28.10.2026
Scontro Treni : il presidente della Romania, Nicușor Dan, si è dichiarato profondamente addolorato per l'incidente ferroviario avvenuto in Spagna/ Trilaterale: a Sofia, incontro tra i ministri della difesa di Romania, Bulgaria e Turchia dedicato alla sicurezza e alla difesa nella regione del Mar Nero
Newsroom, 28.10.2026, 16:53
Incidente ferroviario – Il presidente della Romania, Nicușor Dan, si è dichiarato profondamente addolorato per l’incidente ferroviario avvenuto in Spagna, sottolineando che il suo pensiero va alle numerose vittime e alle loro famiglie. Dan ha espresso la sua compassione al governo e al popolo spagnolo, precisando che le autorità di Bucarest restano in contatto con le controparti di Madrid per offrire, in caso di necessità, assistenza ai cittadini romeni. Il Ministero degli Affari Esteri informa che, al momento, non sono state inoltrate richieste in questo senso. Secondo i dati ufficiali forniti dalle autorità e ripresi dall’agenzia France-Presse (AFP), l’incidente ha causato almeno 64 vittime e numerosi feriti. Due treni ad alta velocità sono entrati in collisione sulla linea che collega la capitale, Madrid, alla regione dell’Andalusia, nel sud del Paese. Gli investigatori stanno valutando l’errore umano come possibile causa.
Trilaterale – Il ministro della Difesa Radu Oprea ha partecipato a un incontro trilaterale organizzato a Sofia con i suoi omologhi bulgaro e turco, rispettivamente Dimitar Stoyanov e Yaşar Güler. Le discussioni si sono concentrate sui recenti sviluppi relativi alla situazione di sicurezza nella regione del Mar Nero, in particolare sui rischi generati dagli attacchi con droni contro navi commerciali civili. I tre hanno esaminato le misure necessarie per rafforzare la cooperazione tra gli Alleati nel Mar Nero, nonché la collaborazione trilaterale. Nel contesto, l’esponente del governo di Bucarest ha condannato fermamente i recenti attacchi contro le navi commerciali sul Mar Nero, sottolineando che rappresentano una escalation dei rischi connessi alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina. Nei giorni scorsi, almeno cinque navi commerciali sono state colpite al largo delle coste di Romania e Bulgaria; oltre 23 marinai sono stati dichiarati dispersi oppure hanno perso la vita.
Romania-Moldova – La Repubblica di Moldova, paese ex sovietico, a maggioranza romenofona, assieme alla Romania accelereranno l’attuazione dei progetti infrastrutturali ed energetici congiunti e rafforzeranno i rapporti economici: lo hanno dichiarato i primi ministri dei due Paesi confinanti, Vasile Tofan e Luca Niculescu, in una conferenza stampa congiunta organizzata a Chişinău. Nella sua prima visita ufficiale all’estero dall’insediamento, Luca Niculescu ha ribadito che la sua presenza riconferma l’impegno di Bucarest per il consolidamento delle relazioni con Chişinău.
Accuse – L’Ambasciata di Russia a Bucarest ha respinto le accuse delle autorità romene circa un presunto coinvolgimento di Mosca in un atto di sabotaggio che, il 14 settembre scorso, ha provocato un incendio presso un impianto industriale di Brașov, (nella centro della Romania), una sussidiaria della Romarm, sostenendo che non sono state presentate prove a sostegno delle accuse. L’ambasciatore Vladimir Lipaev è stato convocato presso il Ministero degli Affari Esteri, dove la parte romena ha formalizzato una protesta in merito al coinvolgimento della Russia nell’incidente. In precedenza, la Direzione per le indagini sulla criminalità Organizzata e il Terrorismo assierme al Servizio di Intelligence Romeno, avevano informato di aver documentato le attività criminali di tre cittadini stranieri, due bielorussi e un ucraino, residenti in Stati membri dell’UE, come parti di una rete di sabotaggio coordinata dalla Russia e coinvolta nell’incendio presso il sito industriale di Brașov. Inoltre, l’ambasciatore Lipaev ha definito i tentativi di attribuire alla Russia la responsabilità di incidenti che hanno coinvolto navi commerciali nel Mar Nero come: citiamo: “manifestazioni di cinismo politico e ipocrisia”. La diplomazia di Bucarest ha condannato gli attacchi sistematici, che hanno causato vittime, sottolineando come costituiscano una violazione del diritto internazionale, mettano a rischio la sicurezza e la libertà di navigazione e incidano profondamente sul contesto di sicurezza nella regione del Mar Nero.
Difesa– Il Ministero della Difesa Nazionale acquisterà, per la somma di oltre 65 milioni di euro, quattro sistemi radar mobili ordinati all’azienda francese Thales. I sistemi sono necessari per la sorveglianza dello spazio aereo nazionale, sia militare che civile, nonché per le operazioni di avvicinamento e atterraggio. I radar arriveranno in Romania nel corso dei prossimi quattro anni. Il nuovo acquisto rientra nei programmi di approvvigionamento volti a modernizzare l’Aeronautica Militare, informa, in un comunicato, il Ministero della Difesa.