25.03.2026
Caro Benzina: il governo di Bucarest dovrebbe adottare domani l'ordinanza d’urgenza relativa alla crisi dei carburanti/ Energia: il presidente del Senato, Mircea Abrudean, afferma che la Romania è pronta ad agire come garante della sicurezza energetica regionale
Newsroom, 25.03.2026, 17:02
Crisi Carburanti – Il governo di Bucarest dovrebbe adottare domani domani l’ordinanza d’urgenza relativa alla crisi dei carburanti. Il documento ha ricevuto oggi giudizio negativo da parte del Consiglio Economico e Sociale, mentre al Consiglio tripartito convocato dal Primo Ministro Ilie Bolojan, si sono presentate solo le associazioni dei datori di lavoro. Le principali confederazioni sindacali hanno rifiutato l’invito, accusando l’esecutivo di imitare la consultazione delle parti sociali, nel contesto della crisi energetica provocata dalla guerra in Medio Oriente. Dal canto suo, il Primo Ministro afferma che l’ordinanza d’urgenza poggerà sulla condivisione dei costi tra governo, settore privato e cittadino nonchè l’adozione di soluzioni di intervento con effetti collaterali minimi sul mercato, trasparenti e di facile applicazione. L’ordinanza dichiarerà lo stato di crisi nel settore dei carburanti, limiterà le esportazioni di gasolio e il ricarico commerciale delle aziende operative nel settore, e creerà un meccanismo per impedire l’aumento artificiale dei prezzi del carburante.
Ristrutturazioni – Il Primo Ministro romeno Ilie Bolojan ha dichiarato che, nei prossimi mesi, saranno eliminati ” decine di migliaia di posti di lavoro” in tutto l’apparato centrale nonchè nelle amministrazioni locali. Bolojan ha spiegato che il Ministero delle Finanze ha stanziato fondi secondo una riduzione degli stipendi presso tutti i ministeri e che “tutte le istituzioni pubbliche devono ridurre il personale del 10%, dalla televisione romena fino ai ministeri”. “Per i ministeri con carenza di personale, dell’Interno o della Difesa, entra in vigore una misura in base alla quale, entro la fine di questo mese, dovrà essere presentato un progetto per aumentare l’età pensionabile, dato che l’attuale meccanismo di pensionamento anticipato, non puo più essere sostenuto dal bilancio”, ha spiegato Bolojan. Per quanto riguarda la riforma delle aziende pubbliche, il Primo Ministro ha spiegato che si tratta di “una priorità, non molto facile da realizzare”.
Energia – Con l’inizio dell’attività, l’anno prossimo, del progetto offshore Neptun Deep, per l’estrazione di gas dal Mar Nero, la Romania è pronta ad agire come garante della sicurezza energetica regionale. Lo ha dichiarato il Presidente del Senato di Bucarest, Mircea Abrudean, partecipando in Croazia, al Vertice parlamentare dell’Iniziativa dei Tre Mari (I3M). “Allo stesso tempo, il rafforzamento della connettività con la Repubblica di Moldova e con l’Ucraina rimane una priorità. Per noi, la resilienza e la competitività della regione dei Tre Mari sono indissolubilmente legate a quelle dell’Unione Europea nel suo complesso” – ha aggiunto Abrudean. L’I3M mira a sviluppare infrastrutture sull’asse nord-sud nei settori dei trasporti, dell’energia e del digitale nonchè a ridurre il divario tra gli Stati dell’Europa centrale e orientale e il resto del continente. La piattaforma è stata inaugurata nel 2021.
Educazione Digitale – Una delegazione ufficiale della Romania partecipa al vertice inaugurale di una coalizione globale dedicata all’educazione digitale dei bambini, organizzato a Washington su iniziativa della First Lady degli Stati Uniti, Melania Trump, la quale ha invitato anche la compagna del Presidente romeno, Mirabela Grădinaru. Ieri, nell’ambito delle sue missioni ufficiali nella capitale degli Stati Uniti, la Grădinaru ha incontrato Lisa Choate, presidente dell’American Councils for International Education, organizzazione che gestisce programmi di scambio educativo con la Romania del tipo FLEX e FLEX Abroad, nonché iniziative di sviluppo professionale per il settore pubblico e privato. Della delegazione romena hanno fatto parte anche l’ambasciatore romeno a Washington, Andrei Muraru, il rettore Remus Pricopie e le consigliere presidenziali Diana Punga e Ana-Maria Geană. Durante l’incontro, Mirabela Grădinaru ha affermato che “la partnership tra la Romania e gli Stati Uniti non è di tipo retorico, ma una che poggia sulla fiducia, una fiducia costruita dalle persone. Ogni laureato del programma FLEX che troverà un posto di lavoro nel governo, nell’esercito o nella vita pubblica porta con sé una conoscenza dell’America che non può essere appresa da un libro di testo. Si tratta di una risorsa strategica per entrambi i paesi, e il coinvestimento della Romania in questo programma riflette proprio questa convinzione”.
Moldova – Il parlamento della Moldova ha approvato l’istituzione dello stato di emergenza per un periodo di 60 giorni nel settore energetico dopo che gli attacchi russi nella confinante Ucraina hanno messo fuori uso una linea elettrica che assicurava gran parte del necessario energetico nazionale. I parlamentari hanno approvato il provvedimento, proposto dal governo filo-europeo moldavo, con 72 voti a favore su 101. L’opposizione, composta da socialisti e comunisti, ha rifiutato di sostenere la misura. La linea Isaccea-Vulcăneşti trasporta elettricità dalla Romania alla Moldavia, attraversando 40 km di territorio ucraino.
Calcio – Nello spareggio per la qualificazione ai Mondiali di calcio la nazionale romena incontra domani, a Istanbul, la Turchia. In caso di vittoria, i “Tricolori” giocheranno in trasferta, il 31 marzo, contro la vincente tra Slovacchia e Kosovo. L’ultima partecipazione della Romania a un campionato Mondiale di calcio risale al 1998, in Francia.