La settimana 17-22/08/2026
Drone abbattutto vicino alla piattaforma offshore Neptun Deep / Debito pubblico in aumento / Gli agricoltori romeni e i cereali ucraini / David Popovici, il miglior nuotatore d'Europa
Bogdan Matei, 22.08.2026, 08:00
Le forze armate romene hanno fatto decollare caccia F-16 per neutralizzare un drone navale avvistato a poche centinaia di metri dal sito del progetto di estrazione di gas Neptun Deep, nel Mar Nero; lo ha dichiarato giovedì il Ministro della Difesa ad interim, Radu Miruță. “Per tutelare l’incolumità delle centinaia di persone che lavorano sulla piattaforma e per mettere in sicurezza le infrastrutture critiche, è stata presa la decisione di distruggere il drone navale”, ha aggiunto Miruță. Il ministro non ha specificato la provenienza del drone, ma ha osservato che la confinante Ucraina – invasa dalle truppe russe – ha confermato che il velivolo non apparteneva alle proprie forze. Il presidente Nicușor Dan ha indicato la Russia come responsabile dell’accaduto. “Condanno fermamente l’escalation di incidenti così irresponsabili da parte della Federazione Russa”, ha scritto su Facebook. Il progetto Neptun Deep è destinato a trasformare la Romania nel maggior produttore di gas dell’Unione Europea una volta entrato in funzione nel 2027. Stato membro della NATO e dell’Unione Europea, la Romania condivide un confine terrestre di 614 km con l’Ucraina e negli ultimi quattro anni ha dovuto affrontare numerose incursioni di droni russi nel proprio spazio aereo, oltre alla presenza di mine alla deriva nel Mar Nero lungo rotte commerciali ed energetiche vitali.
Il debito pubblico della Romania ha superato il 60% del PIL; di conseguenza, il Governo non può approvare misure che comportino un aumento della spesa complessiva per il personale o per il welfare, ha annunciato il ministro delle Finanze ad interim Alexandru Nazare. Egli ha inoltre sottolineato che la Romania rimane soggetta alla procedura per i disavanzi eccessivi e che il piano di risanamento dei conti pubblici concordato con la Commissione Europea impone limiti precisi alla crescita della spesa. Per il 2026 si prevede un deficit pari al 6% del PIL, dopo il 7,9% del 2025 e il picco record del 9,3% registrato nel 2024.
La Lega delle Associazioni dei Produttori Agricoli (LAPAR) sollecita alle autorità di monitorare rigorosamente il percorso dei cereali ucraini in transito attraverso la Romania, in vista della possibile riattivazione delle cosiddette “corsie di solidarietà” per i prodotti agricoli provenienti dal paese vicino. La LAPAR chiede che i documenti di ingresso siano obbligatoriamente incrociati con quelli di uscita, al fine di verificare che l’intera quantità di cereali dichiarata in transito lasci effettivamente il territorio romeno. Le proposte includono inoltre l’utilizzo di percorsi prestabiliti, monitorati dalla Compagnia Nazionale per l’Amministrazione delle Infrastrutture Stradali e dalla Polizia romena, nonché l’impiego di bilance mobili presso tutti i valichi di frontiera. Per quanto riguarda i treni merci, gli agricoltori chiedono controlli volti ad assicurare che le botole di carico e scarico siano adeguatamente sigillate. Una richiesta analoga è stata presentata la scorsa settimana alle autorità di Bucarest dall’Alleanza per l’Agricoltura e la Cooperazione (AAC) della Romania; l’alleanza auspica controlli rigorosi e la piena tracciabilità dei cereali ucraini in transito, oltre all’adozione di misure concrete a tutela degli interessi economici del paese.
Il Comitato politico dell’USR – parte della coalizione di governo a Bucarest insieme al PNL e all’UDMR – si è riunito mercoledì sera per ribadire il sostegno a Dominic Fritz, sindaco di Timișoara (nell’ovest del Paese), quale leader del partito. La riunione ha fatto seguito a una sentenza della Corte Costituzionale (CCR) riguardante la legge sull’Agenzia Nazionale per l’Integrità (ANI); secondo la quale, Fritz – oggetto di una sentenza definitiva per conflitto di interessi – rischierebbe di perdere la carica di sindaco. Il sindaco e i suoi sostenitori hanno denunciato quello che hanno definito un “brutale abuso di potere” da parte dei giudici della CCR nominati dal PSD (passato all’opposizione a maggio). Tuttavia, i media segnalano che, di fatto, oltre 120 persone sono interessate dal cosiddetto “emendamento Fritz”, che prevede la decadenza dal mandato o dalla carica a seguito di sentenze definitive per violazione delle norme su incompatibilità e conflitto di interessi. Sebbene spesso impopolari e contestate dalla stampa o tramite proteste pubbliche, le sentenze della CCR sono definitive e irrevocabili. Non è la prima volta che la Corte provoca scosse politiche di varie entità. Due anni fa, ha bloccato la candidatura presidenziale dell’attuale eurodeputata Diana Șoșoacă, nota filorussa con la fama di provocatrice. In seguito, per ragioni tuttora poco chiare all’opinione pubblica, ha annullato completamente le elezioni presidenziali, dando vita all’episodio più oscuro e imbarazzante nei 35 anni di storia della democrazia romena post-comunista.
L’atleta romeno David Popovici – che questo mese ha conquistato l’oro nei 100 e 200 metri stile libero ai Campionati Europei di nuoto di Parigi – ha ricevuto anche il premio come miglior nuotatore europeo del 2025, agli European Aquatics Athlete of the Year Awards. Popovici, che compirà 22 anni a settembre, ha vissuto un 2025 eccezionale. Allenato da Adrian Rădulescu, l’atleta ha vinto due medaglie d’oro ai Campionati Mondiali dell’anno scorso a Singapore – sempre nei 100 e 200 metri stile libero – e ha ottenuto tre medaglie ai Campionati Europei Juniores di Šamorín: due ori e un bronzo. David Popovici è inoltre il primo nuotatore a realizzare la doppietta 100-200 metri stile libero in tre edizioni consecutive dei Campionati Europei: Roma 2022, Belgrado 2024 e Parigi 2026.