Situato ai piedi del massiccio Ciucaș, nel sud-est della provincia di Brașov, il comune di Vama Buzăului è una meta che affascina i visitatori con i suoi paesaggi selvaggi e la tranquillità tipica della Romania rurale. L'attrazione principale è la riserva naturale dedicata al salvataggio e alla conservazione del più grande mammifero terrestre d'Europa, "La Valle dei Bisonti".
La Romania custodisce autentici tesori culturali nelle sue aree rurali, che spesso rimangono sconosciuti per mancanza di risorse di marketing.
Il sistema alimentare globale è una delle principali cause della crisi climatica e della perdita accelerata di biodiversità. Per rispondere a questa sfida, che rischia di diventare irreversibile, l’organizzazione ambientalista World Wide Fund ha lanciato un concetto innovativo: il “Menù per il Pianeta”.
Il villaggio romeno è diventato una destinazione turistica matura, in grado di offrire esperienze complesse, dal contatto con la natura e le tradizioni, alle strutture ricettive di altissimo livello.
Situata alle falde del massiccio Postăvaru, Poiana Brașov rappresenta l'eccellenza del turismo montano romeno, essendo ufficialmente riconosciuta come la stazione sciistica più moderna del Paese.
Padurea Craiului, nei Carpazi Occidentali, è una destinazione completa, dove la speleologia e i percorsi ferrati si fondono con la tradizione della ceramica e con paesaggi carsici unici, accessibili sia alle famiglie che agli esploratori.
La Romania attraversa un periodo di contrasti per quanto riguarda la tutela dell’ambiente e la sostenibilità. Mentre il riciclo dei rifiuti municipali rimane una sfida sistemica per l’amministrazione pubblica, il settore privato dimostra una notevole capacità di adattamento e di conformità ai nuovi requisiti ecologici.
La Contrada del Făgăraș, storicamente ed etnograficamente nota per la sua capacità di preservare l'identità locale, è diventata negli ultimi anni un punto di riferimento per il turismo sostenibile e d'avventura.
La Fondazione Conservation Carpathia, insieme a partner internazionali e con il supporto delle comunità locali di Argeș, ha avviato un programma su larga scala per reintrodurre nei Monti Fagaras una specie vitale per l'ecosistema, scomparsa dalla Romania durante il periodo comunista: il grifone (Gyps fulvus).
Le esperienze che l'Associazione Slow Food offre ai turisti nella provincia di Buzău sono varie e adatte a tutte le età.
Nella Romania nord-occidentale, Oradea vanta un sorprendente mix architettonico, ospitando edifici tipici dello stile Liberty, del Barocco o dell'architettura medievale dei bastioni.
Con un rilievo spettacolare e un patrimonio culturale di grande valore, la provincia di Alba si distingue per il suo potenziale turistico elevato e diversificato.
La Romania ha compiuto un importante passo ufficiale adottando la Strategia Nazionale dell’Idrogeno 2025–2030, un documento che definisce le direzioni per la decarbonizzazione dell’economia nazionale.
In un momento decisivo per la conservazione dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile, la Romania ha compiuto un passo essenziale nell’allineamento agli standard internazionali di tutela del patrimonio naturale. All’inizio del dicembre 2025, presso la sede della Commissione Nazionale della Romania per l’UNESCO, è stata firmata la “Carta dei Geoparchi Internazionali UNESCO della Romania”.
Il 2025 è stato un anno ricco di scoperte, in cui a RRI abbiamo attraversato la Romania da un lato all'altro, esplorando destinazioni consolidate, ma anche angoli meno conosciuti.