La povertà energetica non si manifesta esclusivamente durante la stagione invernale, ma rappresenta una grave condizione di vulnerabilità anche nei periodi di caldo estremo.
La filiale di Romania del Fondo Mondiale per la Natura (WWF) celebra due decenni di attività ininterrotta a favore della conservazione dell’ambiente. In questi vent’anni, l’organizzazione ha contribuito alla tutela delle foreste secolari, al ripristino ecologico delle zone umide e alla reintroduzione in natura di alcune specie emblematiche.
Il Ministero dell’Ambiente ha avviato una consultazione pubblica sulle norme di applicazione per la tutela degli alberi secolari nelle città e nei villaggi. L’iniziativa legislativa è nata tre anni fa, ma fino a oggi non ha potuto essere attuata a causa della mancanza di norme specifiche.
Insieme a Cristian Cismaru, dell'associazione My Transylvania, promotore del turismo rigenerativo, esploriamo alcune straordinarie iniziative locali che rivitalizzano le comunità rurali.
Questa volta scopriremo la Contrada delle Dorne, nel nord della Romania, nota per i suoi paesaggi unici.
La Romania ospita una delle più grandi popolazioni di orsi bruni d’Europa, una ricchezza della biodiversità che comporta però anche delle sfide per le comunità locali. Alla ricerca di cibo, gli animali selvatici scendono frequentemente nelle aree abitate, e la gestione inefficiente dei rifiuti domestici aumenta il rischio di interazioni indesiderate.
La città di Cluj-Napoca si distingue come polo culturale e turistico, essendo la prima in Romania ad essere stata designata Città del Cinema UNESCO.
Questa volta scopriamo una città di primati europei, storicamente riconosciuta per l'innovazione e il multiculturalismo: Timișoara.
Dopo un’assenza di oltre duecento anni, l’alce è tornata ufficialmente nelle foreste della Romania. Quattro esemplari, precisamente un maschio e tre femmine, sono stati recentemente trasferiti nel Parco Naturale Vânători Neamț.
Oltre cento volontari si sono mobilitati recentemente per la decima edizione dell’evento di ecologizzazione “Puliamo insieme”.
Questa volta scopriremo il patrimonio culturale e storico della Romania nord-orientale, esplorando due delle attrazioni turistiche più importanti e affascinanti della regione storica della Bucovina. La prima tappa del nostro viaggio ci riporterà indietro nel tempo, precisamente alla fine del XIV secolo, alla Fortezza di Suceava.
Questa volta ci dirigiamo verso il nord-est della Romania, per scoprire la provincia di Neamț. Qui troviamo un armonioso connubio di natura, storia e spiritualità, ma anche luoghi simbolo come l'imponente massiccio del Ceahlău e la Fortezza di Neamț.
Lo scorso 7 aprile è stata celebrata la Giornata Internazionale del Castoro.
Questa volta vi invitiamo alla scoperta delle attrattive turistiche del Parco Nazionale dei Monti Rodna. Situato nella Romania settentrionale, al confine tra le province di Maramureș e Bistrița-Năsăud, è il secondo parco nazionale più grande del paese.
La protezione della biodiversità e la conservazione degli habitat sensibili nel sud della Romania assumono una nuova dimensione grazie all’estensione del percorso ecoturistico Via Danubiana.