17.02.2026
Riforme: incontro del presidente Nicuşor Dan con i leader della coalizione governativa/Debito: Romania, passivo pubblico aumentato lo scorso novembre al 60,2% del PIL
Newsroom, 17.02.2026, 16:54
Riforme – L’Amminstrazione Presidenziale ha annunciato che il capo dello stato, Nicuşor Dan, ha incontrato i leader della coalizione di governo. Un giorno prima, i leader dei partiti hanno stabilito una serie di modifiche di bilancio. La riforma della pubblica amministrazione e il pacchetto di ripresa economica sono stati ultimati e dovrebbero essere adottati attraverso un’ordinanza d’urgenza.
Board of Peace – Il presidente Nicuşor Dan ritiene che sia nell’interesse della Romania partecipare come osservatore al Consiglio per la Pace che si terrà a Washington il 19 febbraio. In un’intervista a Radio Romania, il capo dello stato ha dichiarato che l’organizzazione ha una Carta già firmata dagli stati membri, che contiene provvedimenti in contraddizione con gli impegni internazionali assunti dalla Romania. “I membri di questa organizzazione propongono insieme di imporre sanzioni, ma la Romania ha un obbligo nei confronti dell’Unione Europea per quanto riguarda le sanzioni che potrebbe imporre a un paese o a un operatore economico”, ha affermato il presidente. Nicuşor Dan ha spiegato che nel Consiglio per la Pace di giovedì si parlerà esclusivamente di Gaza. “Siamo interessati a un contesto internazionale di pace in tutte le regioni del mondo. Siamo molto interessati a mantenere le nostre relazioni privilegiate con gli Stati Uniti d’America, un importante pilastro della sicurezza per la Romania, e di conseguenza partecipiamo a questa iniziativa degli Stati Uniti, che si propone di stabilizzare un’area del Medio Oriente importante per l’economia mondiale”, ha spiegato Nicuşor Dan.
Debito – Il debito pubblico della Romania è aumentato lo scorso novembre a 1.121 miliardi di lei (quasi 225 miliardi di euro), rispetto ai 1.116 miliardi di lei del mese precedente. Secondo i dati pubblicati dal Ministero delle Finanze, citati da AGERPRES, in percentuale del PIL, il debito pubblico è aumentato dal 60% rilevato ad agosto al 60,2%. La maggior parte del debito è rappresentato da titoli di stato.
Rapporto – Il rapporto della Commissione Giustizia della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti sulle elezioni in Romania è uno “errato” e “partigiano”. Lo ha dichiarato a Bucarest la senatrice democratica Jeanne Shaheen, affermando che la Romania è uno degli alleati più forti, leali e importanti degli Stati Uniti. “Grazie al partenariato romeno-americano, la NATO è più forte, la Romania è più forte e gli Stati Uniti sono più forti, e questo è un messaggio molto importante che stiamo inviando ai nostri avversari, in particolare a Vladimir Putin”, ha sottolineato Shaheen. La Commissione Giustizia della Camera dei Rappresentanti ha sostenuto, in un rapporto pubblicato all’inizio del mese, che la Commissione Europea interferisce “regolarmente” nelle elezioni nazionali degli stati membri dell’Unione, la Romania compresa. Secondo il rapporto, la Commissione Europea avrebbe fatto pressioni sulle piattaforme online per censurare il loro contenuto in vista delle elezioni nazionali in Slovacchia, Paesi Bassi, Francia, Moldova, Romania e Irlanda, nonché delle elezioni europee svoltesi a giugno 2024. Secondo il rapporto, le misure di censura “più aggressive” sono state adottate durante le elezioni presidenziali romene del 2024, quando la Corte Costituzionale ha annullato i risultati del primo turno, vinto dall’estremista Călin Georgescu, a causa dell’interferenza russa nelle elezioni.
Cities Forum – Bucarest ha annunciato la sua candidatura per ospitare il Cities Forum 2027, un evento organizzato dalla Direzione Generale per la Politica Regionale e Urbana (DG REGIO) della Commissione Europea. L’evento si concentra sul sostegno fornito alle città dell’UE, in particolare attraverso la dimensione urbana della Politica di coesione. Secondo le autorità romene, Cities Forum rappresenta un’opportunità per la città ospitante di mostrare le proprie qualità, nonchè di contribuire al dibattito sullo sviluppo urbano. L’evento si propone di ospitare circa 800 partecipanti per due giorni, tra aprile e giugno. La decisione definitiva sulla città ospitante del Cities Forum 2027 sarà annunciata ufficialmente il 15 aprile.