05.03.2026
Romania-Polonia: il presidente Nicuşor Dan in visita a Varsavia su invito dell'omologo Karol Nawrocki/MO: rimpatriati 490 cittadini romeni che avevano sollecitato assistenza consolare
Newsroom, 05.03.2026, 16:55
Romania-Polonia – La Romania e la Polonia sono due “esempi di successo” dell’UE. Lo ha dichiarato il presidente Nicuşor Dan, in visita a Varsavia su invito del suo omologo Karol Nawrocki. In una conferenza stampa congiunta con l’omologo polacco, Nicuşor Dan ha dichiarato che la Romania e la Polonia sono due Paesi importanti collocati sul fianco orientale, due “esempi di successo dal punto di vista economico e sociale per quello che riguarda il loro percorso all’interno dell’Unione, Paesi che sostengono il partenariato transatlantico, comprendendo la sua importanza”. Il capo dello stato ha dichiarato che i colloqui sono stati incentrati sopratutto sulla collaborazione in materia di sicurezza, in un contesto globale complesso, segnato dall’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina, nonchè dai conflitti in corso nel Medio Oriente. Sul tavolo delle discussioni anche le industrie della difesa dei due Paesi, nonchè la possibilità di collaborazione per una dotazione militare congiunta, nell’ambito del Programma SAFE. La continuazione del partenariato strategico tra Romania e Polonia, con particolare attenzione allo sviluppo degli scambi economici e degli investimenti, nonché una migliore cooperazione a livello europeo e alleato, si sono annoverati tra i temi centrali della visita. Non in ultimo, i colloqui hanno affrontato anche il tema dell’organizzazione del prossimo vertice B9, che si terrà a maggio a Bucarest.
MO – Il Ministero degli Affari Esteri di Bucarest annuncia che sono stati rimpatriati 490 cittadini romeni che avevano dichiarato la loro presenza nei Paesi colpiti dalla guerra nel Medio Oriente e avevano sollecitato assistenza consolare. 318 di loro sono rientrati da Israele con voli di rimpatrio assistiti o voli charter noleggiati da agenzie di viaggio, con l’assistenza dell’Ambasciata di Romania in Egitto. Quattro cittadini romeni sono rientrati nel Paese dalla Giordania, con un volo di evacuazione organizzato dalle autorità slovacche. Un altro gruppo di 174 persone, di cui 172 cittadini romeni e due cittadini della Repubblica di Moldova, è rientrato da Israele, sempre via Egitto, con un volo operato da una compagnia privata. L’unità di crisi organizzata a livello del Ministero degli Affari Esteri, attraverso le missioni diplomatiche e gli uffici consolari della Romania nella regione, mantiene il contatto con i cittadini romeni colpiti dal conflitto in Medio Oriente, nonché con le autorità degli stati della regione, continuando a fornire assistenza e protezione consolare.
Gas – Il primo ministro Ilie Bolojan ha annunciato che il governo ha adottato l’ordinanza d’urgenza in base alla quale i prezzi del gas saranno mantenuti invariati fino alla primavera del prossimo anno per tutti gli utenti domestici. Bolojan ha spiegato che la decisione di istituire un meccanismo di mantenimento dei prezzi è stata presa per tre motivi. In questo senso, entro il 2027, la Romania dovrebbe raddoppiare la sua capacità di approvvigionamento con gas. Il secondo motivo è collegato alla garanzia della prevedibilità economica e sociale. A questo proposito, Ilie Bolojan ha sottolineato che uno degli obiettivi dell’Esecutivo è di ridurre il tasso di inflazione e che un aumento dei prezzi dell’energia potrebbe generare impennate inflazionistiche. “Il terzo motivo è legato alla situazione in corso nell’area del Golfo, dove, inevitabilmente, a causa delle sincopi che si verificano nell’approvvigionamento dei mercati globali, ci troviamo in una situazione in cui, anche se l’UE o la Romania non dipendono molto dalle forniture provenienti dall’area di conflitto, a causa del fatto che i prezzi su questi mercati si formano a livello globale, ci sono inevitabilmente effetti anche sul nostro Paese”, ha spiegato il primo mininstro.
Finanziaria – La bozza del bilancio di stato della Romania per l’anno in corso è stata ultimata. Tutti i capitoli sono stati chiusi nella riunione odierna della coalizione di governo, formata da PSD-PNL-USR-UDMR, mentre la prossima settimana il documento sarà inviato al Parlamento per la votazione. Lo ha annunciato il primo ministro liberale Ilie Bolojan, in un’intervista a un’emittente televisiva privata, in cui ha respinto l’idea di uno stallo o di discussioni contraddittorie. Interrogato sul comunicato inviato dai rappresentanti del PSD critico nei suoi confronti, il primo ministro ha affermato che è in completa contraddizione con quanto accaduto durante la riunione e con la realtà. Riguardo l’accusa dei socialdemocratici relativa al sottofinanziamento del Programma di Solidarietà, Bolojan ha spiegato che è stata avanzata la proposta di accedere al Fondo Sociale Europeo per ottenere le risorse necessarie per le categorie svantaggiate. Il PSD critica anche il drastico taglio degli investimenti per lo sviluppo delle comunità locali.
Eurovision Song Contest – La cantante Alexandra Căpitănescu rappresenterà la Romania all’Eurovision Song Contest 2026 con il brano “Choke Me”, scelto in seguito alla selezione nazionale organizzata dalla televisione pubblica di Bucarest. Con lo slogan “Uniti dalla musica”, l’Eurovision Song Contest 2026 si svolgerà a Vienna il prossimo 16 maggio. La Romania parteciperà alla competizione nella seconda semifinale. Le migliori prestazioni della Romania al concorso canoro europeo sono state due terzi posti (Luminiţa Anghel & Sistem – Kiev, 2005; Paula Seling e Ovi – Oslo, 2010) e un quarto posto (Mihai Trăistariu – Atene, 2006).