21.08.2026
ONU: All' 81ª sessione dell’Assemblea Generale, la delegazione della Romania sarà guidata dal Presidente Nicușor Dan/Eurostat: nel mese di luglio, il prezzo medio dei carburanti nell'Unione Europea è aumentato del 16,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso
Newsroom, 21.08.2026, 16:46
ONU – All’ 81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU), organizzata a New York, la delegazione della Romania sarà guidata dal Presidente Nicușor Dan. Secondo l’Amministrazione Presidenziale, il prossimo 23 settembre, davanti alla plenaria , il capo dello stato sosterrà il discorso nazionale, un alloccuzione incentrata sulle azioni della Romania a favore del processo di riforma dell’Organizzazione nonchè sul suo contributo a favore della pace, sicurezza e di un ordine internazionale basato su regole e norme. A margine dell’Assemblea, il Presidente romeno ha previsti incontri bilaterali con altri capi di Stato o di governo, compresa una serie di colloqui volti a sostenere la candidatura della Romania alla guida dell’Organizzazione Internazionale della Francofonia (OIF). L’ex Primo Ministro ed ex Commissario europeo Dacian Cioloș è il candidato della Romania alla carica di Segretario Generale dell’OIF.
Prezzi Carburanti – Nel mese di luglio, il prezzo medio dei carburanti nell’Unione Europea è aumentato del 16,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre la Romania lamenta i maggiori rincari su base annua. Secondo i dati pubblicati da Eurostat, gli aumenti più alti dei prezzi per i carburanti sono stati registrati in Romania (24,2%), Germania e Lituania (con il 22,9%) e Bulgaria (22,2%). Al polo opposto, gli incrementi più bassi sono stati rilevati in Svezia (1,2%) e Irlanda (3,2%). L’unico Paese in cui i prezzi sono risultati inferiori rispetto allo scorso anno è stato l’Ungheria, con un calo dello 0,1%. Su base mensile, a luglio, i consumatori dell’UE hanno visto un aumento dei prezzi per il diesel del 4,3% mentre per la benzina del 4,7%. Secondo Eurostat, in Romania, a luglio, rispetto al mese anteriore, i prezzi per il diesel sono saliti del 4,6%, mentre quelli per la benzina sono diminuiti dello 0,8%.
Risparmi – Meno della metà dei romeni riesce a risparmiare in modo costante, mentre il 46% dichiara di essere in grado mettere da parte al massimo 500 lei al mese (meno di 100 euro). Secondo un sondaggio condotto da una banca privata, la capacità effettiva di risparmio dei romeni resta limitata e vulnerabile alla crescita delle pressioni sui bilanci familiari, dato che l’aumento del costo della vita riduce progressivamente le risorse disponibili dopo aver ricoperto le spese essenziali. Al momento, oltre il 22% dei romeni non riesce a risparmiare oppure è costretto ad adoperare i risparmi accumulati in precedenza. I dati rilevano che, per molti romeni, il risparmio è spesso il frutto di un tentativo di far quadrare i conti a fine mese, piuttosto che di una pianificazione finanziaria costante. Lo studio rileva inoltre che, sullo sfondo delle preoccupazioni legate alla salute e al reddito, gli obiettivi finanziari per il 2026 si concentrano principalmente sul consolidamento delle riserve nonchè sulla tutela della stabilità personale.
Retribuzione – I principali sindacati romeni del settore dell’istruzione invitano tutti i partiti politici parlamentari a votare contro il disegno di legge sulla retribuzione, nel caso in cui la normativa arriverà nel Parlamento. L’utima bozza proposta dall’Esecutivo viene considerata un affronto diretto al personale scolastico, ignorando le normative e gli impegni assunti dallo Stato romeno in occasione dello sciopero generale del 2023. Secondo i sindacati, l’approvazione del ddl nella forma attuale aggraverebbe drasticamente la crisi del personale nel settore dell’istruzione, con ripercussioni su bambini, allievi e studenti, nonché sul futuro del Paese. I colloqui tra i leader politici e il presidente Nicușor Dan in merito alla legge sulla retribuzione nel settore pubblico proseguiranno la prossima settimana. In occasione delle consultazioni di ieri, i partecipanti hanno ricevuto una nuova versione della bozza, che mira a tenere conto delle esigenze fiscali nonchè degli impegni assunti dalla Romania.
Attentati – L’anno scorso, le autorità di sicurezza tedesche hanno scoperto in un bosco vicino a Berlino, delle pistole nascoste considerando che le armi fossero state destinate per omicidi su mandato dei servizi di intelligence russi; un sospettato è stato arrestato in Romania, informa *Süddeutsche Zeitung* , ripreso da Reuters, AFP e DPA. L’uomo sarebbe il responsabile dell’organizzazione del deposito di armi. La Procura federale sta indagando sul caso, ipotizzando la pianificazione di un grave atto di violenza che costituiva una minaccia per lo Stato. Secondo quanto riferito dal quotidiano, l’agenzia di intelligence tedesca, che aveva già segnalato un crescente rischio di sabotaggi o tentativi di assassinio da parte della Russia, è convinta che gli autori abbiano agito su ordine dei servizi di intelligence russi. Tra i potenziali obiettivi figuravano dirigenti dell’industria della difesa, esponenti dell’opposizione in esilio o sostenitori dell’Ucraina.
Calcio – Nella gara di andata degli spareggi di Europa League, la squadra romena dell’Universitatea Craiova ha pareggiato 1-1 in casa contro l’Ararat-Armenia Yerevan. Il ritorno si giocherà la prossima settimana a Yerevan. La vincente del doppio confronto si qualifica per la fase a gironi della competizione, mentre la perdente parteciperà alla fase a gironi della Conference League. L’Universitatea Craiova rimane l’unica rappresentante della Romania nelle competizioni continentali.