Laddove si può!
A Troianul, in provincia di Teleorman, ci sono un centro per giovani, un museo e una squadra di calcio che ha ottenuto attrezzature da Nike.
Ana-Maria Cononovici, 07.10.2026, 09:25
La località di Troianul, nella parte occidentale della provincia di Teleorman, vanta un centro giovanile, un museo e un riconoscimento Nike per la squadra di calcio giovanile, sia femminile che maschile. Dietro questa storia c’è la filiale dell’Associazione «Se Poate / Si può» di Roșiorii de Vede, nonché il Torneo Nazionale di Educazione Storica, organizzato da Dan Drăghicescu e John Florescu, produttori cinematografici di Chainsaw Europe.
Ana-Maria Moisa, presidente della filiale dell’Associazione “Se Poate” di Roșiorii de Vede, ha raccontato a Radio Romania Internazionale che tutto è iniziato nel 2023, quando è stato allestito uno spazio dedicato ai giovani. “Abbiamo allestito uno spazio interattivo per i giovani. Abbiamo allestito una biblioteca e organizziamo anche attività di educazione non formale, attività artistiche e culturali. E in qualche modo, proprio da lì è nata la squadra di calcio Troianul, che è anche un’associazione che svolge attività sportive. Grazie alla guida dei membri dell’Associazione «Se Poate», hanno fondato questa associazione e da qui è nata anche la squadra di calcio, sia femminile che maschile, di calcetto. Tutto questo è avvenuto nel corso degli ultimi tre anni. Successivamente, nel giugno di quest’anno, abbiamo voluto dare un nuovo volto allo Spazio dei giovani e abbiamo trasformato lo spazio anche in un museo, ovvero in un luogo dove i giovani vengono a partecipare a diverse attività, dai laboratori di storia, di pensiero critico e di public speaking; abbiamo anche esposto diverse opere e abbiamo inaugurato un museo. E poiché svolgiamo attività anche a Roşiorii de Vede e collaboriamo con Chainsaw Europe attraverso il Tour Nazionale di Educazione Storica, a luglio abbiamo organizzato una proiezione cinematografica a Roşiorii de Vede, al Teatro estivo, e abbiamo pensato di invitare il produttore esecutivo John Florescu e Dan Drăghicescu, produttore associato, di Chainsaw Europe, al museo appena inaugurato”, ha detto Ana-Maria Moisa.
Una rara maglietta da collezione Nike, esposta in una teca durante la mostra, ha dato il via a una serie di miracoli. Dan Drăghicescu, produttore associato di Chainsaw Europe, ci ha raccontato la sua versione della storia, confessando che lui e John Florescu hanno scoperto con stupore il museo e il fatto che il villaggio avesse una squadra di calcio. “Abbiamo scoperto le opere d’arte che erano state portate lì da Bucarest, da tutta Europa e persino da aste d’oltreoceano. Io e John ne siamo rimasti colpiti. In un angolo abbiamo visto una maglietta NIKE molto rara, con un logo animato, off-white, un’animazione realizzata da Nike ai giorni nostri a beneficio delle comunità, per fare sport insieme. È una maglietta rara, che è stata acquistata a un’asta e ha attirato la nostra attenzione. In seguito abbiamo scoperto che in questo villaggio c’erano due squadre di calcio giovanili, tra i 14 e i 17 anni, femminile e maschile. E lungo la strada, mentre tornavo con John, mi ha detto: «Hai visto la maglietta Nike? Uno dei miei ragazzi era compagno di squadra del figlio del CEO di Nike a New York; forse potremmo scrivere una lettera per raccontargli cosa abbiamo visto nel sud-est della Romania, nella provincia di Teleorman, nella località di Troianul, dove ci sono due squadre che amano lo sport, ma al momento non dispongono di attrezzature adeguate». Detto fatto! Dopo due settimane ho ricevuto una risposta inaspettata dal CEO, il signor Eliot Hill, che mi ha chiesto di comunicargli quanti bambini ci fossero, di quali attrezzature avessero bisogno e tutte le misure. Ho scritto a Troianul e due giorni dopo avevo le misure di tutti i bambini del villaggio; le ho inviate in America e, dopo due settimane, sono arrivate le scatole con scarpe, gambali, pantaloncini e magliette Nike per le due squadre giovanili. Mi è sembrato un gesto fantastico! Un uomo così impegnato si è lasciato sensibilizzare da una nostra lettera che avevamo inviato in seguito alla presentazione di un progetto storico. In pratica, re Michele ci ha portato a Teleorman e grazie al re abbiamo scritto a New York e, grazie al re, direi, questi prodotti sono arrivati nel villaggio di Troianul, direttamente dall’America”, spiega Dan Drăghicescu.
Ana-Maria Moisa ci ha raccontato quali altri oggetti sono esposti nel museo. “Abbiamo un’opera di Victor Brauner, abbiamo un’opera di Picasso; oltre a questi artisti molto famosi, che desideriamo far conoscere ai giovani anche in questa comunità, abbiamo pensato di esporre anche altre opere, che fossero più vicine a loro. Ed è per questo che abbiamo esposto anche la maglietta della NIKE nello Spazio dei giovani. Abbiamo anche una scultura di Ion Irimescu, Ion Pacea, oltre ad artisti della provincia di Teleorman come Ion Mitroi, con le sue opere in ceramica, e Costel Păun, l’unico artista al mondo che realizza sculture in pietra d’acqua. Abbiamo una grande varietà di artisti. E aspettiamo anche gli ascoltatori: chi si trova nella provincia di Teleorman e nei pressi della località di Troianul, che venga a trovarci!”, aggiunge Ana-Maria Moisa.
Come hanno accolto i bambini questo sostegno? “Sono solo all’inizio del loro percorso, si allenano da pochi anni, ma sono stati davvero entusiasti di ricevere l’attrezzatura, ne sono stati molto felici, soprattutto perché noi cerchiamo di aiutarli attraverso varie sponsorizzazioni; tuttavia, l’attrezzatura fornita da NIKE e, in particolare, questa attenzione da parte del CEO li hanno davvero colpiti”, conclude Ana-Maria Moisa.
La lettera firmata da Elliott Hill si conclude con il seguente messaggio: “Noi di Nike vi sosteniamo tutti. Auguriamo alla squadra del Troianul tanto successo e tante vittorie anche in futuro”.