Assicurazione casa in Romania
Il numero delle polizze attive di assicurazione obbligatoria delle abitazioni (PAD) è cresciuto a marzo 2026 di quasi il 5%, raggiungendo circa 2,43 milioni, secondo le statistiche del Pool di Assicurazione contro i Disastri Naturali (PAID), la società che emette questo tipo di assicurazioni.
Eugen Cojocariu, 04.05.2026, 09:30
Oltre il 71% delle polizze attive è stato stipulato nelle aree urbane e quasi il 29% in quelle rurali. Circa il 94,5% delle polizze PAD riguarda abitazioni di tipo A (con struttura portante in cemento armato, metallo o legno, con pareti esterne in pietra, mattoni cotti o materiali simili) e il 5,5% abitazioni di tipo B (con pareti esterne in mattoni crudi o materiali simili). A livello regionale, il maggior numero di polizze attive si registra in Transilvania (centro, oltre il 20,5% del totale), in Valacchia (sud, quasi il 20%) e a Bucarest (oltre il 18,5%), mentre il minor numero si trova in Maramureș (nord, poco più del 3% del totale) e in Bucovina (nord, 3,5%).
Le polizze di assicurazione obbligatoria delle abitazioni (PAD) costano 130 lei (circa 25,5 euro) per le abitazioni di tipo A (con una somma massima assicurata di 100.000 lei, circa 19.600 euro) e 50 lei (circa 9,8 euro) per le abitazioni di tipo B (con una somma assicurata di 50.000 lei, circa 9.800 euro).
Tuttavia, tre abitazioni su quattro in Romania non dispongono di protezione finanziaria contro i disastri naturali: solo circa 2,4 milioni delle quasi 10 milioni di abitazioni a livello nazionale sono coperte da un’assicurazione obbligatoria, ha dichiarato la direttrice generale del PAID, Nicoleta Radu. Questa assicurazione di base può proteggere contro terremoti, frane e inondazioni. Questi rischi, tra i più rilevanti in Romania, dovrebbero essere presi in considerazione da ciascuno di noi.
Almeno nella situazione attuale, con crisi geopolitiche ed economiche, non credo che si possa più sperare che il rischio individuale venga assunto dalla comunità, ha aggiunto Nicoleta Radu. La rappresentante del PAID ha citato come esempio le inondazioni verificatesi negli ultimi anni in diverse province, che hanno colpito migliaia di abitazioni, solo una piccola parte delle quali era assicurata.
Ad esempio, nel 2025 le compagnie di assicurazione hanno pagato risarcimenti per un totale di 209 milioni di lei (quasi 41 milioni di euro) per la ricostruzione delle abitazioni assicurate. L’importo è superiore del 14% rispetto al 2024. La maggior parte, oltre il 94% (197 milioni di lei, più di 38,6 milioni di euro), è stata erogata in base alle assicurazioni facoltative per le abitazioni, in aumento del 20% rispetto al 2024.
Questo tipo di polizze offre una protezione estesa, coprendo una vasta gamma di rischi, precisa la fonte citata. Allo stesso tempo, si osserva un crescente interesse dei romeni per la protezione delle abitazioni: il numero delle abitazioni assicurate facoltativamente è aumentato del 7% nel 2025 rispetto al 2024.
In Romania, le assicurazioni facoltative possono essere stipulate per abitazioni già protette da una polizza obbligatoria PAD. Queste polizze offrono un livello di protezione ampliato, al valore reale dell’edificio e/o dei beni posseduti, potendo coprire danni causati da disastri naturali ma anche altri tipi di rischi: incendi, esplosioni, tempeste, caduta di oggetti, inondazioni causate da guasti agli impianti idrici, alla climatizzazione o al riscaldamento, alle caldaie, nonché danni a beni elettronici ed elettrodomestici.