Governo verso adozione riforma pubblica amministrazione
Prima di adottare il bilancio dello stato per il 2026, il governo di Bucarest porrà la fiducia sulla riforma dell’amministrazione.
Daniela Budu, 13.01.2026, 12:19
A Bucarest si sono svolte lunedì le prime discussioni tra il primo ministro Ilie Bolojan e i cinque vicepremier sul bilancio dello stato, la priorità del governo all’inizio dell’anno. Il progetto che sarà adottato il mese prossimo dall’esecutivo deve tenere conto di un deficit del 6,4% e includere i 195 progetti del PNRR, importanti per lo sviluppo dell’economia e delle infrastrutture nazionali, come ha dichiarato Ilie Bolojan. La riforma dell’amministrazione è una necessità, ritiene il primo ministro, precisando che questo progetto deve essere adottato prima della Finanziaria. Secondo lui, se non verranno ridotte le spese o il personale, i fondi finiranno nel “buco nero” delle amministrazioni inefficienti, invece di essere indirizzati verso gli investimenti di cui le comunità locali hanno grande bisogno.
La riforma dell’amministrazione è necessaria anche a livello dell’amministrazione centrale, aggiunge il premier, e in questo senso ogni ministro effettuerà le proprie analisi riguardo alla riduzione di spese e personale. Pertanto, il governo di Bucarest deve adottare la riforma dell’amministrazione locale e centrale per stabilire con precisione le allocazioni finanziarie verso i ministeri e le unità amministrativo-territoriali, riforma rimandata per mesi a causa dei disaccordi all’interno della coalizione, nonché la riforma delle imprese statali.
In questo ambito, il governo deve decidere quali aziende, tra le oltre 1.500 esistenti, saranno sciolte, accorpate o ristrutturate. In un’intervista televisiva, il ministro della Difesa, Radu Miruţă, ha annunciato che è stato stabilito che nella riunione di governo della prossima settimana venga adottata la riforma dell’amministrazione pubblica locale e centrale, riforma per la quale il primo ministro Ilie Bolojan porrà la fiducia in Parlamento, in una sessione straordinaria. Dopo l’adozione della riforma da parte del governo, che comporterà, secondo il ministro, una riduzione delle spese del 10%, il Ministero delle Finanze pubblicherà i limiti di bilancio entro i quali dovrà rientrare ciascun ministero. Radu Miruţă ha inoltre dichiarato che entro la prossima settimana sarà elaborato anche un progetto per l’innalzamento dell’età pensionabile nelle strutture di ordine pubblico e di difesa, dove non è possibile ridurre i salari o il numero dei dipendenti, nel contesto della guerra nella confinante Ucraina.
Tutti questi aspetti saranno analizzati lunedì nella riunione della coalizione di governo. Per quanto riguarda l’Istruzione, il ministro ha precisato che la riduzione del 10% include anche quella già effettuata l’anno scorso, mentre per la Sanità si è discusso in sede governativa che tale riduzione avvenga attraverso la modifica delle categorie di classificazione degli ospedali. Un altro ddl rimasto in sospeso dall’anno scorso, insieme alla riforma della pubblica amministrazione, è quello che modifica il sistema pensionistico dei magistrati, che secondo il premier rispetta le disposizioni costituzionali. Dopo numerosi rinvii, sempre questa settimana è attesa una decisione della Corte Costituzionale su questo tema.