26.02.2026 (aggiornamento)
Governo: il premier Ilie Bolojan annuncia di aver confermato, insieme ai rappresentanti della Commissione Europea, l'obiettivo di un deficit di bilancio di circa il 6%/ Ucraina: Romania, drone nello spazio aereo nazionale, segnalato dai radar del Ministero della Difesa/ Economia: BERS rivede al ribasso all'1,2% le previsioni di crescita in Romania nel 2026
Newsroom, 26.02.2026, 18:53
Deficit – Il primo ministro Ilie Bolojan ha annunciato di aver confermato, insieme ai rappresentanti della Commissione Europea, l’obiettivo di un deficit di bilancio di circa il 6% proposto dalla Romania per quest’anno e che Bucarest rispetterà i propri impegni per correggere la traiettoria del disavanzo. “E’ la direzione che dobbiamo seguire per ridurre i costi di interesse, mantenere l’assorbimento dei fondi europei e attuare le misure di allentamento”, ha dichiarato Bolojan in una conferenza stampa a Bruxelles, alla sede della Rappresentanza permanente della Romania presso l’Unione Europea. Il primo ministro ha inoltre spiegato che le discussioni hanno riguardato anche le sfide relative al bilancio per l’anno in corso, sottolineando che il 2026 rappresenterà “un picco di investimenti”, principalmente grazie ai fondi europei stanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che dovranno essere assorbiti entro fine agosto. Il primo ministro ha precisato che, attraverso il PNRR, la Romania può assorbire circa 10 miliardi di euro. Durante la visita a Bruxelles, il premier ha incontrato la vicepresidente esecutiva della Commissione Europea, Roxana Mînzatu, il commissario europeo per l’Economia, Valdis Dombrovskis, e la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen. Il premier ha presentato i progressi nell’attuazione del programma SAFE, accogliendo con favore gli strumenti finanziari che la Commissione mette a disposizione degli stati membri per lo sviluppo delle proprie industrie di difesa. In questa occasione, Bolojan e von der Leyen hanno partecipato al lancio della piattaforma di finanziamento East Invest, un meccanismo finanziario di circa 28 miliardi di euro dedicato agli stati collocati sul confine orientale dell’Unione colpiti dalla guerra in Ucraina.
Droni – Due aerei militari tipo F-16 sono decollati ieri sera dalla base aerea di Feteşti (Romania meridionale), dopo che i radar del Ministero della Difesa hanno segnalato una breve presenza di un drone nello spazio aereo nazionale, nel contesto dei nuovi attacchi lanciati dalla Russia contro i porti ucraini collocati sul Danubio. Le autorità hanno emesso un messaggio RO-ALERT per gli abitanti della provincia di Tulcea, sospeso dopo circa 30 minuti. Il Ministero della Difesa ha confermato che la vita degli abitanti non è stata messa in pericolo. A causa della guerra nella confinante Ucraina, dall’inizio dell’anno, nella provincia di Tulcea sono stati emessi altri tre messaggi tipo RO-ALERT.
BERS – La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) ha rivisto al ribasso all’1,2% le previsioni di crescita per l’economia romena nel 2026, rispetto all’1,6% stimato a settembre. Secondo il rapporto “Regional Economic Prospects”, pubblicato dall’istituzione finanziaria internazionale, la crescita nel 2026 e l’avanzamento del 2,2% nel 2027 sono sono sostenute da un picco previsto nell’assorbimento dei fondi europei del PNRR nonchè dal miglioramento della bilancia commerciale. D’altra parte, la domanda esterna debole rappresenta un’importante fonte di rischio per uno sviluppo negativo, ammonisce la BERS. Per il 2025, l’istituzione finanziaria indica una crescita dello 0,9% del PIL, nonchè un deficit di circa l’8%, che dovrebbe diminuire fino al 6,2% nel 2026. L’aumento dell’IVA e dei prezzi per l’energia hanno generato, alla fine dello scorso anno, un aumento del tasso di inflazione annuo fino al 9,7%, il più alto dell’UE.
Sanità – Il ministro della Salute, Alexandru Rogobete, e il direttore regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Hans Henri P. Kluge, hanno firmato un Accordo di Collaborazione Biennale per il periodo 2026-2027. Secondo il ministro, l’accordo “si basa sulle realtà del nostro sistema sanitario, nonchè sugli obiettivi assunti nella Strategia Sanitaria Nazionale 2023-2030, offrendo alla Romania supporto tecnico e competenze internazionali”. Rogobete ha sottolineato che l’accordo rafforza gli sforzi per ridurre la mortalità evitabile e le disuguaglianze tra le aree urbane e quelle rurali, rafforzando la capacità di preparazione e risposta alle situazioni di emergenza. La Romania beneficia, ha aggiunto il ministro, del supporto per la valutazione del rischio, l’aggiornamento dei piani di intervento nazionali e l’organizzazione di esercitazioni operative. Rogobete ha inoltre affermato che il documento offre alla Romania una convalida internazionale, l’accesso a competenze di livello europeo, nonchè un quadro coerente per accelerare le riforme.