22.02.2026
Fondi europei: il premier Ilie Bolojan in visita a Bruxelles / Festival del Cinema di Berlino: premiati due film romeni / Sondaggio: il 73,1% dei romeni ritiene che il Paese stia andando nella direzione sbagliata e solo il 22,2% nella direzione giusta
Newsroom, 22.02.2026, 16:30
Fondi europei – Il premier romeno Ilie Bolojan si recherà in visita a Bruxelles la prossima settimana, dove incontrerà la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Lo hanno annunciato fonti governative ufficiali. La notizia è confermata anche dall’agenda di lavoro del capo della Commissione Europea. La visita avviene nel contesto in cui le autorità di Bucarest stanno attualmente discutendo, all’interno della coalizione di governo, della stesura della Legge di Bilancio per l’anno in corso, tenendo conto anche dei fondi europei destinati a sostenere la componente investimenti del bilancio. Allo stesso tempo, nelle prossime due o tre settimane, la Romania riceverà una risposta ufficiale dalla Commissione Europea in merito alla situazione dei fondi relativi all’obiettivo previsto nel PNRR per le pensioni dei magistrati, ovvero l’importo di 231 milioni di euro. Il Governo è inoltre in attesa dell’approvazione dell’Esecutivo europeo in merito alla richiesta di pagamento n. 4, del valore di 2,62 miliardi di euro.
Film romeni premiati a Berlino – Due film romeni sono stati premiati, ieri, al prestigioso Festival Internazionale del Cinema di Berlino. ”Atlas of the Universe”, diretto da Paul Negoescu, una coproduzione Romania-Bulgaria, ha ricevuto la Menzione Speciale della giuria nella sezione Generation Kplus. Il film segue il viaggio di un bambino di dieci anni alla ricerca della sua scarpa sinistra smarrita, offrendo al giovane pubblico una storia di coraggio, amicizia e scoperta di sé. Il cast include: Matei Donciu, Johanna Mild, Călin Petru, Sofia Marinescu, Marin Grigore. Contemporaneamente, il film ”De capul nostru’/”On Our Own”’, diretto da Tudor Cristian Jurgiu, una coproduzione Romania-Italia, ha ricevuto il Premio CICAE Art Cinema nella sezione Forum. Il premio, assegnato dalla Confederazione Internazionale dei Cinema d’Essai (CICAE), premia il cinema d’autore contemporaneo e sostiene la distribuzione del film nella rete globale di cinema d’essai. “De capul nostru” racconta la storia di un gruppo di adolescenti di una piccola città della Romania, i cui genitori lavorano all’estero. Privi di sostegno e di troppe prospettive, i giovani costruiscono la propria comunità, trovando rifugio in altri bambini e adolescenti in situazioni simili, secondo la sinossi del film. I ruoli principali sono interpretati da Denisa Vraja, Vlad Furtună, Mara Diaconu Ducica, Sofia Vasiliu, Dominique Toma, Steliana Bălăcianu e Robert Radoveneanu.
Sondaggio – Il 73,1% dei romeni ritiene che il Paese stia andando nella direzione sbagliata – lo rileva l’ultimo sondaggio condotto da INSCOP Research, tra il 28 gennaio e il 6 febbraio. Solo il 22,2% degli intervistati ritiene che le cose in Romania stiano andando nella giusta direzione, e il 4,7% non lo sa o non risponde. Il 32,2% dei romeni indica la corruzione come il problema più importante che li preoccupa, il 23,6% menziona l’aumento dei prezzi, il 13,4% lo stato di salute proprio e della famiglia e l’11,7% lo stato del sistema d’istruzione. Secondo la ricerca sociologica, il 54,9% degli intervistati ritiene che responsabile dell’inizio della guerra nel vicinato sia la Russia, il 14,1% indica l’Ucraina, il 7,7% gli Stati Uniti e il 9% l’Unione Europea. Alla domanda in che misura ritenessero che diverse entità/Paesi difenderebbero la Romania in caso di attacco da parte della Russia, il 66,6% degli intervistati ha indicato la NATO in misura molto o abbastanza elevata, il 47,7% la Francia, il 46,6% gli Stati Uniti, il 44,6% la Germania e il 38,1% la Gran Bretagna. Secondo la ricerca, il 67,1% dei partecipanti è d’accordo con l’introduzione del servizio militare obbligatorio in Romania, il 30,5% è contrario e il 2,4% non sa o non risponde. In caso di guerra in cui la Romania venisse attaccata, il 48% degli intervistati combatterebbe per difendere il proprio Paese, il 19,7% emigrerebbe dal Paese, il 10,5% si nasconderebbe fino alla fine della guerra, il 4,7% si farebbe rilasciare un certificato medico di inidoneità al combattimento. La quota di non risposte è del 10%.
Atletica leggera – Ieri, ai Campionati Balcanici Indoor di Atletica Leggera di Belgrado, gli atleti romeni hanno vinto cinque medaglie, un oro, tre argenti e un bronzo, secondo la pagina Facebook della Federazione Romena di Atletica Leggera. Sorin Alexandru Voinea ha vinto l’oro nei 400 m (47 sec 12/100). Le medaglie d’argento sono andate a Federica Apostol nel salto in alto (1,87 m), Andreea Elena Taloş nel salto triplo (13,96 m) e Andrei Rareş Toader nel getto del peso (20,02 m). Allo stesso tempo, la squadra maschile romena della staffetta 4×400 m (Sorin Alexandru Voinea, Cristian Gabriel Voicu, Dragoş Ionuţ Nastasa, David Ştefan Damian) ha vinto la medaglia di bronzo (3 min 12 sec 04/100). La Romania ha partecipato con 14 atleti, 9 nella categoria maschile e 5 in quella femminile.