Mappa letteraria nel Settore 1 di Bucarest
“Mappa letteraria” è un progetto culturale che porta la letteratura dalle librerie alle strade del Settore 1 di Bucarest. L’idea alla base del progetto è semplice: molte delle strade, delle piazze e degli edifici accanto ai quali passiamo ogni giorno sono, in realtà, apparsi in romanzi, memorie o poesie romene, solo che la loro storia rimane, il più delle volte, invisibile agli occhi di chi vi abita.
Ion Puican, 24.10.2026, 07:00
Nel mese di ottobre si svolge nella capitale il progetto “Sei vicino alla letteratura nel Settore 1”. La serie di eventi fa parte dell’iniziativa “Mappa letteraria”, un progetto culturale che porta la letteratura dalle librerie alle strade del Settore 1 di Bucarest. Scrittori e storie letterarie si ritrovano nei quartieri di Grivița, Gara de Nord, Matache, Bucureștii Noi o Domenii. L’idea alla base del progetto è semplice: molte delle strade, delle piazze e degli edifici accanto ai quali passiamo ogni giorno sono, in realtà, apparsi in romanzi, memorie o poesie romene, solo che la loro storia rimane, il più delle volte, invisibile agli occhi di chi vi abita.
Cristina Foarfă, ideatrice della Mappa letteraria ci ha parlato del progetto “Mappa letteraria del Settore 1”: “Il progetto “Sei vicino alla letteratura nel Settore 1”, realizzato dalla Mappa Letteraria e finanziato dal Comune del Settore 1, si pone un obiettivo molto semplice: in pratica, si propone di percorrere il Settore 1 a piedi e scoprirne le storie. Perché? Perché il Settore 1 è ricco di letteratura. Nel Settore 1 ci sono moltissimi luoghi ricchi di simbolismo, di narrativa e di poesia. Ed è un peccato che le persone che ci vivono, ma non solo, anche chi ci va spesso o ci lavora, non siano a conoscenza di tutto questo. … È anche un modo per scoprire i libri, la letteratura. È un modo per scoprire nuovi autori. E soprattutto, è un modo per guardare con occhi diversi i luoghi che attraversiamo ogni giorno. … Nel Settore 1 troviamo moltissime storie. … Troviamo gran parte dell’azione del romanzo “Groapa” di Eugen Barbu, un romanzo classico e rappresentativo di Bucarest. Nonostante lo scrittore sia controverso. Troviamo moltissima letteratura classica. Troviamo Mihail Sebastian, ad esempio, con il suo diario. Troviamo Liviu Rebreanu, Eliade, naturalmente. Ma troviamo anche letteratura contemporanea. Ogni angolo del Settore 1 è pieno di storie. E vi invito a visitare il sito www.hartaliterara.ro/sector-1 per scoprirle.”
“La Mappa Letteraria” è la prima mappa interattiva dei luoghi letterari della Romania, lanciata a Bucarest e che nel 2026 si estende anche a Brașov, Iași, Timișoara e Chișinău. La piattaforma ha documentato finora oltre 2.000 collegamenti tra luoghi reali e libri. Agli eventi in programma partecipano anche persone che, di solito, non prendono parte a manifestazioni culturali. Pensa che queste persone si riconoscano nell’idea di una “mappa” della letteratura? “Il fatto che nel giro di un anno, o addirittura in meno di un anno, il progetto sia partito da Bucarest e sia effettivamente arrivato a Brașov, a Iași, a Timișoara e persino fino a Chișinău, credo dimostri che alla gente piaccia questo tipo di iniziativa. Le persone si riconoscono nell’idea di una mappa della letteratura. Vogliono esplorare, passeggiare, scoprire le storie. E siamo stati davvero felici che in tutte queste città in cui siamo stati, ci hanno accolto molto bene. … Il pubblico del quartiere, per noi è molto importante. Forse il più importante. Perché chi vive nel quartiere sa meglio di chiunque altro cosa succede nella sua strada. E, soprattutto, è lui il più interessato a sapere cosa è stato scritto sulla sua strada, sul suo condominio, sull’asilo dove porta il figlio, sull’ospedale dove è stato ricoverato, sull’ufficio delle entrate dove paga le tasse. Ha un legame intimo con quel quartiere.” – ha detto Cristina Foarfă.
Cristina Foarfă ci ha anche spiegato cosa significa questo progetto per i giovani: “Volevamo che gli studenti, i giovani, potessero incontrare gli scrittori. Interagire con loro, poter fare loro delle domande, perché, non di rado, abbiamo sentito questa reazione: “Non sapevo nemmeno che esistessero scrittori viventi”. Da parte di bambini o adolescenti, ma soprattutto dai bambini più piccoli. Non sapevano che ci sono scrittori che proprio in questo momento stanno scrivendo libri, libri che tra poco arriveranno sugli scaffali delle librerie e che loro leggeranno. Quindi, per i bambini, credo che sia una cosa importante poter interagire con gli scrittori. Poter chiedere loro: “Come scrivi? Perché hai scritto così? Cosa significa scrivere? Perché è importante leggere?”. …”
Cristina Foarfă, ideatrice della Mappa Letteraria, ci fornisce ulteriori dettagli sui tour letterari guidati, su come vengono preparati e su come vengono scelti: “Non vi nascondo che preparare un tour del genere non è facile. Di solito partiamo dall’autore. Cioè, partiamo dagli autori che hanno qualcosa da dire su quel luogo. Pensiamo a chi potrebbe essere rappresentativo di quel luogo, del Settore 1, per esempio. A seconda della disponibilità, scegliamo gli scrittori con cui faremo i rispettivi tour. E sono davvero felice che finora nessuno ha rifiutato le nostre proposte. Tutti gli scrittori a cui abbiamo proposto di condurre tour letterari hanno accettato di farlo, cosa che ci ha onorato e reso molto felici. Il percorso viene scelto dallo scrittore, non imponiamo mai noi il percorso. Lo scrittore sceglie dove vuole andare, perché sicuramente è lui a conoscere meglio la propria opera, è lui a sapere meglio di cosa vuole parlare. E qui ci sono due categorie: gli scrittori che parlano dei luoghi che compaiono nei loro libri e quelli che raccontano anche altre storie, coloro che creano un collegamento con altre storie della letteratura, magari classiche, che scelgono un tema e ne seguono le tracce.”
Infine, il progetto aggiunge 50 nuovi luoghi letterari del Settore 1 sulla piattaforma hartaliterara.ro. Cristina Foarfă ci racconta quali sono i suoi progetti futuri per questa iniziativa: “In effetti, sulla Mappa Letteraria rimarranno moltissimi nuovi luoghi del Settore 1. Anzi, finora ne abbiamo già tantissimi nel Settore 1 e resteranno lì per sempre, nessuno li cancellerà. Si può accedervi in qualsiasi momento e utilizzarli per creare, ad esempio, percorsi letterari che aiutino nell’insegnamento in classe, per organizzare attività con i bambini, per andare sulle tracce di uno scrittore. Oppure, partendo da un periodo letterario, esplorare il periodo tra le due guerre. Calea Victoriei è ricca di riferimenti alla letteratura tra le due guerre. Sì, i luoghi rimarranno sulla mappa e questo progetto continuerà sicuramente. La Mappa Letteraria prosegue e si sviluppa. È un progetto che ha bisogno di sostegno e di sostenibilità anche in futuro. Ma sono molto fiduciosa che ciò accadrà, perché ho visto con quanta apertura è stato accolto finora.”