La Romania ha bisogno di un quadro fiscale prevedibile e di misure in grado di stimolare la ripresa degli investimenti privati – afferma la confederazione dei datori di lavoro Concordia.
Il ministro della Giustizia, Radu Marinescu, ha proposto Cristina Chiriac per la carica di procuratore generale, Viorel Cerbu per quella di capo della DNA e Codrin Miron alla guida della Direzione per l’Investigazione dei Reati di Criminalità Organizzata e Terrorismo (DIICOT).
La Banca Nazionale della Romania stima che nel secondo trimestre l’inflazione registrerà un aumento più accentuato rispetto alle previsioni iniziali.
La BERS ha ridotto all’1,2% la previsione di crescita dell’economia in Romania per quest’anno.
Gli insegnanti e gli studenti hanno protestato per chiedere l’annullamento delle misure di austerità che riguardano l’istruzione, adottate lo scorso anno.
La Romania continuerà a sostenere l’Ucraina, hanno assicurato le autorità romene, a quattro anni dall’inizio della guerra nel paese confinante.
La Romania ha sottoscritto la Dichiarazione Congiunta di Tirana alla riunione ministeriale sul Corridoio VIII.
Tra due anni, la letteratura romena sarà la protagonista della Fiera Internazionale del Libro di Francoforte.
Il procuratore capo della DNA, Marius Voineag, ha presentato il bilancio dell'istituzione per il 2025.
Il 19 febbraio 2026 ricorrono 150 anni dalla nascita del grande scultore romeno Constantin Brâncuși.
Il Consiglio di amministrazione della Banca Nazionale della Romania ha deciso di mantenere il tasso di interesse di politica monetaria al livello del 6,50% annuo.
La Romania si confronta con la più grave crisi vaccinale degli ultimi decenni.
Il ministro della Difesa romeno, Radu Miruţă, e la ministra degli Esteri, Oana Ţoiu, hanno partecipato alla Conferenza di Monaco di Baviera, la più importante riunione annuale sulle questioni di sicurezza.
Lo stato di diritto in Romania è nuovamente all'attenzione della Commissione Europea.
I ministri della Difesa europei hanno approvato il piano della Romania di attrarre 16,7 miliardi di euro attraverso il Programma militare SAFE.