26.02.2026
Governo: il premier Ilie Bolojan a Bruxelles/ Ucraina: Romania, drone nello spazio aereo nazionale, segnalato dai radar del Ministero della Difesa/ Economia: BERS rivede al ribasso all'1,2% le previsioni di crescita in Romania nel 2026
Newsroom, 26.02.2026, 17:05
UE – L’assorbimento dei fondi europei e l’accelerazione del ritmo di attuazione dei progetti di investimento sono le priorità del governo di Bucarest per il prossimo periodo. Lo ha detto il primo ministro Ilie Bolojan agli esponenti europei incontrati oggi a Bruxelles. Il programma del premier è iniziato intorno alle 13:00, ora romena, con una serie di incontri a porte chiuse. Innanzitutto, con la vicepresidente esecutiva della Commissione Europea, Roxana Mînzatu, con la quale ha discusso dell’assorbimento dei fondi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, delle politiche sociali europee, nonché delle opportunità e dell’impatto per la Romania. L’attenzione si è concentrata sulle persone vulnerabili, sulle aree rurali, nonchè sui fondi per gli studenti stanziati attraverso il programma Erasmus. L’incontro successivo è stato con il commissario europeo Valdis Dombrovskis. Sul tavolo, il deficit di bilancio della Romania e il PNRR, dove il nostro paese si sta impegnando ad assorbire quanti più fondi possibile nel periodo rimasto e persino a recuperare alcuni degli stanziamenti previsti nella terza tranche. Infine, l’ultimo incontro a porte chiuse è stato con la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, con la quale il premier romeno partecipa al lancio del meccanismo di finanziamento EastInvest, che propone un piano di investimenti di circa 28 miliardi di euro destinati ai paesi collocati sul confine orientale dell’Unione Europea
Droni – Due aerei militari tipo F-16 sono decollati ieri sera dalla base aerea di Feteşti (Romania meridionale), dopo che i radar del Ministero della Difesa hanno segnalato una breve presenza di un drone nello spazio aereo nazionale, nel contesto dei nuovi attacchi lanciati dalla Russia contro i porti ucraini collocati sul Danubio. Le autorità hanno emesso un messaggio RO-ALERT per gli abitanti della provincia di Tulcea, sospeso dopo circa 30 minuti. Il Ministero della Difesa ha confermato che la vita degli abitanti non è stata messa in pericolo. A causa della guerra nella confinante Ucraina, dall’inizio dell’anno, nella provincia di Tulcea sono stati emessi altri tre messaggi tipo RO-ALERT.
BERS – La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) ha rivisto al ribasso all’1,2% le previsioni di crescita per l’economia romena nel 2026, rispetto all’1,6% stimato a settembre. Secondo il rapporto “Regional Economic Prospects”, pubblicato dall’istituzione finanziaria internazionale, la crescita nel 2026 e l’avanzamento del 2,2% nel 2027 sono sono sostenute da un picco previsto nell’assorbimento dei fondi europei del PNRR nonchè dal miglioramento della bilancia commerciale. D’altra parte, la domanda esterna debole rappresenta un’importante fonte di rischio per uno sviluppo negativo, ammonisce la BERS. Per il 2025, l’istituzione finanziaria indica una crescita dello 0,9% del PIL, nonchè un deficit di circa l’8%, che dovrebbe diminuire fino al 6,2% nel 2026. L’aumento dell’IVA e dei prezzi per l’energia hanno generato, alla fine dello scorso anno, un aumento del tasso di inflazione annuo fino al 9,7%, il più alto dell’UE.
Sanità – Il ministro della Salute, Alexandru Rogobete, e il direttore regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Hans Henri P. Kluge, hanno firmato un Accordo di Collaborazione Biennale per il periodo 2026-2027. Secondo il ministro, l’accordo “si basa sulle realtà del nostro sistema sanitario, nonchè sugli obiettivi assunti nella Strategia Sanitaria Nazionale 2023-2030, offrendo alla Romania supporto tecnico e competenze internazionali”. Rogobete ha sottolineato che l’accordo rafforza gli sforzi per ridurre la mortalità evitabile e le disuguaglianze tra le aree urbane e quelle rurali, rafforzando la capacità di preparazione e risposta alle situazioni di emergenza. La Romania beneficia, ha aggiunto il ministro, del supporto per la valutazione del rischio, l’aggiornamento dei piani di intervento nazionali e l’organizzazione di esercitazioni operative. Rogobete ha inoltre affermato che il documento offre alla Romania una convalida internazionale, l’accesso a competenze di livello europeo, nonchè un quadro coerente per accelerare le riforme.
Moldova – Nove persone che ricoprivano o ricoprono incarichi nel regime separatista della Transnistria sono state private della cittadinanza moldava con un decreto firmato dalla presidente Maia Sandu. Tra questi figurano il cosiddetto ministro dell’Interno, l’ex cosiddetto viceministro della Giustizia, nonchè alcuni ex e attuali parlamentari transnistriani. La revoca della cittadinanza è stata avviata su notifica del Servizio di Intelligence e Sicurezza (SIS) di Chisinau, per atti particolarmente gravi che ledono gli interessi della Repubblica di Moldova. La Presidenza di Chisinau sottolinea che il rispetto della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale della Moldova sono principi fondamentali che non possono essere violati. Nel 1992, in Transnistria, nella parte orientale della Repubblica di Moldova, si è verificato un conflitto militare tra le truppe moldave e forze separatiste sostenute dall’esercito russo. In seguito al conflitto, la Transnistria ha dichiarato la propria autonomia, mentre la Russia ha adoperato la decisione come mezzo di pressione per influenzare la politica della Repubblica di Moldova.