26.10.2026
Politiche Serbia: Il Presidente della Romania, Nicuşor Dan, si è congratulato con il popolo serbo e con il movimento "Lista Studentesca" per la vittoria ottenuta nelle elezioni di ieri/ Romania-Moldova: il premier Luca Niculesc inizia una visita a Chisinau
Newsroom, 26.10.2026, 16:42
Politiche Serbia – Il Presidente della Romania, Nicuşor Dan, si è congratulato oggi con il popolo serbo e con il movimento “Lista Studentesca” per la vittoria ottenuta nelle elezioni politiche di domenica, che hanno registrato l’affluenza alle urne più alta degli ultimi decenni. Attraverso una piattaforma social, il capo dello Stato ha reso noto che le autorità di Bucarest sono pronte a collaborare con il nuovo governo di Belgrado in vista di “un partenariato ancora più solido”. L’ex Presidente Aleksandar Vučić, alla guida del Partito Progressista, ha ammesso la sconfitta. La coalizione di opposizione “Lista degli Studenti” ha conquistato circa 140 seggi parlamentari su un totale di 250, mentre il partito di Vučić non supererà i 105. Il risultato costituisce una sconfitta personale per Vučić, il quale, restando fedele alla sua retorica populista, ha puntato il dito contro la stampa indipendente,contro alcuni Paesi europei non specificati e contro quello che ha definito il “deep state” americano. Nella confinante Bulgaria, la Presidente ad interim Iliana Iotova si è aggiudicata il primo turno delle elezioni presidenziali e affronterà al ballottaggio l’ex Primo Ministro ad interim Andrei Ghiurov. Secondo gli exit poll, la Iotova ha ottenuto una percentuale compresa tra il 35% e il 36,5% dei voti, mentre Ghiurov ha raggiunto al massimo il 32,5%, in un contesto caratterizzato da una bassa affluenza alle urne. Iotova, sostenuta dalla fazione politica del Primo Ministro Rumen Radev, si è espressa a favore di un dialogo con la Russia, mentre Ghiurov gode dell’appoggio dell’opposizione filo-europea.
Deficit – Nei primi nove mesi di quest’anno, il deficit di bilancio della Romania è diminuito di oltre 24 miliardi di lei (circa 4,48 miliardi di euro) rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, attestandosi a 78,3 miliardi di lei (circa 16,6 miliardi di euro). Secondo il Ministero delle Finanze di Bucarest, il disavanzo corrisponde al 3,81% del Prodotto Interno Lordo. Il livello del deficit di bilancio è stato favorito da un incremento delle entrate di quasi il 12%, di fronte a una crescita molto più contenuta della spesa pubblica, pari a circa il 6%. Le spese per il personale sono diminuite di oltre 4 miliardi di lei (circa 748 milioni di euro), mentre gli investimenti pubblici hanno registrato una crescita significativa, superando i 107 miliardi di lei (20 miliardi di euro). Il Ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, ha dichiarato che, per consolidare la tendenza, sono necessari una rigorosa disciplina finanziaria e priorità ben definite.
Economia – Il bilancio per il prossimo anno deve essere elaborato sulla base di ciò che è effettivamente finanziabile; le priorità, inoltre, devono essere stabilite in modo trasparente, responsabile e strategico. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, precisando che Bucarest non può permettersi scostamenti di bilancio che manterrebbero alta la pressione sui costi di finanziamento e aumenterebbero il rischio di decisioni sfavorevoli da parte delle agenzie di rating. Un eventuale declassamento del rating Paese comporterebbe un aumento degli oneri di indebitamento per lo Stato, costi di finanziamento più elevati per le imprese e, indirettamente, per i cittadini, nonché una riduzione delle risorse per lo sviluppo, ha spiegato Nazare. Sempre oggi, il primo ministro Luca Niculescu ha incontrato il governatore della Banca Nazionale, Mugur Isărescu, per discussioni relative alle dinamiche del finanziamento estero, dello stato del settore bancario nonchè delle prospettive di sviluppo. Al termine dell’incontro, Niculescu ha affermato che tra le priorità del governo figurano la disciplina finanziaria, l’utilizzo efficiente dei fondi pubblici, nonché il rilancio dell’economia e l’attrazione di investimenti.
Esecutivo – Il nuovo governo di Bucarest intende effettuare, nel corso di questa settimana, una prima manovra finanziaria per l’anno in corso, con un’attenzione particolare concessa al settore sanitario. In questo senso, il ministero della Salute riceverà fondi destinati alle strutture mediche subordinate; stanziamenti saranno inoltre previsti a favore della Cassa Nazionale di Assicurazione Sanitaria, per coprire i servizi medici e la compensazione dei medicinali. Fondi aggiuntivi saranno destinati anche al Servizio di Ambulanza nonchè all’Ispettorato per le Situazioni di Emergenza. D’altra parte, Sorin Grindeanu, leader del PSD (formazione politica al governo), ha dichiarato che nel 2027 non sosterrà alcun aumento delle tasse, né per i cittadini né per le imprese. Il leader socialdemocratico ha inoltre precisato che proporrà al Primo Ministro Luca Niculescu, due riforme importanti, per le quali l’esecutivo intende porre la fiducia nel Parlamento: la riorganizzazione amministrativo-territoriale, che prevede la fusione dei piccoli centri urbani, e la riorganizzazione dell’amministrazione centrale, volta a ridurre il numero di agenzie e a milgiorare l’operato delle imprese pubbliche.
Romania-Moldova – Il nuovo Primo Ministro della Romania, l’indipendente Luca Niculescu, inizia domani una visita ufficiale nella Repubblica di Moldova, Paese ex stato sovietico a maggioranza romenofona; si tratta del suo primo viaggio all’estero dall’insediamento nella carica. Secondo un comunicato del governo di Bucarest, l’agenda del premier prevede incontri con la Presidente Maia Sandu, con il Primo Ministro Vasile Tofan e con il Presidente del Parlamento, Igor Grosu. I colloqui si concentreranno su progetti congiunti nonchè sulla cooperazione tra i due Stati, nel contesto del sostegno costante che il governo romeno fornisce alla Repubblica di Moldova, viene precisato nel comunicato.
UE– Il ministro dell’Agricoltura e dello Sviluppo rurale della Romania, Florin Barbu, partecipa a Lussemburgo alla riunione del Consiglio “Agricoltura e Pesca”. Secondo un comuncato del Ministero dell’Agricoltura, i lavori si concentreranno su questioni di rilievo per il futuro dell’agricoltura europea e degli agricoltori: in particolare, la Politica Agricola Comune (PAC) post-2027, gli sviluppi degli scambi commerciali nel settore agricolo e la definizione delle possibilità di pesca nel Mar Baltico. Inoltre, i partecipanti definiranno la posizione dell’Unione Europea in vista della riunione annuale della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico (ICCAT), che si terrà in Portogallo il prossimo novembre.
Agricoltura – Le direzioni sanitarie veterinarie della Romania convocheranno tutte le associazioni di categoria interessate per analizzare l’impatto del blocco delle esportazioni per gli agricoltori. Il divieto imposto da Bruxelles sull’esportazione di ovini e caprini rimane in vigore fino al 31 dicembre. Per il momento, restano valide anche le restrizioni temporanee al movimento di ovini e caprini su tutto il territorio romeno, al fine di prevenire la diffusione di malattie. Ieri, in due provincie della parte sud-orientale del Paese, è iniziata una campagna di vaccinazione d’emergenza contro il vaiolo ovino e caprino nonchè contro la peste dei piccoli ruminanti.