27.04.2026 (aggiornamento)
Iniziativa dei Tre Mari: il presidente romeno, Nicuşor Dan, al vertice ospitato dalla Croaziai/Crisi politica: dopo ritiro sostegno al premier liberale Ilie Bolojan, PSD annuncia insieme all'opposizione AUR mozione di sfiducia al governo in carica
Newsroom, 27.04.2026, 18:28
Iniziativa dei Tre Mari – Il presidente romeno, Nicuşor Dan, partecipa domani e il dopodomani al vertice dell’Iniziativa dei Tre Mari (I3M), che si svolge a Dubrovnik, in Croazia. L’Iniziativa dei Tre Mari è una piattaforma politica flessibile e informale, organizzata a livello presidenziale, che riunisce i 12 stati membri dell’UE situati tra il Mar Adriatico, il Mar Baltico e il Mar Nero (Austria, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia e Slovenia). L’iniziativa mira ad aumentare la convergenza e la coesione, riducendo al contempo il divario di sviluppo economico tra le diverse aree, nonchè tra gli stati membri dell’Unione Europea, incentivando l’interconnettività nella regione nei settori dell’energia, dei trasporti e del digitale.
Crisi politica – Il Partito Social Democratico, che la scorsa settimana ha revocato il sostegno al primo ministro liberale Ilie Bolojan, ritirando i propri ministri dal governo, ha annunciato oggi che, insieme all’opposizione AUR (partito populista), presenterà una mozione di sfiducia contro l’esecutivo. L’annuncio è stato dato durante un nuovo round di consultazioni del capo dello stato con i leader dei partiti pro-europei, PSD compreso. Gli argomenti esaminati hanno riguardato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e il programma di difesa SAFE, sui quali PSD, PNL, USR e UDMR si sono mostrati disposti a collaborare nonostante i disaccordi politici. I socialdemocratici avevano accusato Ilie Bolojan di aver distrutto l’economia e il potere d’acquisto della popolazione, chiedendo le sue dimissioni ed esprimendo la volontà di continuare a governare nella coalizione formata con PNL, USR e UDMR, ma con un primo ministro diverso. Dal canto suo, Ilie Bolojan ha annunciato che continuerà a esercitare il suo mandato di primo ministro per garantire la stabilità del governo, precisando che le decisioni prese finora, volte a ridurre il deficit di bilancio molto alto, sono state condivise da tutti i partiti della coalizione, compreso il PSD. Dopo le dimissioni dei socialdemocratici, Ilie Bolojan ha optato per la soluzione di ministri interim, spiegando di voler evitare un blocco nell’amministrazione del paese. Si tratta di una soluzione che non richiede un voto di convalida da parte del Parlamento e che consente all’esecutivo di mantenere pieni poteri per 45 giorni.
PNRR – Il primo ministro Ilie Bolojan ha presentato in un post su internet i progetti e le riforme più importanti che devono essere completati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tra le diverse decine di traguardi da raggiungere entro la fine di agosto, ne sono stati individuati nove, dai quali dipende lo stanziamento di oltre 7 miliardi di euro, necessari per completare i lavori di investimento nelle infrastrutture stradali e ferroviarie, la costruzione di scuole e ospedali o la ristrutturazione di edifici pubblici. Per raggiungere questi traguardi, è necessario approvare nove leggi che regolamenteranno diversi settori, dagli stipendi nel settore pubblico fino alle questioni fiscali ed energetiche, la votazione di questi progetti rappresentando, al di là di controversie e posizioni, una prova di responsabilità per la classe politica romena, ha sottolineato Bolojan.
Drone – La Romania, attraverso le sue più alte cariche, ha condannato fermamente la violazione dello spazio aereo nazionale da parte di un drone russo. Sabato, il drone ha colpito una proprietà domestica a Galați, vicino al confine con l’Ucraina. La ministra degli Esteri, Oana Ţoiu, ha convocato l’ambasciatore della Federazione Russa a Bucarest presso la sede del Ministero degli Esteri. La parte romena ha espresso la sua ferma protesta contro l’azione considerata inaccettabile, che rappresenta una violazione della sovranità della Romania.
Pallamano – Secondo il sorteggio organizzato a Vienna, sede della Federazione Europea di Pallamano, la squadra romena CSM Bucarest affronterà le francesi del Metz nelle semifinali del torneo Final Four della Women’s Handball Champions League. Il CSM Bucarest, vincitore del trofeo 2016, si è qualificato per il Final Four dopo otto anni di attesa, riuscendo a eliminare le danesi del Esbjerg. Nell’altra semifinale della competizione, il Brest Bretagne Handball, che ha eliminato il Gloria Bistriţa, incontrerà Gyori Audi ETO KC, detentore del trofeo. Il torneo Final Four si svolgerà a Budapest il 6 e 7 giugno.