Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

13.05.2026 (aggiornamento)

Summit: gli alleati del Formato Bucharest 9 e dei Paesi nordici auspicano una pace giusta e duratura in Ucraina, in conformità con il diritto internazionale e basata su solide e credibili garanzie di sicurezza/ Economia: Romania, PIL diminuito dello 0,2% nel primo trimestre del 2026 rispetto agli ultimi tre mesi dell'anno precedente, tasso d'inflazione annuale salito al 10,71%

13.05.2026 (aggiornamento)
13.05.2026 (aggiornamento)

, 13.05.2026, 18:25

Bucharest 9 – Gli alleati del Formato Bucarest 9 e dei Paesi nordici auspicano una pace giusta e duratura in Ucraina, in conformità con il diritto internazionale e basata su solide e credibili garanzie di sicurezza. Secondo la Dichiarazione congiunta firmata oggi dai partecipanti al Vertice B9 di Bucarest, la Russia è e rimarrà la minaccia a lungo termine più significativa e più diretta alla sicurezza degli Alleati, i firmatari ribadendo il loro impegno di contribuire alla difesa collettiva. Il vertice è stato copresieduto dal presidente della Romania, Nicuşor Dan, e dal suo omologo polacco, Karol Nawrocki. In una conferenza stampa al termine dell’evento, il capo dello stato ha ribadito la necessità di aumentare la spesa per la difesa, ricordando che la Romania, al momento, sta stanziando il 2,5% del PIL a questo settore. L’incontro è stato considerato come un’opportunità per fare un bilancio sull’attuazione degli impegni assunti nella NATO, nonchè per riaffermare il sostegno all’Ucraina e alla Repubblica di Moldova. “La Russia è e rimarrà la minaccia a lungo termine più seria per la NATO. L’aggressione contro l’Ucraina rappresenta una sfida all’architettura di sicurezza nord atlantica. La nostra risposta sta nella solidarietà”, ha affermato dal canto suo il presidente polacco. Presente all’incontro, il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha dichiarato che “insieme siamo più forti e più sicuri nella NATO”. “La Russia rimane una minaccia diretta per la l’Alleanza Nord Atlantica, non possiamo abbassare la guardia”, ha aggiunto Rutte. Al vertice di Bucarest hanno partecipato leader degli stati membri del formato (Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Slovacchia e Ungheria), nonchè dei Paesi nordici. Gli Stati Uniti sono stati rappresentati dal sottosegretario di stato per il Controllo degli Armamenti e la Sicurezza Internazionale, Thomas DiNanno.

 

Recessione – Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (INS), nel primo trimestre del 2026, il Prodotto Interno Lordo (PIL) della Romania è diminuito dello 0,2%, rispetto agli ultimi tre mesi dell’anno precedente. Rispetto allo stesso trimestre del 2025, il PIL è diminuito dell’1,7%. Secondo i dati presentati, dopo due trimestri consecutivi di calo, l’economia romena è entrata in recessione tecnica. Sempre oggi, l’INS ha annunciato che il tasso di inflazione annuale è salito ad aprile al 10,71%, dal 9,87% rilevato a marzo. Nello stesso periodo, i prezzi dei servizi sono aumentati del 13%, quelli dei beni non alimentari del 12%, mentre i prodotti alimentari hanno visto un rincaro di quasi il 7,4%. A febbraio, la Banca Nazionale di Romania ha rivisto al rialzo, dal 3,7% al 3,9%, le previsioni relative all’inflazione per la fine dell’anno, anticipando il 2,7% alla fine del 2027.

 

Ordinanza – Il Difensore Civico, Renate Weber, ha contestato alla Corte Costituzionale l’ordinanza d’urgenza adottata dal governo ad interim guidato da Ilie Bolojan, relativa, tra l’altro, al programma europeo di difesa SAFE. La motivazione invocata è che l’atto normativo è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale l’8 maggio, tre giorni dopo che il governo era stato stato sfiduciato dal Parlamento. Weber ha precisato che la versione definitiva del documento non ha ricevuto l’approvazione del Consiglio Legislativo e ha sottolineato che la legge vieta a un governo ad interim di adottare ordinanze d’urgenza che incidono sui diritti e le libertà fondamentali. Dal canto suo, il presidente del Senato, Mircea Abrudean, ha affermato di non osservare alcun elemento di incostituzionalità nell’ordinanza d’urgenza relativa al programma SAFE. Il 5 maggio, il Parlamento di Bucarest ha revocato la fiducia al governo PNL, USR, UDMR, dopo che i socialdemocratici avevano ritirato i propri ministri dal governo e inoltrato una mozione di sfiducia contro il primo ministro liberale Ilie Bolojan. La mozione ha ottenuto la maggioranza necessaria per la destituzione del governo, ricevendo anche i voti delle opposizioni sovraniste.

 

CEDU – Il primo ministro ad interim, Ilie Bolojan, ha incontrato a Bucarest il presidente della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), Mattias Guyomar. Secondo un comunicato, Ilie Bolojan ha confermato l’impegno del governo di Bucarest di rispettare gli standard europei in materia di diritti umani e di applicare le sentenze della CEDU. Il premier ha sottolineato i progressi ottenuti dalla Romania nell’applicazione delle sentenze CEDU, nonché il miglioramento del quadro legislativo e istituzionale, un processo che ha contribuito a ridurre il numero di ricorsi inoltrati dai cittadini romeni alla Corte. Dal canto suo, Guyomar ha apprezzato i progressi ottenuti dalla Romania nella gestione dei contenziosi esaminati dalla CEDU, sottolineando che, negli ultimi anni, si è registrata una diminuzione di circa il 35% dei casi. Nel contempo, ha accolto con favore il dialogo istituzionale e l’apertura delle autorità romene nella promozione dei valori democratici e dei diritti fondamentali.

 

Sostegno – A Bucarest sono stati firmati i documenti che stabiliscono i meccanismi finanziari per la prossima fase del sostegno che la Romania riceve da Norvegia, Islanda e Liechtenstein. Secondo il ministro ad interim per gli Investimenti e i Progetti Europei, Dragoş Pîslaru, si tratta di 600 milioni di euro non rimborsabili destinati allo sviluppo della Romania. Pîslaru ha inoltre precisato che finora Bucarest ha già ricevuto dai tre paesi un miliardo di euro. I progetti finanziati riguardano le energie rinnovabili, la tutela dell’ambiente, la ricerca e l’innovazione, l’inclusione sociale, l’istruzione, la cultura, la riforma giudiziaria e il consolidamento della società civile e della governance democratica, ha aggiunto Dragoş Pîslaru.

 

Eurovision – Dopo la prima semifinale, svoltasi ieri sera a Vienna, dieci paesi si sono qualificati per la finale dell’Eurovision Song Contest. Altri cinque paesi sono stati eliminati in seguito ai voti del pubblico e delle giurie nazionali. Tra i dieci candidati qualificati figurano Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, ma anche la Repubblica di Moldova, con la canzone dell’artista Satoshi, intitolata “Viva Moldova”. La Romania assieme ad altri 14 paesi si sfideranno domani nella seconda semifinale. Il nostro paese è rappresentato dalla canzone “Choke Me” di Alexandra Căpitănescu. L’edizione 2026 dell’Eurovision è segnata dal più importante boicottaggio dei suoi 70 anni di storia, a causa della presenza nel concorso di Israele. Tuttavia, il rappresentante di questo paese si annovera tra i favoriti per la vittoria finale.

13.05.2026
Topnews mercoledì, 13 Maggio 2026

13.05.2026

Summit Bucharest 9 – Il presidente della Romania, Nicușor Dan, e il suo omologo polacco, Karol Nawrocki, hanno coprieseduto a Bucarest il vertice...

13.05.2026
12.05.2026 (aggiornamento)
Topnews martedì, 12 Maggio 2026

12.05.2026 (aggiornamento)

Vertice B9 – Il presidente romeno Nicuşor Dan ha ricevuto oggi a Bucarest il suo omologo polacco Karol Nawrocki. La Polonia è un partner...

12.05.2026 (aggiornamento)
12.05.2026
Topnews martedì, 12 Maggio 2026

12.05.2026

Deficit – Secondo il ministro delle Finanze, nel primo trimestre dell’anno in corso, il deficit di bilancio della Romania è diminuito fino...

12.05.2026
11.05.2026 (aggiornamento)
Topnews lunedì, 11 Maggio 2026

11.05.2026 (aggiornamento)

Crisi politica  – A Bucarest sono attese nuove consultazioni tra i partiti politici e il presidente Nicușor Dan per la formazione del futuro...

11.05.2026 (aggiornamento)
Topnews lunedì, 11 Maggio 2026

11.05.2026

Crisi politica  – A Bucarest sono attese nuove consultazioni tra i partiti politici e il presidente Nicușor Dan per la formazione del futuro...

11.05.2026
Topnews domenica, 10 Maggio 2026

10.05.2026

Giornata dell’Indipendenza Nazionale– Il 10 maggio ha un triplice significato per i romeni. Oggi la Romania celebra la Giornata...

10.05.2026
Topnews sabato, 09 Maggio 2026

09.05.2026 (aggiornamento)

Giornata dell’Europa – In un messaggio in occasione della Giornata dell’Europa, la ministra degli Esteri Oana Ţoiu sottolinea...

09.05.2026 (aggiornamento)
Topnews sabato, 09 Maggio 2026

09.05.2026

Giornata dell’Europa – Per la Romania, i 20 anni di appartenenza all’Unione Europea hanno significato modernizzazione, ma soprattutto...

09.05.2026

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company