La Commissione Europea ha lanciato un piano d’azione contro il cyberbullismo, per proteggere i giovani nell’ambiente online.
In provincia di Brașov, nella Romania centrale, è in corso la più grande esercitazione multinazionale in Europa.
La ministra degli Affari Esteri, Oana Țoiu, ha posizionato la Romania come partner transatlantico basilare nel campo della sicurezza economica, in occasione della riunione ministeriale sui minerali rari di Washington.
Il ministro della Difesa, Radu Miruță, ha annunciato la firma del contratto per l’acquisizione dei missili francesi Mistral tramite il programma SAFE.
Le elezioni presidenziali annullate in Romania nel 2024 tornano ad agitare le acque.
La riforma amministrativa ha rappresentato il principale argomento discusso all’incontro del primo ministro Ilie Bolojan con i sindaci di alcune città della Romania.
Un disegno di legge presentato dai liberali propone modifiche alla legge sul funzionamento della Corte Costituzionale della Romania.
I sindacalisti romeni riprendono le proteste contro le politiche sociali e gli stipendi dei funzionari del governo.
I documentari sulla Romania realizzati dal giornalista britannico Charlie Ottley saranno trasmessi dal Regno Unito in Perù e dalla Thailandia in Cile.
Il governo di Bucarest stima di aver bisogno di circa 275 miliardi di lei per coprire il deficit di bilancio.
La presidente Maia Sandu ha chiesto, davanti all’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, l’acceleramento dell’adesione della Repubblica di Moldova all’Unione Europea.
Il ministro delle Finanze romeno, Alexandru Nazare, si recherà a Bruxelles per discutere della questione del bilancio, con l’obiettivo di sostenere un deficit pari al 6,2% del PIL per il 2026.
La Romania è attualmente ospite d'onore alla Fiera Internazionale del Libro del Cairo, uno degli eventi editoriali più importanti al mondo.
La presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu, ha parlato delle priorità di politica estera nel 2026.
La decisione del Parlamento Europeo di chiedere il parere alla Corte di Giustizia dell’UE riguardo all’accordo commerciale con il Mercosur potrebbe ritardarne l’entrata in vigore fino a due anni.