Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

La cultura della sicurezza, uno scudo necessario

La sicurezza è un tema sempre più presente nella vita quotidiana e non solo in senso militare, ma in un senso molto più ampio, perché la realtà degli ultimi anni ci mostra che le guerre moderne non si combattono più solo con carri armati e aerei.

Foto: Mediamodifier / pixabay.com
Foto: Mediamodifier / pixabay.com

, 03.10.2025, 20:00

Il conflitto classico in Ucraina, al confine con la Romania, ha effetti che vanno ben oltre la linea del fronte: è una guerra ibrida, che abbina metodi tradizionali a tattiche progettate per influenzare la percezione, la fiducia e il modo di guardare il mondo. Ciò che sta accadendo ora è ben più di una guerra ibrida, afferma il professore universitario Iulian Chifu, analista di politica estera e sicurezza, che fa una radiografia della situazione attuale.

“Ciò cui assistiamo è l’amplificazione del numero di minacce, la loro diversificazione, la loro combinazione, ma anche l’emergere di focolai di instabilità e di confronto, rispettivamente, di guerra. Naturalmente, questa somma di nuovi elementi e la sicurezza in senso lato, con i suoi molteplici strumenti, determinano un cambiamento fondamentale. Se fino a poco tempo fa, un secolo fa, parlavamo dello scontro di eserciti, dopo il quale gli Stati si confrontavano tra loro, con le loro istituzioni, con le loro risorse, in seguito abbiamo assistito alla guerra ibrida e al confronto di società o agli attacchi alle società, e oggi siamo arrivati a una guerra ad ampio spettro, una guerra a spettro completo, che si combatte anche con obiettivi utilizzando vari strumenti, sia militari che civili e persino benigni, ma ben orchestrati, in modo tale che ciò produca effetti negativi, raggiunga obiettivi di rilevanza militare o comunque di sicurezza e alteri la situazione della sicurezza. Dobbiamo prepararci a questa versione del mondo di domani, diciamolo subito. Si dovranno gestire molti più strumenti, molte più minacce, e non possono più farlo solo gli Stati e le istituzioni statali. Devono farlo con le loro società, che siano organizzazioni non governative, che siano aziende private, e insieme ai cittadini. Perché in questo momento è necessaria una sovrapposizione di tutti questi sforzi per difendere una società al livello della tecnologia, dei social media, nella dimensione della guerra informativa e cognitiva che vediamo oggi.”

Grazie all’appartenenza alla NATO e all’Unione Europea, la Romania beneficia di solide garanzie, ma la percezione pubblica è talvolta segnata da un senso di insicurezza. Forse anche perché uno dei campi di battaglia più importanti è quello cognitivo, dove i messaggi trasmessi amplificano le paure, coltivano la sfiducia nelle istituzioni e sfruttano le fratture sociali. La percezione di insicurezza diventa così uno strumento strategico. Esistono diversi tipi di insicurezza oltre a quella militare, evidenti in un contesto di conflitto armato. Parliamo di insicurezza economica, quando, ad esempio, i prezzi aumentano sotto la pressione di una guerra al confine, di insicurezza sociale, quando aumenta la sfiducia nelle persone, ma anche di insicurezza informativa, quando non si sa più cosa sia verità e cosa sia manipolazione. Il risultato è un senso di vulnerabilità, che può lasciare un segno profondo in una società, generare tensioni sociali e persino blocchi economici. Insomma, è un’arma sottile, ma che può rivelarsi molto efficace.

Di fronte a queste sfide, la strategia di difesa non significa più solo truppe e armi, ma implica una risposta coordinata a livello sociale. Questo è legato alla cultura della sicurezza, che si riferisce al grado di consapevolezza di ogni individuo sui problemi di sicurezza, al coinvolgimento attivo dei cittadini nella loro risoluzione e al sostegno delle misure necessarie per proteggere lo Stato e la società. In altre parole, un impegno attivo e consapevole a livello individuale e collettivo. E questo si costruisce attraverso l’istruzione. Cosa significa questo in termini concreti? La Norvegia, ad esempio, attraverso ingenti investimenti nell’addestramento civile e militare e una stretta collaborazione tra la comunità civile e le autorità, è riuscita ad adattarsi alle minacce regionali, inclusa quella russa, mantenendo un equilibrio stabile e rafforzando la propria sicurezza nazionale. L’analista Iulian Chifu (Tr): “L’aspetto educativo è molto importante e, a livello di istruzione, ci sono diversi elementi introdotti a scuola, che riguardano l’apprendimento di concetti legati alla guerra dell’informazione, alla disinformazione, alle fake news, alle falsificazioni. Certo, questo non basta, perché l’aggressore sta inventando sempre più strumenti. Quando si tratta della Federazione Russa, non ci sono limiti morali o democratici. Bene, dobbiamo prepararci, con gli strumenti degli stati democratici, a contrastare questo fenomeno. E lo si fa duramente, nel tempo, attraverso l’istruzione, attraverso la comunicazione strategica e costruendo la fiducia tra decisori, leader, leader politici, leader in diverse strutture istituzionali e popolazioni.”

Non è facile, soprattutto in tempi di crisi, afferma Iulian Chifu, ma dobbiamo riflettere attentamente su come gestire la nostra sicurezza, tutti noi.

La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen
Il futuro inizia oggi venerdì, 15 Maggio 2026

La Romania nell’equazione UE-Mercosur

Dopo oltre 25 anni di negoziati, è entrato in vigore il 1° maggio, in via provvisoria, in attesa della ratifica definitiva da parte del Parlamento...

La Romania nell’equazione UE-Mercosur
Foto: Greg Rosenke / unsplash.com
Il futuro inizia oggi venerdì, 08 Maggio 2026

L’ignoranza ha un costo

Influisce sul nostro modo di pensare, scegliere e agire. Non attira l’attenzione direttamente e non viene percepita come un rischio reale, ma...

L’ignoranza ha un costo
I rischi del mondo digitale
Il futuro inizia oggi venerdì, 01 Maggio 2026

I rischi del mondo digitale

Il lungo tempo trascorso online può portare a problemi emotivi e sociali, e l’impatto sulla salute mentale è uno degli effetti negativi...

I rischi del mondo digitale
Fonte foto: pixabay.com@geralt
Il futuro inizia oggi venerdì, 17 Aprile 2026

Economia della Romania – sfide interne ed esterne

Il Paese si trova in una situazione di deficit di bilancio eccessivo sin da prima della pandemia e, negli ultimi anni, questo deficit è aumentato a...

Economia della Romania – sfide interne ed esterne
Il futuro inizia oggi venerdì, 10 Aprile 2026

Come l’UE sta alimentando il suo futuro

Negli ultimi anni, l’Unione ha adottato una strategia ambiziosa: raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, e il raggiungimento di...

Come l’UE sta alimentando il suo futuro
Il futuro inizia oggi venerdì, 03 Aprile 2026

Medicina 4P

Grazie ai progressi tecnologici e allo sviluppo di nuovi campi scientifici, la medicina si è evoluta rapidamente negli ultimi decenni e, in questo...

Medicina 4P
Il futuro inizia oggi venerdì, 20 Marzo 2026

Via libera ai progetti SAFE

Si tratta di un programma cruciale, che si inserisce in un contesto geopolitico complesso, il quale ha evidenziato la necessità di un ruolo attivo...

Via libera ai progetti SAFE
Il futuro inizia oggi venerdì, 13 Marzo 2026

Un conflitto senza una fine chiara 

La situazione incendiaria in Medio Oriente ha in gran parte spostato l’attenzione dall’invasione russa dell’Ucraina, ma questo...

Un conflitto senza una fine chiara 

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company