Invito in Provincia di Neamț
Questa volta ci dirigiamo verso il nord-est della Romania, per scoprire la provincia di Neamț. Qui troviamo un armonioso connubio di natura, storia e spiritualità, ma anche luoghi simbolo come l'imponente massiccio del Ceahlău e la Fortezza di Neamț.
Daniel Onea, 26.04.2026, 11:51
Oltre alle attrazioni già note, in provincia di Neamț saranno realizzati ambiziosi progetti nei prossimi anni, come lo sviluppo di un villaggio vacanze a tema, dedicato ai personaggi creati dallo scrittore Ion Creangă.
L’intera esperienza turistica è arricchita dalla gastronomia locale e dall’autenticità dei villaggi tradizionali. Il presidente del Consiglio provinciale di Neamț, Daniel-Vasilică Harpa, ci offre una panoramica di questa provincia. “La provincia di Neamț ha una lunga storia. Basta ricordare la cultura Cucuteni e il Museo di Arte Eneolitica Cucuteni a Piatra Neamț, un punto di riferimento europeo. Neamț è anche un pilastro della Moldavia medievale. Sul suo territorio si trovano la Fortezza di Neamț, la Corte Principesca di Piatra Neamț e un vasto patrimonio risalente all’epoca del sovrano Stefano il Grande (1457-1504). La provincia vanta una vasta rete di musei e case-memoria, come la Casa-memoria “Ion Creangă” a Humulești, insieme alle case degli scrittori Veronica Micle, Calistrat Hogaș e Mihail Sadoveanu. Tutto ciò dimostra che Neamț è un importante centro culturale. In termini di spiritualità, la provincia è considerata un “piccolo Athos” della Romania, avendo il maggior numero di luoghi di culto del paese. Ospita i monasteri di Neamț, Agapia e Văratec, questi ultimi due tra i più grandi monasteri di suore in Europa. A questi si aggiungono Sihăstria, Secu, Sihla e altri luoghi con una forte tradizione monastica, che attraggono pellegrini e turisti da tutto il mondo.”
Oltre al suo valore storico e spirituale, la provincia attrae per l’unicità del suo patrimonio naturale. Ad esempio, la Terra dei Bisonti è una destinazione ecologica riconosciuta a livello internazionale, essendo tra le poche destinazioni di ecoturismo certificate in Romania. È anche l’unico luogo in Europa dove è possibile osservare i bisonti contemporaneamente in libertà, in semilibertà e in cattività. Il presidente del Consiglio provinciale di Neamț, Daniel-Vasilică Harpa, ci ha parlato dello spettacolo della natura e delle esperienze offerte ai turisti. “Dal punto di vista naturalistico, ci sono tre importanti aree protette: il Parco Nazionale di Ceahlău, il Parco Naturale di Vânători-Neamț e il Parco Nazionale di Cheile Bicazului-Hășmaș. Le attrazioni naturali sono completate da laghi spettacolari, come Izvorul Muntelui, soprannominato il “mare tra le montagne”, il lago di Bicaz e il lago di Cuejdel. Oltre ai paesaggi, i visitatori sono accolti da accoglienti comunità locali e da un’autentica gastronomia. Neamț è quindi una destinazione completa, con una forte identità. La provincia di Neamț può essere visitata in qualsiasi periodo dell’anno, poiché offre costantemente esperienze diverse: esplorazione nella natura, avventura, cultura, spiritualità e relax. Un importante punto di riferimento è il Massiccio di Ceahlău, noto anche come l’“Olimpo della Moldavia”, con attrazioni rinomate come la cima Toaca, la baita Dochia e la cascata Duruitoarea.”
I viaggiatori, soprattutto quelli provenienti da fuori della Romania, desiderano entrare in contatto con le specificità locali e scoprire l’autentica arte tradizionale. Daniel-Vasilică Harpa ci ha parlato del ricco programma di eventi dedicato a coloro che desiderano conoscere il lavoro degli artigiani. „Sia a livello di provincia che a livello di amministrazioni locali, abbiamo un calendario annuale ben strutturato. Il Centro per la Cultura e le Arti “Carmen Saeculare” organizza numerosi festival internazionali. Tra i più importanti figurano le “Feste Musicali”, il Festival “Ceahlăul”, le “Giornate della Fortezza di Neamț”, i mercatini natalizi e le “Giornate dello scrittore Ion Creangă”. A questi si aggiungono festival ed eventi specifici di ogni località. L’artigianato tradizionale viene promosso, in particolare, attraverso questi festival ed eventi dedicati alle tradizioni. Un esempio eloquente è l’iniziativa annuale “Il baule della provincia di Neamț”. I turisti possono incontrare gli artigiani anche visitando antiche chiese in legno, percorsi delle case della memoria o sentieri religiosi. Essi praticano diverse attività artigianali, dalla lavorazione della ceramica e la tessitura all’intaglio del legno. Sono artigiani riconosciuti a livello internazionale, come la coppia Lungu. Inoltre, la zona di Humulești e le comunità rurali intorno ai monasteri di Agapia e Văratec offrono un’autentico mix di tradizione e spiritualità.”
Per rendere queste attrazioni ancora più accessibili ai visitatori, le autorità stanno lavorando a una piattaforma digitale provinciale che consentirà la rapida creazione di itinerari personalizzati. Inoltre, oltre alle infrastrutture stradali, l’amministrazione sta preparando attrazioni completamente nuove, come spiega Daniel-Vasilică Harpa, presidente del Consiglio provinciale di Neamț. “La strategia di sviluppo turistico della provincia si concentra su investimenti con un impatto a lungo termine. Abbiamo due progetti principali. Il primo è la costruzione di un villaggio turistico a tema nella zona di Humulești, ispirato ai racconti di Ion Creangă e all’universo del villaggio moldavo tradizionale. Il progetto sarà finanziato, in gran parte, con fondi europei e dal bilancio del Consiglio, e speriamo di iniziare presto i lavori. Il secondo progetto riguarda la “Riviera del Lago di Bicaz”, un investimento nelle infrastrutture ricreative intorno al lago, che includerà l’acquisto di imbarcazioni e moderne strutture per il tempo libero. Vi invito, quindi, a scoprire la provincia di Neamț, un luogo dove ogni giorno può essere diverso. Qui potrete fare escursioni in montagna, passeggiare sul Lago di Bicaz, visitare fortezze medievali e monasteri storici, o esplorare villaggi dove le tradizioni sono ancora vive. Troverete pace, autenticità e ospitalità. Le esperienze che vivrete qui vi faranno sicuramente venire voglia di tornare. Vi aspettiamo!”
Si stima che il villaggio turistico a tema potrà accogliere i suoi primi ospiti non oltre il 2029. Fino ad allora la regione rimane aperta e pronta ad accogliere turisti da tutto il mondo.