22.10.2026 (aggiornamento)
Consiglio Supremo di Difesa: seduta speciale dedicata alla situazione nella regione del Mar Nero/Parlamento Europeo: risoluzione volta alla valutazione dell’avvio di un’operazione navale sul Mar Nero/Romania-USA: il Primo Ministro Luca Niculescu ha ricevuto l'ambasciatore statunitense a Bucarest, Darryl Nirenberg
Newsroom, 22.10.2026, 18:48
Consiglio Supremo di Difesa – Il Consiglio Supremo di Difesa si è riunito nell’ambito della prima seduta alla quale ha partecipato il neo premier Luca Niculescu e i ministri della nuova squadra. Secondo l’Amministrazione Presidenziale, i lavori si sono concentrati principalmente sull’escalation degli incidenti in ambito marittimo, con particolare riferimento alle violazioni dello spazio aereo nazionale e agli attacchi condotti tramite droni contro imbarcazioni commerciali all’interno o nelle immediate vicinanze delle acque territoriali romene. I membri del CSAT hanno valutato le misure necessarie per rafforzare le capacità nazionali di sorveglianza, prevenzione e risposta, volte alla tutela delle acque territoriali e delle infrastrutture critiche, nonché di garantire la sicurezza della navigazione commerciale. Inoltre, i membri del Consiglio hanno esaminato le modalità per migliorare il coordinamento NATO, anche attraverso il consolidamento della postura di deterrenza e difesa sul Fianco Orientale. Per l’occasione, i membri del CSAT hanno sottolineato che la sicurezza nella regione del Mar Nero rappresenta una componente essenziale sia per la sicurezza nazionale che per quella euro-atlantica, informa l’Amministrazione Presidenziale.
Mar Nero – In una risoluzione adottata oggi, il Parlamento Europeo (PE) invita l’UE a valutare l’avvio di un’operazione navale sul Mar Nero e rendere operativo, in Romania e Bulgaria, un centro per la sicurezza marittima sul Mar Nero. Nel documento, il PE condanna fermamente i recenti attacchi, che hanno causato vittime, al largo delle coste di Bulgaria e Romania, nonché le ripetute violazioni dello spazio aereo romeno. Inoltre, il PE ritiene la Russia responsabile degli attacchi contro navi civili e dell’escalation della guerra di aggressione contro l’Ucraina nella parte occidentale del Mar Nero. Gli eurodeputati sollecitano inoltre agli stati membri dell’UE, in collaborazione con la NATO, a sostenere Bulgaria e Romania nell’individuare e nel tracciare tempestivamente droni ostili che minacciano la navigazione sul Mar Nero. La risoluzione, approvata con 432 voti favorevoli, 52 contrari e 88 astensioni, fa seguito a un dibattito sul tema svoltosi martedì nel Parlamento Europeo.
Romania-USA – Il Primo Ministro Luca Niculescu ha ricevuto oggi l’ambasciatore degli Stati Uniti a Bucarest, Darryl Nirenberg. I due hanno discusso, in primo luogo, dell’importanza della presenza militare statunitense in Romania, della cooperazione nel settore della difesa, compresi i progetti di acquisizione di equipaggiamenti per le Forze Armate romene, nonché della dimensione economica del partenariato bilaterale. “Per il governo che guido, e per me personalmente, il rapporto con gli Stati Uniti rappresenta una priorità fondamentale”, ha dichiarato per l’occasione Luca Niculescu. Il Primo Ministro romeno ha inoltre elogiato l’ambasciatore Nirenberg per il dinamismo con cui promuove le relazioni romeno-statunitensi in numerosi settori nonchè per la sua stretta collaborazione con le autorità romene.
Difesa – Il ministro della Difesa romeno, Ştefan-Radu Oprea, e il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Gheorghiţă Vlad, hanno incontrato a Bucarest il presidente del Comitato Militare dell’UE (EUMC), generale Sean Clancy. I colloqui si sono concentrati sugli sviluppi del contesto di sicurezza regionale, con particolare attenzione alle minacce derivanti dalla guerra di aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina, agli incidenti che hanno coinvolto droni nella regione del Mar Nero e alla necessità di rafforzare le capacità di difesa europee. Il ministro Oprea ha sottolineato l’importanza di sviluppare capacità di sorveglianza, allerta precoce e difesa aerea, nonché di potenziare la cooperazione tra UE e NATO. L’EUMC è il massimo organo militare istituito nell’ambito del Consiglio dell’UE ed è composto dai capi di Stato Maggiore della Difesa degli stati membri.
Romania – Repubblica di Moldova – Il nuovo primo ministro della Romania, Luca Niculescu, effettuerà martedì 27 ottobre una visita ufficiale nella Repubblica di Moldova, paese ex sovietico a maggioranza romenofona. Secondo un comunicato dell’Esecutivo, l’agenda del premier prevede incontri con la presidente Maia Sandu, con il primo ministro Vasile Tofan e con il presidente del Parlamento, Igor Grosu. I colloqui si concentreranno sui progetti congiunti, nonchè sulla cooperazione tra i due paesi, nel contesto del sostegno costante che il governo della Romania fornisce alla Repubblica di Moldova, precisa il comunicato.
Deficit – Sottoposta a una procedura per disavanzo eccessivo dal 2020, la Romania ha registrato anche l’anno scorso il deficit più elevato dell’Unione Europea, pari al 7,8% del PIL. Secondo i dati Eurostat, la Romania e seguita da Polonia, Belgio e Francia. L’anno scorso, 11 stati membri dell’UE hanno registrato un disavanzo pari o superiore al 3%. D’altra parte, quattro paesi hanno chiuso l’anno con un avanzo di bilancio: Cipro, Danimarca, Grecia e Portogallo.
CEDU – La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) si è pronunciata a favore del governo romeno in una causa riguardante il pagamento scaglionato degli arretrati salariali, riconosciuti ai magistrati dai tribunali nazionali. Il ricorso era stato inoltrato alla CEDU da diversi magistrati, i quali accusavano lo stato romeno di aver trasgredito i loro diritti, non dando piena esecuzione alle sentenze. I giudici CEDU hanno stabilito all’unanimità che le segnalazioni sono infondate e che la Romania può continuare il pagamento scaglionato. La Corte di Strasburgo ha rilevato che il mancato pagamento immediato delle somme è stato generato da circostanze eccezionali, nonché dalla situazione economica e di bilancio del paese. La Corte ha inoltre osservato che le sentenze emesse dai tribunali romeni sembrano essere state pronunciate in una situazione di conflitto di interessi e che gli organi giudiziari hanno superato i limiti della loro competenza. La decisione CEDU è definitiva. La somma che lo stato romeno deve pagare ai magistrati ammonta a quasi 5 miliardi di lei, pari a circa un miliardo di euro.
Forum Ucraina – Il ministro delle Finanze romeno Alexandru Nazare ha partecipato al forum internazionale “Ricostruzione dell’Ucraina: sicurezza, opportunità, investimenti”, organizzato a Bucarest. Nel suo intervento, il ministro ha sottolineato che la ricostruzione dell’Ucraina richiederà investimenti per quasi 600 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni e che la Romania intende contribuire a questo processo attraverso progetti infrastrutturali ed energetici, oltre che tramite partnership economiche. Secondo Nazare, la Romania può sfruttare la propria posizione geografica e la propria esperienza in ambito europeo per diventare un pilastro centrale nella ricostruzione regionale e negli scambi commerciali con la confinante Ucraina. I collegamenti stradali, ferroviari e marittimi, agevolati dal porto di Costanza e dal Danubio, sono fondamentali per mantenere i flussi commerciali, ha aggiunto Alexandru Nazare.
Forum – A Bucarest si svoge l’Arts and Disability Forum (Forum su Arte e Disabilità), organizzato da EUNIC Romania, la rete degli istituti culturali nazionali dell’Unione Europea, in collaborazione con UNITER e con il Festival Nazionale del Teatro. Come possiamo costruire un settore culturale in cui le persone con disabilità non siano solo spettatori, ma anche creatori, artisti e partner che svolgono un ruolo attivo nella definizione della vita culturale? Sono interrogativi ai quali professionisti provenienti dalla Romania e dall’estero cercano di dare risposte concrete, per rendere le arti più accessibili e inclusive. L’Arts and Disability Forum si svolge nell’ambito del Festival Nazionale del Teatro.