Gabriel Spahiu, nel cast del nuovo film di Martin Scorsese
Dopo oltre tre decenni di carriera e due Premi Gopo, Gabriel Spahiu arriva a far parte del cast del nuovo film di Martin Scorsese. In “What Happens at Night”, l’attore romeno recita al fianco di Leonardo DiCaprio, Jennifer Lawrence e Ilinca Manolache.
Corina Sabău, 10.10.2026, 07:00
In oltre tre decenni di carriera, Gabriel Spahiu ha recitato in film che hanno segnato il cinema romeno recente: da “Terminus Paradis”, “Occidente” e “La morte del signor Lăzărescu”, a “California Dreamin’” e “Everybody in Our Family”. Per quest’ultimo ha ricevuto il suo primo Premio Gopo, nel 2013. Nel 2026 è stato insignito del suo secondo Premio Gopo per il ruolo interpretato in “Kontinental ’25”, il film di Radu Jude che ha vinto anche il trofeo come miglior film al Galà Gopo.
Per Gabriel Spahiu, la recitazione non è stata una meta stabilita fin dall’inizio, ma una strada scoperta lungo il percorso. Sebbene si fosse avvicinato al teatro già al liceo, Gabriel Spahiu ha inizialmente intrapreso un percorso completamente diverso: non aveva il coraggio di sostenere l’esame di ammissione alla facoltà di recitazione e voleva evitare il servizio militare obbligatorio. Ha scelto la matematica, un campo che all’epoca gli offriva la prospettiva di un futuro prevedibile e sicuro. Gabriel si è laureato e ha studiato scienze esatte, ma alla fine la passione per il palcoscenico ha avuto la meglio ed è diventato uno dei più apprezzati attori romeni.
“Prima di scegliere la matematica e di scoprire il Teatro Studentesco Podul / Il Ponte, quando frequentavo ancora il liceo, pensavo di iscrivermi al corso di recitazione. Mi ero avvicinato un po’ al teatro, ma, in realtà, non avevo il coraggio di presentarmi all’esame di ammissione. Ma sapevo che, se non fossi stato ammesso all’università, avrei dovuto fare un anno e mezzo di servizio militare, così andavano le cose alla fine degli anni ’80, quindi la situazione si complicava. E allora quella è stata la soluzione: iscrivermi alla Facoltà di Matematica. Avevo conoscenze di matematica, ho fatto l’esame, sono stato ammesso, ma in quella facoltà ho incontrato veri matematici, che lo facevano per passione. Erano i miei colleghi, andavo a bere una birra con loro e loro discutevano di problemi di matematica. E mi sono reso conto che, se non sei davvero appassionato di qualcosa, non ha senso continuare, cioè è un peccato, in un certo senso. E così ho iniziato a cercare le cose da fare per piacere, a orientarmi verso di esse e trovare qualcosa che mi appassionasse davvero. E, alla fine, ho capito che quella cosa era la recitazione.” – ha dichiarato Gabriel Spahiu.
Il percorso verso la recitazione è iniziato, quindi, non con un progetto di carriera, ma con un cambiamento di prospettiva. E dopo tanti anni di mestiere, Gabriel Spahiu afferma che è stata proprio l’esperienza a insegnargli a voler controllare meno, a non giudicare i propri personaggi e a prestare attenzione a ciò che emerge lungo il percorso: “Dopo 30 anni di esperienza e oltre un centinaio di ruoli, non puoi giudicare i tuoi personaggi né preparare tutto in modo matematico. A quel punto devi buttarti e seguire l’istinto e, ovviamente, le indicazioni del regista. Ed è molto importante arrivare a recitare senza voler controllare tutto e cedere il controllo al regista, come dicevo. È un atto di coraggio, soprattutto quando non conosci il regista, quando non hai mai collaborato con lui. Ma la tua opportunità come attore è, così credo ora, quella di essere presente in quel momento, di essere autentico e di lasciare che le cose accadano, che scaturiscano da te, senza fare eccesso di ragione. Questo non significa che non mi prepari per i ruoli, ma mi concedo la libertà di improvvisare anche sul set. Mi concedo addirittura un ampio margine di libertà e ne sono felice. Dal momento in cui vai al casting, inizia, di fatto, il lavoro sul personaggio. Ti occupi della tua vita quotidiana, vai al mercato, sbrighi le tue faccende, ma continui a pensare al personaggio: perché è così, perché fa questo, perché non agisce diversamente. A poco a poco, inizi a capirlo.”
Con oltre 100 ruoli al suo attivo, Gabriel Spahiu afferma di non sentirsi ancora arrivato al punto di agire secondo schemi prestabiliti. Al contrario, sono proprio la curiosità e il bisogno di adattarsi a mantenerlo ancora legato al suo mestiere: “Sono ancora appassionato, mi piace recitare e lo faccio davvero il più possibile, in qualsiasi ruolo. Da poco sono anche attore al Teatro di Brașov e sono felice di questa nuova esperienza. E posso dire che sono ancora curioso, provo ansia ed emozione. È un po’ come all’inizio e questo mi rende felice. E io cerco di adattarmi a ogni nuova sfida, di mantenere la mente viva e di non dare giudizi.” – ha aggiunto il nostro interlocutore.
E per un attore che afferma di voler mantenere viva la propria curiosità e di non voler esprimere giudizi, il nuovo film di Martin Scorsese, girato nella primavera di quest’anno, rappresenta una nuova sfida. In “What Happens at Night”, Gabriel Spahiu recita al fianco di Leonardo DiCaprio, Jennifer Lawrence e dell’attrice romena Ilinca Manolache.