06.11.2026
Crisi energetica: riavviata unità della centrale nucleare di Cernavodă dopo arresto durante l’estate in seguito al calo del Danubio / Falsi allarmi bomba: colpiti almeno 20 voli e aeroporti europei, tra cui „Henri Coanda” a Bucarest / China International Import Expo: Romania per la prima volta con due padiglioni espositivi a Shanghai, dal 5 al 10 novembre
Newsroom, 06.11.2026, 16:37
Danubio in secca – Uno dei due reattori della centrale nucleare di Cernavodă (nel sud-est della Romania, sulle rive del Danubio) è stato riavviato, a quasi quattro mesi dallo spegnimento reso necessario dal basso livello delle acque del fiume, utilizzato per il raffreddamento degli impianti. L’unità sarà risincronizzata con la rete elettrica nazionale nella giornata di oggi e si prevede che raggiungerà la piena capacità entro sabato. L’unità 1 era stata disattivata in modo controllato il 28 luglio, a causa del livello estremamente basso del Danubio, provocato da una grave siccità. Per ragioni di sicurezza nucleare, i tecnici della centrale avevano stabilito, all’epoca, che le operazioni non potessero proseguire in condizioni di sicurezza. La crisi idrologica aveva successivamente portato allo spegnimento anche dell’unità 2. La centrale nucleare di Cernavodă copre il 20% del fabbisogno energetico nazionale della Romania grazie alle sue due unità, ciascuna delle quali immette 700 megawatt nella rete elettrica nazionale. La restante parte della produzione energetica romena proviene da fonti idroelettriche (30%), gas naturale (17%), energia eolica (circa 15%), carbone (13%) ed energia solare (5%).
Falsi allarmi bomba – Un aereo della compagnia di bandiera romena Tarom, con a bordo 102 passeggeri e in volo da Praga verso l’aeroporto di Otopeni a Bucarest, è stato oggi oggetto di un allarme bomba. Il velivolo è atterrato in sicurezza nella capitale e la minaccia si è rivelata un falso allarme. Giovedì, anche altri aerei presso l’aeroporto di Otopeni di Bucarest erano stati presi di mira da falsi allarmi bomba; è stata istituita un’unità di crisi e gli artificieri dell’Intelligence romena hanno effettuato i controlli di sicurezza. Bucarest rientra in una più ampia ondata di falsi allarmi bomba che hanno interessato almeno 20 voli e aeroporti in tutta Europa, coinvolgendo, tra gli altri, Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Italia e Polonia. L’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea ha reso noto di stare monitorando la situazione e di valutarne le possibili implicazioni per la sicurezza dell’aviazione.
Sviluppo economico – La Romania dispone di capitale, risorse e risparmi che possono essere convogliati in investimenti, oltre ad avere accesso ai fondi europei; tuttavia, lo sviluppo economico richiede anche un altro tipo di capitale – quello della fiducia – tra lo Stato e il settore imprenditoriale, nonché tra le istituzioni e i cittadini, ha dichiarato venerdì il Primo Ministro Luca Niculescu nel corso di un evento tematico. Egli ha sottolineato che la Romania deve compiere un salto di qualità nel proprio sviluppo economico, all’interno di un panorama internazionale caratterizzato da una crescente competitività e da sfide complesse. Presente all’evento di Bucarest anche Roxana Mînzatu, Vicepresidente esecutiva della Commissione europea con delega alle Persone, alle Competenze e alla Preparazione, la quale ha osservato che l’impegno della Commissione europea è volto a delineare una prospettiva solida e competitiva, capace di portare benefici alle persone, anche in un contesto piuttosto turbolento. “Attraverso diversi modelli – e, naturalmente, con un sostegno significativo da parte dell’Unione europea – la Romania è riuscita a conseguire ottime performance economiche all’interno dell’UE, migliorando al contempo il tenore di vita dei propri cittadini”, ha rimarcato l’esponente europea.
Mar Nero – La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, sarà in Romania lunedì nell’ambito della sua visita nella regione del Mar Nero; l’annuncio è stato dato venerdì a Bruxelles. Nel corso di questa visita, Ursula von der Leyen terrà incontri con il presidente della Romania, Nicușor Dan, e con il primo ministro Luca Niculescu. Secondo quanto riferito dal consigliere presidenziale Valentin Naumescu, tra i temi che saranno discussi figurano la difesa e la sicurezza europea – con particolare riferimento alla regione del Mar Nero –, la competitività dell’UE (inclusa l’attuale dimensione energetica), l’allargamento dell’Unione (con un’attenzione specifica al sostegno della Romania verso la Repubblica di Moldova) e i negoziati relativi al nuovo quadro finanziario pluriennale dell’UE. Martedì, la presidente dell’esecutivo europeo si recherà a Varna, in Bulgaria, mentre mercoledì parteciperà alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP31) ad Antalya, in Turchia. Giovedì e venerdì sarà a Dublino, in Irlanda, per prendere parte a una riunione della Comunità politica europea e a un incontro informale dei membri del Consiglio europeo.
Romania-Ucraina – Giovedì, a Bucarest, il ministro degli Esteri romeno Dan Neculăescu ha discusso della situazione della sicurezza nel Mar Nero con il suo omologo ucraino, Andrii Sybiha, sottolineando che la Romania sta potenziando le proprie capacità per tutelare la libertà di navigazione. Il colloquio ha fatto seguito a un nuovo attacco condotto con droni contro una nave commerciale battente bandiera straniera, avvenuto nei pressi delle acque territoriali romene; l’episodio ha causato la morte di un marinaio e la scomparsa di altri tre membri dell’equipaggio. Dan Neculăescu ha inoltre riferito che sono stati definiti i prossimi passi per rafforzare il partenariato strategico e proseguire il sostegno della Romania all’Ucraina. Allo stesso tempo, ha rimarcato l’importanza di garantire i diritti delle persone appartenenti alle minoranze nazionali, una questione centrale nell’agenda bilaterale tra Romania e Ucraina.
China International Import Expo – Per la prima volta, la Romania partecipa con due padiglioni espositivi – un Padiglione Nazionale e un Padiglione Agroalimentare – alla nona edizione della China International Import Expo, che si terrà dal 5 al 10 novembre a Shanghai; lo rende noto il Consolato Generale di Romania a Shanghai. L’evento, che si svolge ogni anno, rappresenta la più grande fiera al mondo dedicata alla promozione delle importazioni nel mercato cinese. Secondo quanto comunicato, il Padiglione Nazionale riunisce aziende dei settori vinicolo, cosmetico, chimico e del design di moda, mentre il Padiglione Agroalimentare ospita imprese attive nei comparti della carne, dei latticini, della conservazione di frutta e verdura e della pasticceria.
Salario medio nell’Ue – Lo stipendio medio annuo rettificato per i lavoratori a tempo pieno nell’Unione Europea è stato pari a 41.500 euro l’anno scorso, con un incremento del 4,3% rispetto ai 39.800 euro registrati nel 2024, secondo i dati pubblicati venerdì dall’ufficio statistico dell’Unione europea (Eurostat). Tra gli Stati membri dell’UE, gli stipendi medi annui rettificati più bassi per il lavoro a tempo pieno sono stati riscontrati in Bulgaria (16.200 euro), Grecia (18.800 euro), Ungheria (20.100 euro) e Romania (20.818 euro, in aumento rispetto ai 19.397 euro del 2024). Secondo Eurostat, i livelli più elevati per questo indicatore sono stati registrati in Lussemburgo (85.600 euro), Danimarca (73.500 euro) e Irlanda (64.400 euro).