Aeroporti di Bucarest, agevolazioni per i passeggeri
I passeggeri possono trasportare liquidi fino a due litri nel bagaglio a mano negli aeroporti della capitale della Romania. I passeggeri in partenza dagli aeroporti internazionali Henri Coandă (Otopeni) e Aurel Vlaicu(Băneasa) possono portare nel bagaglio a mano liquidi in contenitori fino a due litri, rispetto al precedente limite di 100 millilitri, ha annunciato la Compagnia Nazionale Aeroporti di Bucarest.
Eugen Cojocariu, 30.03.2026, 11:52
Sono entrate in vigore le nuove regole sul trasporto di liquidi, aerosol e gel nel bagaglio a mano. L’applicazione di questa misura è resa possibile grazie agli investimenti effettuati dalla compagnia in tecnologie di ultima generazione dedicate ai controlli di sicurezza dei bagagli a mano, allineando così gli aeroporti gestiti alle migliori pratiche internazionali nel settore. L’allentamento delle restrizioni riguarda esclusivamente i passeggeri che partono da Otopeni e Băneasa e non si applica ai passeggeri in transito o in trasferimento, precisa la compagnia.
Inoltre, la fonte annuncia che l’acqua fornita dai rubinetti dell’Aeroporto Henri Coandă è potabile e può essere utilizzata dai passeggeri. L’acqua sarà inoltre offerta gratuitamente tramite stazioni speciali collocate in tutte le aree dei terminal. L’approvvigionamento idrico dell’aeroporto avviene tramite trivellazioni proprie di grande profondità e l’acqua viene distribuita ai passeggeri attraverso una rete di condotte lunga 23 chilometri.
La compagnia ha avviato le procedure per installare 14 stazioni di acqua potabile collegate alla rete aeroportuale. Queste saranno dotate sia di fontanelle sia di dispositivi per il riempimento delle bottiglie. Le stazioni saranno disponibili sia nelle aree pubbliche sia in quelle con restrizioni, incluse le porte d’imbarco nella zona partenze e i nastri di ritiro bagagli nella zona arrivi. In questo modo, i passeggeri avranno a disposizione acqua potabile gratuita. All’Aeroporto Băneasa saranno installate due stazioni di acqua potabile.
D’altra parte, la capacità di trattamento passeggeri all’ingresso nel paese, presso l’Aeroporto Henri Coandă, è stata ampliata con due nuovi sportelli e quattro per il controllo documenti, nel flusso arrivi non-Schengen. La Compagnia Nazionale Aeroporti di Bucarest ha adottato misure per sostenere l’attività della Polizia di Frontiera nel contesto dell’implementazione del sistema Entry/Exit (EES) al valico di confine dell’aeroporto Otopeni, contribuendo così a rendere più efficienti i flussi di passeggeri e a migliorare l’esperienza di viaggio.
Le nuove postazioni semplificano il processo di controllo e contribuiscono direttamente a ridurre i tempi di attesa. Nel flusso arrivi, i passeggeri hanno ora a disposizione 7 sportelli della Polizia di Frontiera, per un totale di 14 postazioni di controllo. L’EES è uno strumento elettronico moderno che registra la data e il luogo di ingresso e di uscita dei cittadini di paesi terzi ammessi per soggiorni di breve durata. Il sistema raccoglie dati alfanumerici e biometrici (immagine facciale e quattro impronte digitali).