalizione è prevista per domani, quando verrà discussa la Finanziaria per l’anno in corso.
Ucraina – I presidenti del Consiglio Europeo e della Commissione Europea, António Costa e Ursula von der Leyen, si trovano a Kiev per confermare il loro sostegno all’Ucraina, nonchè per partecipare agli eventi che segnano quattro anni dall’inizio dell’invasione russa. Nel frattempo, il Regno Unito ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti per l’Ucraina, che include un programma di addestramento per i piloti di elicotteri, fondi per riparare le infrastrutture energetiche bombardate dai russi, nonché sostegno alla resilienza della popolazione. Sempre oggi, la Coalizione dei Volenterosi si riunisce in videoconferenza su richiesta dei due copresidenti, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Keir Starmer. L’incontro, al quale partecipa anche il presidente romeno Nicușor Dan, mira a riaffermare l’impegno dei 35 paesi partecipanti di continuare a sostenere l’Ucraina e ad aiutarla per ottenere le condizioni necessarie per una pace solida e duratura, che garantisca sia la sua sicurezza che quella dell’Europa. Secondo le stime di un noto think tank americano, la guerra ha causato finora la morte e il ferimento di quasi 2 milioni di persone, tra cui 1.200.000 soldati russi e circa 600.000 soldati e civili ucraini. Diversi milioni di civili ucraini sono stati costretti a fuggire.
Sicurezza confini – “Nel 2025 sono stati rilevati 4.556 casi di attraversamento fraudolento della frontiera dall’Ucraina alla Romania, che hanno coinvolto circa 10.250 cittadini ucraini: 5.402 nella provincia di Maramureş, 3.800 nella provincia di Suceava e 1.048 nella provincia di Satu Mare”, ha dichiarato il capo dell’Ispettorato Territoriale della Polizia di Frontiera di Sighetu Marmaţiei, il questore di polizia Florin Coman, citato dalla stampa romena. Florin Coman ha precisato che, rispetto al 2024, quando sono stati individuati circa 13.000 cittadini ucraini al confine verde, si osserva una moderata diminuzione del fenomeno. Dall’inizio dell’invasione russa, 31.618 cittadini ucraini hanno attraversato illegalmente il confine di stato con la Romania. Nelle province di Maramureş e Suceava sono stati smantellati anche alcuni raggruppamenti coinvolti nel traffico di migranti ucraini.
Ucraina – Il Parlamento romeno viene illuminato questa sera con i colori della bandiera ucraina per segnare i quattro anni di aggressione russa contro il paese confinante con la Romania. L’istituzione si unisce così ad altri stati che commemorano, attraverso un gesto congiunto di solidarietà, le vittime della guerra, ha annunciato la Camera dei Deputati, dove si è tenuto un minuto di raccoglimento in memoria dei cittadini ucraini caduti nel conflitto. Diverse organizzazioni civiche hanno organizzato eventi pubblici in alcune città della Romania, mentre a Costanza (sud-est) i rifugiati ucraini hanno commemorato le vittime della guerra, riaffermando la loro fede nella giustizia, nonchè in un futuro di pace, ringraziando nel contempo la Romania per il sostegno umanitario e militare.
DNA – I candidati alla carica di procuratore capo della Direzione Nazionale Anticorruzione, hanno sostenuto interviste davanti alla Commissione istituita presso il Ministero della Giustizia. Si tratta di Ioan-Viorel Cerbu, procuratore della DNA, con delega a vice capo procuratore, Vlad Grigorescu, procuratore della Direzione per l’Investigazione dei Reati di Criminalità Organizzata e Terrorismo, e Tatiana Toader, vice capo procuratore della DNA. La carica di procuratore capo della DNA rimane vacante dal 31 marzo. I due candidati che aspirano alla carica di capo della Procura Generale, Cristina Chiriac e Bogdan Pârlog, hanno sostenuto ieri interviste presso il Ministero della Giustizia. Sempre ieri è stato ascoltato anche Marius Voineag, attuale capo della DNA, candidato per la carica di vice procuratore generale.