03.07.2026 (aggiornamento)
Infrastrutture: Romania e Moldova firmano contratto per progettazione e costruzione quarta tratta dell'Autostrada dell’Unità, finanziata con fondi SAFE / Carburanti: autorità annunciano possibile calo dei prezzi in Romania / Drone esploso nel porto di Costanza: Ucraina fornisce spiegazioni a un mese dall'incidente
Newsroom, 03.07.2026, 20:59
Autostrada Romania – Moldova – La Romania e la Repubblica di Moldova hanno firmato il contratto per la progettazione e la costruzione della quarta tratta dell’Autostrada dell’Unità – A8 (Târgu-Mureș – Iași – Ungheni), finanziata tramite fondi SAFE. Il valore del contratto è di 3,57 miliardi di lei (700 milioni di euro). Il consorzio italiano aggiudicatario si occuperà della progettazione e della realizzazione degli ultimi 15,5 km dell’autostrada A8 e dei primi 5 km di autostrada oltre il fiume Prut, nel territorio della Repubblica di Moldova. La durata prevista per l’esecuzione del contratto è di 46 mesi, suddivisi in 10 mesi per la progettazione e 36 mesi per la costruzione.
Prezzi carburanti – Il Primo Ministro romeno ad interim, Ilie Bolojan, prevede che i prezzi del carburante inizieranno a scendere nei prossimi giorni, man mano che le aziende smaltiranno le scorte acquistate a prezzi inferiori. Egli auspica che, nella seconda metà del mese, il costo della benzina e del diesel torni ai livelli precedenti a marzo, ovvero prima del conflitto tra gli Stati Uniti e l’Iran. Qualora ciò non dovesse accadere, ha aggiunto Bolojan, verrà predisposto un nuovo meccanismo di tetto ai prezzi. Il prezzo al litro del diesel è aumentato in media di 35 bani in seguito alla scadenza, il 1° luglio, della riduzione trimestrale delle accise su questo tipo di carburante. Giovedì, il diesel era venduto a un prezzo medio di 9,57 lei al litro. (1 euro = circa 5,2 lei – N.d.R.)
Drone esploso nel porto di Costanza – Il Ministero della Difesa ucraino ha risposto alle richieste di chiarimento avanzate dal ministro romeno ad interim Radu Miruţă in merito all’esplosione di un drone navale ucraino nel porto di Costanza (Romania sud-orientale), avvenuta il mese scorso. Nella sua risposta, la parte ucraina ha confermato di aver perso i contatti, il 4 giugno, con quattro droni navali Sargan-3000 diretti verso la parte orientale del Mar Nero e di non essere riuscita ad annullare i comandi di autodistruzione. Le forze navali romene sono state informate del pericolo la mattina seguente, circa 35 minuti prima dell’esplosione del drone. Non sono stati segnalati feriti. Secondo il Ministero della Difesa ucraino, l’incidente nel porto di Costanza è stato un episodio isolato, molto probabilmente causato da operazioni di guerra elettronica russa. Il Ministero della Difesa romeno ha annunciato di aver richiesto l’istituzione di un canale di comunicazione tecnica permanente tra le forze navali ucraine e quelle romene e che sono state definite procedure operative affinché le parti possano informarsi tempestivamente sui rischi nel Mar Nero. Inoltre, Radu Miruţă ha chiesto formalmente che tutti i droni navali lanciati nel Mar Nero siano programmati per autodistruggersi in un’area sicura al di fuori delle zone di interesse della Romania, qualora dovessero finirvi alla deriva per qualsiasi motivo.
Maltempo – Decine di abitazioni, cortili e scantinati allagati, alberi e pali della luce abbattuti e veicoli danneggiati: questo è il bilancio del maltempo registrato fino a questa mattina in 61 località di 20 province romene, secondo quanto riferito dal Dipartimento per le situazioni di emergenza. La circolazione stradale ha subito interruzioni temporanee su una strada distrettuale nel sud-ovest, così come il traffico ferroviario nel centro del Paese. Non si segnalano persone bloccate né emergenze mediche che non possano essere gestite, né risultano interventi in corso.
Terremoti in Venezuela – Un velivolo militare è decollato dalla 90ª Base di trasporto aereo di Otopeni, vicino a Bucarest, per una missione di trasporto aereo strategico attraverso la quale la Romania sta fornendo aiuti umanitari al Venezuela, Paese colpito dai terremoti del 24 giugno 2026. Secondo il Ministero della Difesa romeno, l’aereo trasporta biancheria da letto e forniture mediche destinate alla popolazione della regione di Yaracuy, duramente colpita dai sismi che hanno causato ingenti danni alle infrastrutture. La missione è stata avviata in seguito alla richiesta di sostegno internazionale da parte delle autorità venezuelane e all’attivazione, da parte della Commissione Europea, del Meccanismo di protezione civile dell’Unione Europea (UCPM), strumento attraverso il quale gli Stati partecipanti mobilitano risorse per assistere le aree colpite. I rappresentanti del Ministero della Difesa sottolineano che tale missione riflette l’impegno della Romania a contribuire – insieme ai partner europei e internazionali – a fornire assistenza umanitaria alle comunità colpite da disastri naturali e altre emergenze.
Incendi in Francia – I vigili del fuoco romeni inviati in Francia hanno operato sotto il coordinamento delle autorità locali, contribuendo a contenere la propagazione dell’incendio e a proteggere le abitazioni nelle aree a rischio, riferisce il corrispondente di Radio România a Parigi. Il Ministero degli Esteri di Bucarest informa i cittadini rumeni attualmente in Francia, in transito o in procinto di recarvisi che, a partire dal 2 luglio, è stata emessa un’allerta “codice rosso” per incendi boschivi (indicante un rischio molto elevato) per i dipartimenti del sud del Paese. Il MAE raccomanda ai cittadini romeni di evitare spostamenti verso le zone interessate da incendi attivi o a rischio imminente di incendio, di attenersi rigorosamente alle indicazioni delle autorità locali e di consultare costantemente le fonti ufficiali di informazione pubblica. Il dicastero consiglia ai cittadini romeni di verificare gli aggiornamenti in tempo reale visitando il sito https://www.inforoute11.fr/. Inoltre, si invita chiunque si trovi in pericolo o avvisti un incendio a contattare i numeri di emergenza 112 o 18.
Repubblica di Moldova – Il Primo Ministro della Repubblica di Moldova (ex sovietica a maggioranza romenofona), Alexandru Munteanu, ha annunciato oggi le proprie dimissioni dopo appena otto mesi di mandato. In un messaggio pubblicato sui social media, Alexandru Munteanu ha dichiarato di non poter più svolgere le proprie funzioni in linea con i propri principi e le proprie convinzioni. Radio Chisinau segnala che le dimissioni del Primo Ministro – che comportano la caduta dell’intero governo – giungono sullo sfondo di uno scandalo di corruzione riguardante stipendi ingiustificatamente elevati presso diverse compagnie statali. La presidente Maia Sandu ha annunciato che, la prossima settimana, i gruppi parlamentari saranno invitati a consultazioni per designare un candidato alla carica di premier. Lei ha ribadito che la Repubblica di Moldova ha assunto diversi impegni relativi al processo di adesione all’UE, i quali devono essere adempiuti entro il 1° settembre. A tal proposito, la presidente ha esortato i ministri in carica e i funzionari pubblici coinvolti in tali processi a proseguire il loro lavoro.
Tennis – La tennista romena Sorana Cîrstea ha raggiunto il terzo turno del torneo di Wimbledon, in Inghilterra – il terzo torneo del Grande Slam dell’anno –, dopo aver sconfitto l’australiana Kimberly Birrell per 6-3, 6-4. A Sorana Cîrstea (36 anni, numero 18 del ranking WTA), testa di serie numero 17, sono bastati un’ora e 12 minuti per superare Birrell (28 anni, numero 72 WTA). Grazie a questa vittoria, Cîrstea ha conquistato 130 punti per la classifica WTA. La sua prossima avversaria sarà la ceca Linda Noskova.