Concorso Internazionale George Enescu: intervista a Cristina Uruc, manager ARTEXIM
La XX edizione del Concorso Internazionale “George Enescu”, in programma dal 23 agosto al 19 settembre, porta anche quest’anno in Romania giovani musicisti di talento dell’intero mondo: violinisti, pianisti, violoncellisti, compositori e direttori d’orchestra.
Iuliana Sima Anghel, 03.09.2026, 14:05
L’edizione 2026 si svolge nel 145/o anniversario della nascita del grande compositore romeno al quale sono intitolati il festival e il concorso, che si trovano sotto la direzione artistica del Maestro Cristian Măcelaru.
Da quasi sette decenni, il Concorso Enescu rappresenta un trampolino di lancio per musicisti provenienti da tutto il mondo e una porta d’accesso alla scena internazionale della musica classica, precisano gli organizzatori. Il tema dell’edizione celebrativa – “In the Pursuit of Excellence”/ “Alla ricerca dell’eccellenza” – riflette l’ideale artistico che ha definito l’intera vita e l’attività di George Enescu: eccellenza, autenticità, generosità e responsabilità nei confronti dell’atto artistico. Ispirato al suo esempio, il Concorso continua a sostenere lo sviluppo della nuova generazione di musicisti attraverso la performance, l’educazione e il mentoring.
In un’intervista a Radio Romania Internazionale Cristina Uruc, la direttrice di ARTEXIM, organizzatore del Concorso e dell’omonimo celebre Festival, ha spiegato che l’edizione 2026 riunisce 819 concorrenti di 58 paesi. La nostra ospite ha parlato anche del recital che il violoncellista Enrico Dindo terrà il 10 settembre presso la Sala Thalia di Sibiu insieme alla pianista Monica Cattarossi.
Il Festival e il Concorso Internazionale “George Enescu”, progetto finanziato dal governo della Romania attraverso il Ministero della Cultura e organizzato da ARTEXIM, si svolgono sotto l’Alto Patronato del presidente della Romania. Radio Romania è coproduttore degli eventi.