Il mercato dei terreni in Romania
Il mercato dei terreni in Romania entra in una nuova fase di prudenza attiva, con prospettive di crescita moderate nel 2026, secondo uno studio specializzato. Il mercato dei terreni in Romania ha concluso il 2025 con un volume stimato simile a quello del 2024, quando le transazioni hanno totalizzato quasi 450 milioni di euro.
Eugen Cojocariu, 16.03.2026, 12:15
L’evoluzione è stata influenzata dalle incertezze politiche e dagli aggiustamenti fiscali nella prima parte dell’anno, mentre il sentimento del mercato è migliorato visibilmente dopo le elezioni presidenziali del maggio 2025. Gli specialisti immobiliari hanno preso in considerazione le transazioni con terreni destinati a progetti immobiliari nelle città e nelle aree circostanti, includendo sempre più spesso acquisti realizzati da sviluppatori industriali, man mano che cresce la competizione per i terreni. Una parte dei terreni acquistati nel 2025 per progetti industriali era stata inizialmente presa in considerazione per sviluppi residenziali.
Gli acquirenti sono stati più attenti ai rischi e all’utilizzo del capitale, mentre i venditori si sono dimostrati più disponibili ad aggiustare i propri portafogli. La fine dell’anno ha confermato l’esistenza di una domanda solida per terreni ben posizionati, mentre la competizione tra residenziale, retail e industriale mostra un mercato che si adatta e cresce. In questo contesto, gli investitori con liquidità e una prospettiva a lungo termine percepiscono il momento come un’opportunità strategica.
Nel 2025, Bucarest ha concentrato circa il 60% delle transazioni di terreni, in calo rispetto agli anni precedenti, a causa dei blocchi urbanistici nella capitale e dell’aumento degli investimenti in infrastrutture a livello nazionale. Il numero delle transazioni di terreni a Bucarest è diminuito del 13,4% rispetto al 2024, raggiungendo il livello più basso degli ultimi 7 anni, secondo una società di consulenza immobiliare.L’interesse degli investitori si è esteso alle zone intorno alla capitale e ad altre città di diverse regioni del Paese, che offrono prospettive chiare di sviluppo.
Il settore residenziale rimane il principale motore del mercato, generando circa due terzi delle transazioni di terreni a Bucarest, soprattutto attraverso progetti residenziali e sviluppi misti con una componente prevalentemente abitativa. A differenza del settore residenziale, dominato principalmente da investitori locali, il settore retail continua a essere sostenuto da player internazionali, insieme a un numero crescente di investitori romeni.
I prezzi sono rimasti relativamente stabili a livello generale, ma i terreni con chiari vantaggi in termini di autorizzazioni nelle grandi città hanno registrato aumenti del 20–30% rispetto ai terreni non urbanizzati. Alcune zone con nuove infrastrutture completate hanno visto addirittura raddoppiare i prezzi negli ultimi 2–3 anni, mentre la competizione tra sviluppatori per i migliori terreni destinati al retail ha portato a incrementi di prezzo fino al 15–20%.
Secondo i consulenti, l’autunno del 2025 ha portato anche a un contenimento dell’euforia riguardo all’acquisto di appartamenti, segno di una maturazione del mercato. Gli acquirenti non acquistano più qualsiasi cosa a qualsiasi prezzo. Di conseguenza, per gli sviluppatori la pressione si sposta sempre più sulla qualità del prodotto e, implicitamente, sulla qualità del terreno afferente al progetto.