28.06.2026 (aggiornamento)
Meteo: Romania, primo bollino rosso dell’estate nella metà settentrionale del territorio, ondata di caldo estremo si estende in tutto il Paese/ Crisi politica: il presidente Nicuşor Dan invita i partiti a riprendere il dialogo e individuare una soluzione entro martedì/ Shoah: il presidente israeliano Isaac Herzog, presente alla commemorazione del Pogrom avvenuto a Iaşi a giugno 1941
Newsroom, 28.06.2026, 18:30
Meteo – In Romania, dove oggi è scattata, nella metà settentrionale del Paese, la prima allerta rossa di caldo estremo di quest’estate, l’ondata di calore e la canicola si intensificheranno in tutto il Paese. Il disagio termico resterà particolarmente elevato, superando la soglia critica di 80 unità. Su aree piuttosto estese si registreranno temperature massime estreme, paragonabili ai record assoluti del mese di giugno, comprese tra i 31–32 gradi lungo il litorale e i 40–41gradi nelle regioni occidentali. Il cielo sarà prevalentemente sereno, ad eccezione delle ore pomeridiane e serali, quando soprattutto nelle zone montane si registreranno temporanei annuvolamenti, rovesci, temporali e grandinate, generalmente su aree limitate. La notte sarà tropicale nella maggior parte delle regioni.
Crisi politica – Dopo due designazioni fallite, il capo dello stato, Nicușor Dan, ha chiesto ai partiti filo-europei di riprendere il dialogo e trovare una soluzione entro martedì, affinché il Parlamento possa convalidare un governo con pieni poteri nell’ultima seduta di questa sessione. Intanto, il PSD e il PNL continuano ad accusarsi reciprocamente di aver bloccato i negoziati e affermano di non temere elezioni anticipate, ipotesi che non può essere esclusa se le trattative per la formazione del governo dovessero rimanere in stallo. I socialdemocratici sosterrebbero sia un governo monocolore guidato dal loro leader Sorin Grindeanu, sia uno formato dall’ex coalizione PSD, PNL, USR e UDMR, ma senza il leader liberale e premier Ilie Bolojan. I liberali, tuttavia, non intendono concedere ai socialdemocratici un “assegno in bianco” e propongono un proprio governo di minoranza formato da PNL, USR e UDMR, con l’eurodeputato liberale Siegfried Mureșan come primo ministro. L’Alleanza per l’Unione dei Romeni (AUR), partito nazionalista con la migliore posizione nei sondaggi e secondo come numero di seggi in Parlamento, rifiuta di sostenere un governo che non sia guidato da essa e continua a pronunciarsi per elezioni anticipate.
Romania – Israele – Nel nord-est della Romania, sono state commemorate oggi le vittime del Pogrom di Iași del giugno 1941, durante il quale migliaia di ebrei furono uccisi da militari romeni e tedeschi, appoggiati dalle autorità locali e da civili, su ordine del generale Ion Antonescu. Alle cerimonie organizzate presso il Cimitero ebraico ha partecipato anche il presidente dello Stato di Israele, Isaac Herzog, che ha parlato della necessità di preservare la memoria delle vittime e di combattere l’antisemitismo. Gli ebrei di Romania hanno svolto un ruolo essenziale nella fondazione e nello sviluppo d’Israele e rappresentano fino ad oggi un ponte vivo tra la Romania e il popolo ebraico, ha aggiunto Isaac Herzog. Lunedì il presidente dello Stato di Israele si rivolgerà al Parlamento di Bucarest e incontrerà il presidente Nicușor Dan, con il quale discuterà dell’approfondimento delle relazioni bilaterali in tutti i settori di comune interesse. In un messaggio, il capo dello stato romeno ha sottolineato che, a 85 anni dalle atrocità di Iași, abbiamo il dovere di inchinarci alla memoria delle vittime e ha precisato che la storia ci insegna che il male non inizia con atti di estrema violenza, ma con la tolleranza della discriminazione, degli stereotipi e dell’esclusione.
Vigili del fuoco – Vigili del fuoco romeni andranno a luglio in Francia, con attrezzature per lo spegnimento degli incendi boschivi e di vegetazione, su richiesta delle autorità francesi, nell’ambito del programma pilota di pre-posizionamento della Direzione Generale per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile Europea (DG ECHO). Lo ha annunciato oggi a Bucarest il Dipartimento per le Situazioni di Emergenza. Il programma mira a ridurre i tempi di risposta in caso di incendi di questo tipo, ad aumentare il livello di preparazione dei moduli di intervento dei Paesi membri partecipanti e migliorare l’interoperabilità tra di essi. Il modulo romeno svolgerà missioni di monitoraggio e spegnimento degli incendi boschivi sul territorio francese, in base all’evoluzione della situazione operativa. Il primo contingente, composto da 40 vigili del fuoco, ha iniziato il trasferimento sabato. La rotazione del personale è prevista per il 16 luglio, quando altri 40 vigili del fuoco sostituiranno il primo contingente.
FITS 2026 – Cala sipario oggi sul Festival Internazionale del Teatro di Sibiu, uno dei più importanti eventi del genere al mondo. L’edizione di quest’anno ha proposto quasi 850 eventi, con la partecipazione di circa 5.000 artisti provenienti da 83 Paesi. Il tema dell’edizione 2026 – “Anima” – sottolinea che, al di sopra della tecnologia, vi è l’anima, sia quella dell’artista sia quella dello spettatore. A partire da sabato, otto nuove personalità, tra cui l’attrice Fanny Ardant, il direttore d’orchestra Cristian Măcelaru e l’attrice Ofelia Popii, hanno ricevuto una stella sulla Walk of Fame di Sibiu.