PNRR, ultima richiesta di pagamento
Bucarest ha presentato l’ultima richiesta di pagamento del PNRR alla Commissione europea. Il 30 settembre 2026 era la scadenza per la presentazione delle richieste finali di pagamento.
Daniela Budu, 01.10.2026, 12:32
La Romania ha presentato ufficialmente mercoledì l’ultima richiesta di pagamento nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) alla Commissione europea, ha annunciato il ministro ad interim degli Investimenti e dei Progetti europei, Dragoș Pîslaru. Secondo il ministro, il valore complessivo della richiesta supera i 6 miliardi di euro, prima della detrazione del prefinanziamento. Pertanto, l’importo netto richiesto dalla Romania ammonta a circa 4,3 miliardi di euro, di cui quasi 2,6 miliardi di euro a fondo perduto e il resto sotto forma di prestiti. La richiesta comprende 104 obiettivi e traguardi, relativi a riforme e investimenti nei settori dei trasporti, dell’energia, della sanità, dell’istruzione, della digitalizzazione dei servizi pubblici, della gestione delle risorse idriche e dei rifiuti e dell’efficienza energetica degli edifici residenziali.
Secondo il ministro, la richiesta comprende inoltre investimenti nella mobilità sostenibile, nella modernizzazione e digitalizzazione del sistema doganale, misure per prevenire e ridurre l’abbandono scolastico, nonché la modernizzazione del quadro legislativo relativo alla gestione delle risorse umane nella pubblica amministrazione. La documentazione trasmessa alla Commissione europea, ha aggiunto il ministro, comprende le motivazioni e i documenti relativi a tutti gli obiettivi e traguardi, le dichiarazioni di gestione e il riassunto degli audit effettuati. “Con la presentazione di questa richiesta si conclude la fase di trasmissione delle richieste di pagamento nell’ambito del PNRR. Ora seguirà la valutazione, da parte della Commissione europea, dell’ultimo pacchetto di riforme e investimenti”, ha precisato Dragoș Pîslaru. Il ministro ha inoltre dichiarato che il dicastero competente continuerà a lavorare con l’esecutivo europeo per chiarire tutti gli aspetti necessari.
Il pagamento delle somme richieste avverrà dopo la valutazione della Commissione europea e la conferma del soddisfacente raggiungimento degli obiettivi e dei traguardi. Prima della presentazione dell’ultima richiesta di pagamento, i coordinatori delle riforme e degli investimenti annunciavano un tasso di assorbimento dei fondi assegnati alla Romania nell’ambito del PNRR superiore al 90% per la componente a fondo perduto e superiore al 95% per la componente relativa ai prestiti. Il periodo di attuazione delle attività finanziate attraverso il PNRR si è concluso ufficialmente il 31 agosto 2026.
Il primo ministro ad interim, Ilie Bolojan, aveva avvertito allora che oltre 2.000 progetti non erano ancora stati completati e che, se non verranno ultimati entro la fine dell’anno, i fondi europei ottenuti per tali progetti dovranno essere restituiti. Secondo l’ultima rinegoziazione con l’esecutivo comunitario, avvenuta nel mese di agosto, l’allocazione del PNRR ammonta a 20,11 miliardi di euro, di cui oltre 13,5 miliardi di euro sotto forma di sovvenzioni e il resto sotto forma di prestiti. Il PNRR è attuato da 20 coordinatori di riforme e investimenti, ministeri e altre autorità pubbliche centrali, mentre il Ministero degli Investimenti e dei Progetti europei coordina a livello nazionale l’attuazione del Piano.